ISTANBUL

Cosa Troverai: 

Capitale europea della Cultura nel 2010, Istanbul può considerarsi una "porta d'Oriente", proiettata verso un futuro sempre più "occidentale". Con una storia illustre alle spalle, fatta di commerci, sultani e antichi splendori, l'ex Costantinopoli è un vero e proprio ponte tra un passato costellato di ricordi e un futuro ancora tutto da scrivere. 

Quello che troverete a Istanbul...lo troverete solo ad Istanbul, e da nessun'altra parte: la vivacità orientale dei mercati e dei bazaar si scontra con il lusso delle enormi gallerie commerciali in stile occidentale. Miscuglio di esotismo e modernità, fascino e sregolatezza, Istanbul vi sfinirà con la sua inenarrabile e secolare tradizione del mercanteggiare (preparatevi a contrattazioni infiite per qualsiasi cosa voi vogliate acquistare), ma vi ammalierà con i suoi profumi e i suoi sapori, con le sue cupole dorate e i suoi infiniti minareti sonanti... e resterete stupiti dalla sua vita notturna, decisamente "occidentale": quasi ogni fine settimana troverete un evento o una festa a cui partecipare! 

Perdetevi tra le leggende delle mille e una notte e le atmosfere fiabesche: ne rimarrete incantati. 

Forse siamo di parte, ma crediamo davvero che Istanbul sia una di quelle città da visitare almeno una volta nella vita!


Stazioni ferroviarie

La stazione ferroviaria principale di Istanbul è la stazione di Sirkeci e si trova nel distretto di Eminonu, vicino al ponte di Galata.  I treni nazionali, internazionali e regionali partono tutti da questa stazione, che merita comunque una visita anche se non dovrete prendere nessun treno: fu infatti inaugurata nel 1890 come capolinea del leggendario Orient Express e la facciata di ingresso merita una foto. Arrivano qui anche i treni che partono dall'aeroporto di Ataturk e all'interno della stazione c'è anche un ufficio turistico. Appena al di fuori dalla stazione c'è un tram che porta a Sultanahmet,  e al di là del ponte Galata fino Kabataş, da dove è possibile prendere la funicolare per arrivare alla vivacissima piazza Taksim. 

La stazione di Haydarpasa  è l'altra stazione secondaria della città, dove fanno capolinea alcuni treni provenianti dall'Irane da Damasco. Si trova sulla riva orientale di Istanbul. 


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Dove trovare info utili

Ci sono diversi uffici del turismo sparsi in tutta Istanbul, e le recepcion di quasi tutti gli hotel della città dispongono di un desk dedicato all'organizzazione di escursioni o sapranno comunque consigliarvi su come raggiungere le principali attrazioni della città. Il principale  ufficio turistico si trova alla Sala Arrivi dell’Aeroporto Ataruk (tel: +90 212 573 4136); ce n'è un altro all'interno della Stazione dei Treni Sirkeci (tel: +90 212 511 58 88) e uno in Sultanahmet Square (tel:+90 212 518 18 02). L'inglese è parlato (più o meno bene) in ognuno dei tre. 


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Aeroporti

L'aeroporto principale di Istanbul è il Mustafa Kemal Ataturk, o più semplicemente Ataturk, come il primo Presidente della Repubblica di Turchia. Si trova a circa 24 km dal centro città ed è un aeroporto molto spesso affollatissimo (si parla di oltre 40 milioni di passeggeri all'anno): soprattutto se arrivate nelle ore notturne, preparatevi a lunghissime code al controllo passaporti. Ha due terminal, il numero 1 per i voli nazionali, il numero 2 per quelli internazionali. Per raggiungere il centro della città vi consigliamo le funzionalissime navette dell'Havas (questo il link del loro sito): per pochissimi euro vi porteranno a destinazione, e ce n'è una ogni mezz'ora circa. 

Il secondo aeroporto della capitale turca è il Sabiha Gökçen: vi fanno scalo le compagnie low cost e alcuni voli nazionali. Costruito per dare una boccata d'ossigeno all'iper affollato Ataturk, questo aeroporto è più piccolo e a misura d'uomo. Si trova a circa 35 km dal centro città. Se risidete nella parte asiatica di Istanbul potrete prendere il comodo bus pubblico n. A10, se invece la vostra meta è Taksim, vi consigliamo nuovamente le navette Havas. 


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Stazioni degli autobus, navi e altri mezzi

L'autobus o pullman - che dir si voglia - è uno dei mezzi preferiti dagli abitanti di Istanbul e dai turchi in generale. La stazione principale della città è detta Otogar (questo il link) ed è una vera e propria città con oltre 150 biglietterie, negozi e moschee: da qui partono tutti gli autobus diretti in ogni angolo della Turchia (ce ne sono tantissimi, ad altissima frequenza, basta solo che abbiate chiaro in testa quale zona del paese volete raggiungere) e anche quelli internazionali. All'interno della Otogar ci sono tantissime compagnie di autobus, alcune delle quali coprono anche la stessa tratta: informatevi bene perchè molte di esse offorno anche un comodo servizio navetta gratuita dalla stazione fino a piazza Taksim o  Sultanahmet e viceversa. è gratuito, perchè non approfittarne? 

Dal molo Bogaz Iskelesi, partono un gran numero di gite di un giorno che vi permetteranno di apprezzare tutte le bellezze del Bosforo. La gita per eccellenza e "ufficiale" è quella che va da Eminonu a Anadolu Kavagi, con partenza di primo mattino e rientro nel pomeriggio. 

Questi tour soprattutto in estate sono affollatissimi, quindi vi consigliamo di andare sul molo almeno un'ora prima della partenza per potervi munire di biglietto. 

Ci sono anche diverse compagnie private che organizzano tour - o mini tour - del Bosforo. Sul molo Eminonu sarà dura districarvi tra le decine di persone che proveranno a vendervi un biglietto: cercate sempre di tirare sul prezzo, spesso potrete anche strappare un prezzo inferiore del 50% di quello che vi era stato proposto ad "inizio della trattativa"!

Tutti i giorni 14 traghetti partono dal molo Kabataş' 'Adalar İskelesi' per le varie isole. Per farvi un'idea degli orari o per chiedere informazioni, questo è il sito adatto, ma attenzione, si "parla" solo turco e inglese!


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Trasporto locale (bus, tram, metro etc.)

Lo consigliamo, lo ripetiamo, lo scriviamo e lo riscriveremo: il modo migliore per girare Istanbul è a piedi! E per fortuna, molte delle cose più affascinanti da vedere si trovano a poca distanza le une dalle altre. La capitale turca conta oltre 15 milioni di abitanti, ma nonostante gli sforzi del governo per migliorare la situazione, il traffico spesso raggiunge livelli capaci di far impazzire anche la persona più calma del mondo!

Comunque, per dovere di cronaca possiamo dirvi che i bus cittadini sono in funzione solitamente dalle 6.30 alle 21 e fino alle 23.30 nei weekend. I biglietti vanno acquistati PRIMA di salire, mai a bordo: prendeteli nei chiochi bianchi accanto alle fermate di bus, metro e tram.

In città viaggiano anche quattro linee della metropolitana, due di quella "classica" (la M2 e la M4) e due di quella "leggera" (M1 e T4): c'è un treno ogni 5-8 minuti, dalle 6.30 fino a mezzanotte. 

Stessi orari per i tram, forse il mezzo più rapido della città.

Instanbul è anche piena zeppa di taxi: i costi non sono eccessivi (traffico permettendo), ma solo se trovate un tassista "onesto". Pretendete sempre che accendano il tassametro (obbligatorio) e se inventano scuse scendete subito e cambiate taxi. 


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Quando andare, come vestirsi e clima

A nostro modestissimo parere le stagioni migliori per visitare Istanbul sono la primavera e l'autunno: a partire dal mese di aprile le temperature diventano più miti e fino ad ottobre inoltrato ( già a novembre potrete trovare qualche pioggia di troppo), il clima rimane fresco e gradevole. L'estate è spesso molto afosa e coincide anche con il periodo di maggior afflusso turistico, quindi rischierete di trovare file interminabili in diversi musei, chiese o semplicemente davanti al vostro banchetto di spezie preferite. L'inverno invece può raggiungere temperature molto rigide, e benchè Istanbul imbiancata sia davvero poetica, girare per le viuzze infangate rischiando di scivolare ad ogni passo non è proprio il massimo. Portate sempre con voi un impermeabile perchè a volte il tempo cambia di continuo anche nel giro di poche ore, scarpe confortevoli (il miglior modo di girare la città, lo ripetiamo e lo ripeteremo sempre, è a piedi!) e i tappi per le orecchie: se il vostro hotel è vicino a un minareto vi serviranno! 


Consigli generali

In una città così grande, non mancano di certo sistemazioni per passare la notte. Ce ne sono di ogni genere e per tutte le tasche, ricordate solo che da novembre a marzo (escluse le festività di fine anno) , la maggior parte delle strutture alberghiere pratica riduzioni che possono arrivare fino al 30%.

Se siete interessati allo shopping nei bazaar, la zona migliore dove alloggiare è Sultanahmet, ma se invece vi interessano i negozi e le boutique di lusso vi consigliamo Taksim. Ricordate sempre che, in particolare nella città vecchia, data la vicinanza alle moschee, dovrete abituarvi ad essere svegliati alle 5 per l'appello mattutino della preghiera: se avete il sonno leggero un paio di tappi per le orecchie vi saranno molto utili!

Capitolo cibo: a Istanbul troverete sempre qualcosa con cui rifocillarvi a qualsiasi ora del giorno e della notte. Le lokanta sono trattorie popolari, a conduzione familiare,  frequentate soprattutto da gente del posto,che propongono una cucina semplice e super economica. Sicuramente da provare. Se siete dei buongustai impazzirete per gli antipasti: gamberetti, purè di ceci, involtini di foglie di vite, borek, insalata di melanzane allo yogurth...c'è solo l'imbarazzo della scelta. Oltre naturalmente alla regina della cucina turca, la carne alla griglia: dal sis al doner kebap, dall'iskender all'Adana, vi basterà scegliere gli ingredienti e il grado di "piccantezza" per mangiare uno dei migliori spiedini della vostra vita. 

A ogni angolo di strada troverete inoltre dei chioschi (bufe) dove vi serviranno gustosi panini farciti di carne, cipolle, pomodoro e salse varie a prezzi davvero economici. Di fame, potete starne certi, a Istanbul non morirete!


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Ostelli, campeggi e altri luoghi per dormire

Vi proponiamo due soluzioni diverse tra loro ma ugualmente interessanti, e soprattutto testate da almeno un membro della nostra redazione:

In pieno centro, in Sultanahmet e quindi nel cuore della città vecchia c'è il Cheers Hostel: personale giovane,stanze e bagni spartani ma puliti e prezzi super economici. Se trovate le offerte giuste non si arriva a 15 euro a notte. Tutte le informazioni sul sito www.cheershostel.com. Consigliato.

Spendendo qualche soldo in più, sempre nei pressi di Sultanahmet c'è il delizioso Ada Hotel Istanbul: per circa 45-50 euro a notte (in doppia), vi offre vista sul mare, abboandante colazione con specialità turche e anche una Iacuzzi in camera. Inoltre se soggiornate per più di tre notti c'è anche il trasporto gratuito dall'aeroporto di Ataturk fino all'hotel. Il tutto a 100 metri dalla Moschea Blu e dalla Basilica di Santa Sofia, e con i padroni di casa che sapranno davvero farvi sentire...a casa! Sito internet per contatti e prenotazioni: www.adaistanbul.com


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Mangiare, dove e come (mercati, supermercati o alimentari)

Come abbiamo già scritto poco sopra, ogni angolo delle strade di Istanbul saprà deliziarvi con ottimi panini e ottima carne, di seguito vi proponiamo però tre valide alternative, "testate" ed economiche, in cui vale davvero la pena fare un salto. 

Al primo posto mettiamo il Durumcu Nuri Usta, dove potrete mangiare il miglior Adana Kebab della città. A due passi dal centro - in Tarhabasi Bulvari 85  Beyoglu - super spartano, anche se in una zona che può sembrare poco affidabile (è comunque dietro le principali attrazioni della città ma magari andateci a pranzo), vi lascerà estasiati per i sapori autentici e la bontà della carne. E si paga poco!

Un altro ottimo posto, al top anche nelle classifiche dei portali web che parlano di viaggi e ristoranti, è il Sultanahmet Buhara Kebab House: hummus divino, melanzane al sugo piccanti e kebab misti di manzo e pollo serviti in modo scenografico. Per concludere dolci fatti in casa e personale gentilissimo! Da provare! Indirizzo: Alemandar Mahallesi Nur- U Osmaniye Caddesi n.5.

Un po' più chic e meno economico (ma sempre abbordabilissimo) è il Fuego: praticamente dietro la Moschea Blu, propone pietanze turche spesso rivisitate e ricercate. Si parla italiano e l'atmosfera è molto romantica. Ha anche un sito internet: www.fuegocaferestaurant.com


      In generale

      Con una storia talmente pregna di avvenimenti, che la vide prima città greca  col nome di Bisanzio, poi capitale dell'impero bizantino col nome di Costantinopoli, e infine capitale dell'impero ottomano, le testimonianze archeologiche e architettoniche sono sparse in ogni angolo della città. Come vi abbiamo già scritto e ripetuto, visto il traffico perennemente congestionato, il miglior modo per girare la città è a piedi e - per la fortuna dei più pigri - tutto è raccolto nel perimetro di un centro turistico di rilevanza ormai mondiale. 

      A Istanbul non c'è possibilità di annoiarsi: dallo shopping nei magici e coloratissimi bazaar, alle gite in barca sul Bosforo, dalle passeggiate tra le meraviglie architettoniche fino al lungomare della città vecchia, senza dimenticare di provare l'antico rituale turco per eccellenza: l'hammam! Sensazionale!


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      Attrazioni, musei, parchi, negozi, locali, etc...

      In breve, ma davvero molto molto in breve ( a nostro parere la visita di una città grande e "piena" come Istanbul richiederebbe almeno 4 giorni), tutto quello che non potete assolutamente perdere:

      - Basilica di Santa Sofia: non esiste persona che sia arrivata fino ad Istanbul senza aver visitato questa meraviglia architettonica. Rappresenta lo spirito ortodosso, trasposto nell'architettura sacra e incarna ancora oggi il potere del mondo bizantino. Tranavate, tribune e mosaici, è una delle bellezze incontrastate della città.

      - La Moschea Blu: è la moschea dei sei minareti, con la sua cascata di cupole che salgono verso il cielo. Fino al XIX le carovane partivano proprio da qui, per i loro viaggi verso La Mecca. Splendida all'esterno, ma ineguagliabile all'interno: la sala della preghiera è ornata da 20.000 piastrelle di ceramica Iznik, il cui colore predominante è il blu e i riflessi della luce che si rifrangono sulla superficie smaltata delle piastrelle danno un effetto cromatico particolare sui toni dell'azzurro (da qui il nome Moschea Blu). Bellissima.

      - Il Serraglio di Topkapi: fu la residenza principale dei sultani e tutto il complesso si sviluppa intorno a quattro cortili, comprendendo anche curati giardini privati. 

      - L'Harem di Topkapi: un labirinto di stanze, corridoi e cortili in cui vivevano le donne del sultano, in isolamento: la legge del Corano permette di avere fino a 4 mogli legittime e un numero infinito di concubine, che risiedevano proprio in questo harem, sotto la strettissima sorveglianza degli eunuchi neri. 

      - La Moschea di Solimano: altra meravigliosa moschea in cima alla terza collina, che si ispira - in formato ridotto - alla Basilica di Santa Sofia. Terminata nel 1557, è il capolavoro di Sinan, che la costruì per celebrare lo splendore del suo sultano.

      - Museo delle Antichità e Museo dell'Antico Oriente: dalle civiltà della Mesopotamia, Egitto e Anatalia all'occupazione del territorio dell'ex Impero ottomano: se volete immergervi nella storia di Istanbul questi due musei faranno al caso vostro.

      - Il Palazzo di Dolmabahce: stravagante palazzo in marmo bianco, dimora di Abdulmencid I dal 1865 quando abbandonò il Serraglio di Topkapi.

       

      Oltre architetture e musei, ecco alcune delle "attività" che troverete ad Istanbul e forse solo qui: fateci un salto!

      - L'Hammam: tradizione secolare ancora oggi molto diffusa, l'hammam turco è un'esperienza di totale relax da provare nella cornice di antichi palazzi d'epoca. Spesso in prossimità delle moschee (anticamente la sua funzione primaria era quella di favorire la purificazione dei fedeli prima della preghiera) e vero e proprio fulcro della vita sociale, dall'esterno l'hammam è ben identificabile per le sue cupole traforate con i camini che esalano fumo. Gli "hammam ufficiali" (che vi consigliamo) hanno ingressi rigorosamente separati tra uomini e donne, quelli più turistici invece permettono di entrare insieme. Bagni caldi di vapore, massaggi, stanze calde e fredde e insaponature vi ritempreranno dopo una giornata di fatiche. Imperdibile!

      - Il Gran Bazar: unico al mondo, interamente coperto e vero labirinto in cui perdersi è tutt'altro che difficile, il Gran Bazar di Istanbul conta 60 viuzze, 4 oltre 4000 negozi tra cui 1000 gioiellerie. Nemmeno l'ombra di un prezzo: tutto si contratta. Armatevi di santa pazienza e cercate di evitare i venditori più insistenti (a volte invadenti) e contrattate, mercanteggiate, commerciate: riuscirete a strappare prezzi decisamente inferiori a quelli proposti all'inizio della "trattativa". Si vende di tutto: souvenir, suppellettili, gioielli in oro e rame, artigianato, qualsiasi cosa. Esperienza unica!

      - Gite in battello sul Bosforo: degna conclusione di un soggiorno in città, una gita in barca vi permetterà di godere delle bellezze cittadine da una prospettiva diversa e affascinante. 


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      Da evitare

      Troverete spesso agenti in divisa soprattutto nel  centro e nella parte più "europea" della città, che quindi può essere visitata anche di notte. Al calar del sole meglio evitare le zone più periferiche della città, e i trasporti notturni nella parte asiatica: si possono fare brutti incontri. Ma come vi ripetiamo sempre: se i problemi non ve li andate a cercare, questi non verranno da voi! 


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      Going Alone

      Andate e partite! Istanbul, oltre che di storia e architettura, è una città ricca di una forte spiritualità, che se viaggiate da soli forse riuscirete ad apprezzare e a cogliere in tutte le sue sfumature. L'occhio critico che si "accende" viaggiando da soli non ha paragoni, quindi partite tranquilli, anche da soli! 


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      Consigli per le ragazze

      Siamo sempre molto "aperti" su questo punto e non diamo mai particolari consigli alle ragazze, se non quello di seguire sempre le logiche del buon senso e di non avventurarsi da sole in zone della città considerate poco sicure. Su Istanbul dobbiamo fare qualche precisazione in più, senza però alcun allarmismo: le ragazze in partenza da sole dovranno semplicemente abituarsi agli sguardi molto, molto insistenti (o sarebbe meglio dire "fissi") della maggior parte degli uomini locali, e cercare di "subire" la situazione senza reagire. In questo modo, nonostante un po' di fastidio iniziale, non avrete alcun problema. Alcuni uomini - soprattutto se in gruppo - potrebbero anche continuare a fissarvi facendo battute tra loro: lasciateli fare, sono quasi tutti innocui. Se invece capite che la situazione potrebbe degenerare, rivolgetevi sempre agli uomini in divisa che girano frequentemente per il centro della città. Per il resto, andate serene: il fatto di visitare una città con oltre 13 milioni di abitanti consente di trovare gente ovunque a qualsiasi ora del giorno e della notte, e la maggior parte dei turchi saprà stupirvi con gentilezza e sorrisi. 


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      Dintorni e prossime tappe

      Se siete arrivati fin qui in treno e in treno volete ripartire, dalla stazione principale di Sirkeci partono con una buona frequenza settimanale treni sia per Budapest che per la Grecia. Le ore di viaggio sono moltissime, ma se non avete fretta potrebbe essere una soluzione abbastanza conveniente. Dalla stazione di Haydarpasa partono invece i treni internazionali diretti in Asia: ce ne sono per Ankara, Teheran e Aleppo. Per gli orari potete sempre consultare l'ottimo http://www.bahn.com/i/view/ITA/it/