Copenhagen

Scritto da SkAglia Gio, 09/01/2014 - 15:09
La città-ponte fra Europa continentale e Scandinavia, allegra e spensierata, bagno in mare in città, Tuborg a fiumi, e sorrisi ovunque!
Cosa Troverai: 

København più che una città è una perla, incastonata fra la Danimarca e il mare, fra l'Europa continentale e la Scandinavia: sì perché basta prendere un treno e sferragliando sul ponte sullo stretto dell'Øresund in 15 minuti siete già di là dal mare, in Svezia. Quando sbarcherete in questa città nella sua incantevole stazione tutta di legno (meriterebbe il viaggio solo per quello), lo capirete da subito che c'è qualcosa di diverso e di caratteristico rispetto all'Europa che avete visto finora. Siete in Scandinavia, e lo stile di vita, il gusto, il design, le fattezze della gente (qui sono tutti biondissimi, mori e more sono eccezioni), hanno caratteristiche tutte loro. Rispetto alla semplice e sobria Norvegia o all'impettita e più formale Svezia, qui i modi sono più aperti e casinari. Ai danesi piace da matti uscire, divertirsi e stare insieme. Soprattutto in estate quando le giornate sono lunghissime (anche 18 ore di luce) ed è una gara a star fuori, al parco o in qualche locale a bere con gli amici. La città è incantevole, piena di aree pedonali, di bei musei e vanta una nightlife fra le più divertenti del nord Europa. Tutto in genere è pulitissimo, a partire dal mare che si infila nella città: in estate potete godervi il sole e fare un tuffo insieme a un sacco di danesi. I posti per mangiare, bere e uscire abbondano, inoltre i parchi sono bellissimi. C'è anche Christiania, la mitica "Free Town" hippie fondata negli anni '70: la marijuana non è più in libera vendita, ma è rimasto un bel clima alternativo. "Love for freedom, freedom to love" potrebbe essere il motto di questa città, arrivando qui in InterRail capirete da soli perché gli abitanti di Copenhagen siano in vetta alle classifiche mondiali della felicità!

Una piccola nota sul nome: København in danese, Copenaghen in italiano, Copenhagen in inglese... per comodità preferiamo usare quest'ultimo termine perché è così che lo vedrete scritto nella maggior parte dei casi.

La moneta è la corona danese (DKK, 10 DKK = 1,3 EUR al gennaio 2014)


Stazioni ferroviarie

La Stazione centrale di Copenhagen (København H) è fatta tutta di legno e non potrà fare a meno di colpirvi. I treni arrivano ad un piano inferiore e si salgono delle scale per arrivare all'edificio principale. Qui troverete negozi di ogni tipo, lockers, informazioni ferroviarie. Di frequente ci sono privati che aspettano gli arrivi dei treni internazionali per proporre camere in affitto. A copenhagen arrivano molti collegamenti notturni dalle principali città europee: Berlino, Basilea, Amsterdam solo per citarne alcune.


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Informazioni sui treni

Danimarca

Le ferrovie danesi si chiamano Danske jernbaner (simbolo sui treni DSB), il sito ufficiale è  www.dsb.dk

La prenotazione è consigliata sui treni InterCity e InterCity Lyn (€ 4 per tutte le classi), sui  collegamenti per la Svezia operati con alta velocità dalla compagna svedese SJ è richiesta  la prenotazione obbligatoria. Nel nord è operativa una compagnia privata chiamata Nordjyske Jernbaner (simbolo sui  treni NJ) sui collegamenti Hjørring–Hirtshals e Frederikshavn–Skagen, il sito è  www.njba.dk

In Danimarca è attivo un ottimo sito per la ricerca dei collegamenti e comprende ogni  mezzo di trasporto inclusi gli autobus: www.rejseplanen.dk


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Dove trovare info utili

L'ufficio del turismo si trova proprio fuori della stazione in Vesterbrogade 4A. Per trovarlo è molto semplice, uscite dalla stazione sulla via che si chiama Bernstorffsgade: non potete sbagliarvi, davanti a voi vedrete i giardini di Tivoli. Svoltate a sinistra e camminate fino all'incrocio con Vesterbrogade, l'ufficio del turismo è quasi sull'angolo. Qui troverete brochures, mappe, la possibilità di ricaricare il cellulare e una lounge in puro design danese dove rilassarvi e decidere il da farsi. Sono sempre aperti, anche la domenica (ma solo da maggio a ottobre), e il sito è www.visitcopenhagen.com Attenzione perché in estate qui vogliono venirci tutti, ed è prudente prenotare in anticipo.

Se avete in mente di spostarvi parecchio e di vedere dei musei prendete in considerazione la Copenhagen card: prezzi a partire da 48 euro al giorno, ma include trasporti e i principali musei e un po' di sconti in ristoranti etc. Si compra in diversi posti, ma sicuramente alle informazioni turistiche. Il sito con tutti i particolari è www.copenhagencard.com


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Aeroporti

Kastrup è l'aeroporto principale, grande bellissimo ed hub della compagnia SAS che funge da compagnia di bandiera di Danimarca, Norvegia e Svezia. Volano qui la maggior parte delle compagnie di linea. Si raggiunge in pochissimi minuti di treno. Pare sia anche un buon posto per dormirci (cercate delle poltrone viola, salendo una scala vicino all'entrate del terminal A), ma ci sono pareri controversi in merito. Il sito con tutte le info è www.cph.dk

Malmö è in Svezia, ma dato che sono poco più di 15 minuti di treno può valer la pena di essere preso in considerazione. L'aeroporto è a 30 km dalla città e vi fanno scalo parecchie low cost. Per raggiungere Copenhagen o prendete l'autobus diretto (15,00 euro www.graahundbus.dk) oppure prendete l'autobus per Malmö città (13 euro circa, www.flygbussarna.se/en/malmo) e da qui il treno per Copenhagen.


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Stazioni degli autobus, navi e altri mezzi

I principali autobus internazionali fermano intorno alla stazione ferroviaria. Fate attenzione perché fermano in vari punti, arrivate in anticipo per capire esattamente da quale fermata partirà il vostro.


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Itinerari in bici e piste ciclabili

Praticamente metà degli abitanti di Copenhagen usa la bicicletta come abituale mezzo di trasporto, la città è attrezzata per il traffico ciclabile, quindi nessun problema se arrivate con bici al seguito. Le bici si possono portare gratis sui treni urbani (S-tog), mentre sulla metropolitana pagano un biglietto apposta di 12 DKK (attenzione non si possono portare in metropolitana nelle fasce orarie 07:00 - 09:00 e 15:30 - 17:00). Se siete sprovvisti di mezzo a pedali e volete noleggiarne uno ci sono diverse opzioni. Fra le tante segnaliamo:

  • Baisikeli, un'interessante iniziativa che invia in Africa le bici di seconda mano per contribuire a progetti di mobilità locale e utilità pubblica (come la cicloambulanza), si parte da 80 DKK al giorno. Si trova in Ingerslevsgade 80, non lontano dalla stazione centrale. Il sito è http://baisikeli.dk
  • Copernhagen Bicycles è un po' più tradizionale e caro (110 DKK per n giorno), ma è in pieno centro ed è più comodo da raggiungere. Si trova in Nyhavn 44, nel porto antico. Il sito è http://copenhagenbicycles.dk
  • Bicycle Innovation Lab, una specie di biblioteca della bicicletta dove non si prendono in prestito libri ma biciclette! Vanno prenotate prima e si deve lasciare un deposito, ma garantiscono bici di tutte le forme, anche quelle più assurde e strane. Si trova in Holmbladsgade 71, oltre Christiania, un po' fuori mano a dire il vero. www.bicycleinnovationlab.dk

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Trasporto locale (bus, tram, metro etc.)

Copenhagen si gira benissimo a piedi o in bicicletta, ma è anche abbastanza grandina come città. Quindi ci sta che dobbiate servirvi dei mezzi pubblici. Come sono? Belli, precisi, diversificati. E cari. Avete solo l'imbarazzo della scelta: autobus, ferrovia urbana (chiamata S-tog), metropolitana. La città è divisa a zone e il sistema tariffario è abbastanza complicato. Non prendete in considerazione la Rejsekort perché è una carta di trasporto locale riservata ai residenti. I biglietti più comuni:

  • corsa singola (24 DKK, 2 zone)
  • biglietto multiplo da 10 corse (150 DKK, 2 zone), ma attenzione! sono in vendita solo fino al giugno 2014
  • biglietto 24 ore (130 DKK, tutte le zone). Include tutta la città e passaggi fino alle vicine località di Roskilde, Elsinore e altre.
  • biglietto 24 ore limitato alla sola città (zone 1-4), DKK 75, decisamente il più conveniente
  • Mobilbilletter Hovedstaden, è l'app per iOS o Android, la scaricate sul cellulare, inserite i dati della carta di credito e viaggiate! (in danese e inglese)
  • Copenhagen card, si parte da 48 euro per 24 ore. Trasporto illimitato, ma anche ingresso gratis ai musei.

Per capire come muoversi, che linea prendere etc. c'è il mitico Rejseplanen che include i collegamenti di tutta la Danimarca. Lo trovate all'indirizzo www.rejseplanen.dk oppure come app (Rejseplanen) per i principali smartphones.


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Quando andare, come vestirsi e clima

L'estate è sicuramente la stagione più piacevole: le giornate sono lunghe, può fare anche caldo e se avete fortuna potete anche concedervi un bel bagno direttamente in città. Siamo però in Europa del nord, quindi valgono le solite regole del vestirsi a cipolla: il tempo cambia rapidamente e una maglia e la giacca a vento a portata di mano possono risultare utili. Diverso il discorso per l'inverno: la neve, il freddo, le lunghe giornate buie. Preparatevi di conseguenza con abiti adatti.


Consigli generali

Mangiare e dormire può essere un affare maledettamente caro a Copenhagen, ma fortunatamente esistono diverse soluzioni tanto per gli squattrinati quanto per la gente comune. Vale la regola che bisogna accontentarsi e sicuramente il supermercato sarà una delle vostre prime risorse. Segnaliamo comunque una serie di locali, a suo tempo ben valutati dagli InterRailers... magari verificateli e nel caso cambiate direttamente la voce (le guide di inter-rail.it sono wiki, ricordatelo!). In generale per il cibo, il self-catering resta una delle risorse migliori. Basta tenere a mente che:

  • Bager è panettiere. Vendono anche panini e sandwich, fra cui i smørrebrød fatti di pane di segale;
  • pølsevogn è il baracchino delle salsicce, se vi piacciono gli hot-dog, praticamente un'istituzione.
  • il kebab (qui si chiama schwarma) è comune e forse il cibo da strada più economico che troverete.

Riguardo al pernottamento si va dai classici ostelli, non proprio centrali ma di ottima qualità, fino alle sistemazioni più alternative come gli sleep-in o, perché no, potreste tentare di chiedere ospitalità a qualche residente della super-hippie Christiania.


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Ostelli, campeggi e altri luoghi per dormire

Aree per il campeggio libero gratuito sono segnalate lungo il fiume Mølleå, che scorre nelle aree più periferiche della parte nord della città. Paesaggi molto belli, si può sostare una notte o due e ci sono aree dove si può accendere il fuoco. Chiedete alle informazioni turistiche.

Danhostel Copenhagen City, ostello di catena HI (in Danimarca l'associazione ostelli si chiama Danhostel). Centralissimo, in un grattacielo da cui si ha una vista eccezionale sulla città. Ostello di grandi dimensioni, siamo a più di 1000 posti letto (Per gli amanti delle statistiche è l’ostello più grande d’Europa!), sicuramente un po' spersonalizzante ma per la città un sicuro rapporto qualità prezzo. Si dorme a partire da circa 200 DKK in dormitorio misto, ma sono da considerare anche le camere da 4 se siete in gruppo dato che non costano molto di più a testa. Molti servizi fra cui cucina comune e lavanderia. Si trova in H.C. Andersens Boulevard 50 e ci si arriva tranquillamente a piedi dalla stazione (meno di un chilometro). Tassativo prenotare in alta stagione! http://www.danhostelcopenhagencity.dk/

Danhostel Bellahøj, ostello sempre di catena HI però più lontano dal centro (siamo a circa 4 km dalla stazione). Decisamente più piccolo (poco oltre i 200 posti), ma anche più economico. Cucina e lavanderia anche qui. Dalla fermata più vicina della metropolitana (Godhabsvej) c'è un chilomentro, ma l'ostello si affaccia su un parco. http://www.copenhagenhostel.dk/dk/velkommen/

Sleep in heaven, gli Sleep In sono ormai un ricordo della Copenhagen di qualche anno fa: enormi stanzoni dove ci si butta a dormire con il sacco a pelo più o meno dove capita. Poco prezzo, molta promiscuità. Questo ostello riprende il nome di quella esperienza, offre sistemazioni molto basilari e sicuramente meno belle dei Danhostel. Ma costa poco (circa 18 euro in dormitorio), non è lontano dal centro. Si trova in Struenseegade 7 a circa 20 minuti a piedi dalla stazione. Non c'è cucina comune. http://www.sleepinheaven.com/


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Mangiare, dove e come (mercati, supermercati o alimentari)

Thomas Sandwichbar, si trova in Kompagnistræde 17, kld. Un posto per panini, pare con parecchia varietà. Segue (anche se vecchiotta, del 2004) dalla descrizione di pptravel

Qui si possono trovare sandwich con pane di grano saraceno gonfiato dal lievito con un sacco di verdure e senza l’usuale traboccante maionese.
Al contrario delle altre filiali, quella in Kompagnistræde possiede una piccola sezione con un paio di tavoli e dei semplici posti a sedere alla vetrina a livello della strada, da dove si può osservare le scarpe dei passanti di København, mentre si mangia il pranzo.

Thomas ha tolto grassi e percentuali di energia da tutti i suoi sandwich, e la maggior parte è indicata sotto i 22. Quindi se cerchi di mantenere l’occhio al girovita senza vivere da ascetico, Thomas Sandwichbar rappresenta una buona offerta per un pranzo delizioso. I sandwich sono fatti con pane lievitato e cotto in forno a legna. Oltre a questa ispirazione francese bisogna dire che essi vengono preparati con farina di grano scuro. Una volta terminata la loro cottura, sono velocemente pronti per essere serviti a pranzo.
Tale concetto e i sandwich stessi sono stati sviluppati da Thomas Sandwichbar in Lille Strandstræde.  Alla Regina una volta è stata consegnata una torta da qui. E così è arrivata l’idea dei sandwich omonimi reali: "Le Roi", "La Princesse" e "Le Royal". 
Thomas produce 8 diversi tipi di sandwich. Tutti contengono insalata, pomodoro e carote e possono essere ripieni di (per esempio) salmone norvegese, aneto e limone (questo si chiama "La Baronesse"), oppure prosciutto nostrano, emmental e senape di Digione ("Le Royal").
Il pane è solo spalmato da una salsa sulla parte superiore, il che fa risparmiare alcune calorie. Queste ultime le puoi al contrario spendere prendendo la torta del giorno! Puoi anche prendere un caffé naturalmente, così come un cappuccino, un bicchiere di latte macchiato con espresso, per berlo sul posto o portarlo via. Inoltre puoi comprare succo di frutta o acqua.

Le aree intorno a  Istedgade nel quartiere di Vesterbro and Nørrebrogade nel quartiere di Nørrebro pullulano di kebabbari. Uno dei più gettonati pare sia  Ahaaa on Blågårds Plads, ma anche Boys Shawarma & Is in  Nørrebrogade 216, anche se in testa alla classifica pare ci sia  Shawarma Grill House Frederiksberggade 36.

Nyhavns Faergekro a Nyhavn (vecchio porto) è il vostro posto se vi piacciono le aringhe (che praticamente nei paesi affacciati sul mare del nord sono come la pastasciutta in Italia). Posto un po' turistico (e pieno), ma ancora caratteristico: aringhe preparate in ogni modo, marinate, grigliate, con salse varie... Si mangiano anche altri tipi di pesce, aperto solo a pranzo!

 

Riz Raz offre due ristoranti in città, in Kompagnistræde 20 e St. Kannikestræde 19, in pieno centro. Verdure, carne arrostita, buffet. Non di qualità eccelsa ma un discreto rapporto calorie/prezzo.
 


In generale

Il simbolo della città è la sirenetta... ma come vedrete non è gran che. Per il resto Copenhagen offre di tutto di più: musei, passeggiate, situazioni alternative come Christiania, festival musicali etc. Ma anche se non venite per uno scopo preciso, anche se siete qui di passaggio per un paio di giorni pronti per ripartire per la prossima tappa del vostro InterRail, è comunque una città piacevolissima da vivere: semplicemente girare a piedi per Copenhagen vi riempirà gli occhi e il cuore.


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Attrazioni, musei, parchi, negozi, locali, etc...

Strøm, il più grande festival di musica elettronica della Scandinavia. Normalmente in agosto, nel parco di Enghaveparken con musica, dj set fra i migliori in circolazione, workshop e tanta bella gente. 20 DKK di ingresso. Una settimana di festival. Solo a Copenhagen.

Il sito è www.stromcph.dk

RAW, un altro rave festival, fra i più grandi d'Europa e sicuramente della Scandinavia (eh sì, l'avete capito, i casinari del nord Europa stanno qui a Copenhagen!): musica elettronica, birra a fiumi, notti a diritto a ballare. Normalmente in settembre, si spendono circa 175 DKK per entrare. Ma stay tuned sul sito ufficiale per le prossime date: www.rawcph.com

Strøget, la principale strada del centro di Copenhagen. Pedonale, lunghissima, un must di ogni passeggiata in città.

Christiania, se avete meno di 25 anni molto probabilmente passerete da qui: nel 1971 un'area militare dismessa fu occupata e istituita a "libera città". In pratica: niente automobili, niente armi, niente droghe pesanti. Insomma uno dei principali luoghi in Europa dove il motto "Peace & Love" è diventato una realtà. La strada principale ha un nome che chiarisce molte cose: Pusher Street. Qui un tempo la vendita e il consumo delle droghe leggere, hashish e marijuana, era moneta corrente. I racconti parlano di bancherelle con i panetti di fumo, da comprare un tanto al peso. Poi non troppo tempo fa il vento è cambiato, il governo danese ha iniziato a essere un po' meno tollerante e non si vende più nulla alla luce del sole. Ma cosa troverete a Christiania? Fondamentalmente questa è una zona residenziale, non è un'area commerciale né tantomeno qualcosa ad uso e consumo dei turisti. Qui c'è gente che abita in case coloratissime, con simboli della pace, arcobaleni e motivi che ricordano i mandala tibetani. Insomma puro hippie style, con laboratori d'arte, pittori, mostre, artigianato, negozietti di abbigliamento alternativo. Volendo, anche uno skate park di tutto rispetto.

Attenzione: a Christiania non si può fotografare. O se proprio volete fatelo nella maniera più discreta, magari chiedendo il permesso. Soprattutto Pusher Street è off limits per le fotografie: ci sono spacciatori che normalmente non vi considereranno minimamente, ma la situazione può volgere al peggio se vi beccano con la macchina fotografica in mano. Penseranno infatti che siete al soldo della polizia e temono di essere identificati dalle foto: ne possono nascere situazioni davvero spiacevoli, quindi evitate.

Una valutazione su Christiania è difficile da dare: è un esperimento sociale interessantissimo, ma non è più "giovane" perché dal 1971 sono passati più di quarant'anni. Di sicuro l'atmosfera non è la stessa degli anni '70 o '80 e c'è un che di decadente e un po' "superato". Sono i limiti, e le caratteristiche, di una scelta radicale ma fondata su pace, amore e libertà. E sono queste le ragioni che rendono una visita a Christiania comunque interessante. Questa "decadenza" ha attirato anche le mire di molti speculatori immobiliari che vorrebbero radere tutto al suolo e costruire, quindi il dibattito se tenere aperta Christiania o chiudere l'esperienza è ancora vivo e in corso. Come porsi davanti a tutto ciò? Il consiglio è: scalfite un po' la superficie e cercate di andare in profondità. Provate a parlare con qualcuno degli abitanti, chiedete di raccontarvi la loro storia, come sono arrivati a Christiania... emergerà il vero spirito di questo posto.

In metropolitana la fermata è Christianshavn

Rådhuspladsen, una delle piazze più centrali. Qui si trova il municipio, con un orologio che è un capolavoro di meccanica (si può visitare) 

Nationalmuseet (museo nazionale di Danimarca), se volete farvi un'idea di quali sono le origini di questo Paese (ma raccoglie anche cose da tutto il resto mondo). Importantissimi i ritratti, considerato uno dei migliori al mondo nel suo genere. Gratis, ma attenzione perché chiude alle 17.00. Si trova in pieno centro, in Ny Vestergade 10 e dalla stazione si va tranquillamente a piedi. Il sito è http://natmus.dk

Tivoli, si tratta dei famosi giardini di Tivoli, un parco di divertimenti costruito nell'800 secondo lo stile dell'epoca, con padiglioni e "meraviglie" in stile orientale. Si trova esattamente davanti alla stazione, caratteristico ma costa ben 99 DKK. Le attrazioni al suo interno non sono magari enormi ma vi possiamo assicurare che alcune sono notevoli e vi faranno letteralmente tremare le gambe! Il sito è www.tivoli.dk

Vesterbro è uno dei quartieri più in voga della città, vale la pena farci un giro. I locali vengono qui per il gran numero di ristoranti (un po' carucci, ma c'è davvero varietà), ci sono anche un sacco di negozietti non mainstream: molto originali, ma non sempre a buon prezzo. Nonostante questo non scoraggiatevi e fateci una passeggiata!

Birreria Carlsberg. Ebbene sì la Carlsberg è la birra di Copenhagen e, verrebbe da dire, quindi di tutta la Danimarca. La fabbrica è stata spostata fuori dal centro, e in città è rimasto l'antico impianto di produzione. Ci sono un sacco di incontri e manifestazioni, l'ingresso costa ben 80 DKK ma include due birre da gustare sul posto. Interessante il sito con tutti i loro appuntamenti: www.visitcarlsberg.dk L'esperienza è simile a quella dell'Heineken di Amsterdam, ma forse un po' meno commerciale: oltre 22mila bottiglie di birra da tutto il mondo e parecchia importanza ai cavalli. Sì perché la distribuzione della Carlsberg avveniva per lo più con i carri trainati da cavalli dello Jutland. Chiude alle 17.00, ma attenzione perché la vendita dei biglietti termina mezz'ora prima e ci vuole un'ora e mezzo a fare tutto il giro. Si trova a un paio di chilometri dalla stazione ferroviaria, nel quartiere di Vesterbro, in Gamle Carlsberg Vej 11.

Nørrebro è il quartiere immediatamente a nord-ovest della stazione ferroviaria. Praticamente è il centro multiculturale della città, dove si concentrano abitanti provenienti da tutte le parti del mondo (e la maggior parte dei kebabbari che, lo ricordiamo, qui non vendono il kebab ma lo schwarma, che praticamente è la stessa cosa). Qui troverete anche diversi centri culturali con parecchi eventi spesso interessanti: il Verdens Cultur Centret (dedicato alle minoranze, sito http://kulturogfritid.kk.dk/verdenskulturcentret) e il Folkets Hus (letteralmente "casa del popolo"), un vero e proprio centro sociale che affonda le sue origini in un'occupazione del 1971. Molto ben organizzato, oltre ai corsi di yoga e danze africane comprende anche una caffetteria (aperta anche la sera) ed è l'occasione per entrare in contatto con una parte alternativa molto impegnata della città, ma non necessariamente sgangherata. Il sito è www.folketshus.dk/

Amalienborg è il palazzo reale (la famiglia reale però ci risiede solo in inverno). Si trova in pieno centro e non è un vero e proprio palazzo, ma quattro edifici identici affacciati su uno spiazzo comune. La parte più divertente è il cambio della guardia, molto simili nell'uniforme a quelle inglesi (tutti i giorni alle 12.00 ma assicuratevi di arrivare prima per trovare posto e vedere qualcosa), comprende anche l'immancabile museo reale (sito http://dkks.dk/amalienborgmuseet/amalienborg).

Rosenborg, castello e giardino reale, in pieno centro. Bellissimo venirci a fare una passeggiata o a mangiare qualche panino con quello che avete messo insieme al supermercato. A seconda della stagione chiude in un orario che varia dalle 17.00 alle 23.00. Il sito con le informazioni sul castello è http://dkks.dk/


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Da evitare

La Sirenetta (Den lille Havfrue). Sì proprio lei, quella del cartone animato con i pesci e i granchi... Praticamente è uno dei simboli di Copenhagen... si tratta di una statua (statuetta verrebbe da dire, siamo poco oltre il metro) che rappresenta il famoso personaggio. Si trova verso nord, un po' fuori dal centro. È uno sei soggetti più fotografati e turistici di Copenhagen, ma lo sfondo è semi-industriale e per niente fascinoso. Sopravvalutata.


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Going Alone

Se dobbiamo citare una capitale scandinava dove i viaggiatori solitari troveranno molto facilmente compagnia, questa è proprio Copenhagen. Già la mitica stazione di legno è un crocevia di viaggiatori che arrivano da tutta Europa e non sarà difficile incontrare qualcuno con cui fare amicizia o cercare un ostello. Se poi non siete così fortunati, beh ai danesi piace star fuori e divertirsi, soprattutto in estate. Non siate timidi e buttatevi fra parchi, punti per fare il bagno, centri culturali e locali!

Va ricordato che anni fa Copenhagen fu teatro di un bruttissimo incidente occorso a un ragazzo italiano che viaggiava in solitaria: fu assassinato, probabilmente per rapina, in una zona abbastanza centrale e restammo tutti molto impressionati. Tuttavia Copenhagen è comunemente considerata una città sicura e a parte le solite precauzioni (non esibire oggetti di troppo valore, non abbandonare il bagaglio incustodito etc.) non si segnalano grossi problemi. Un po' più di attenzione nel quartiere di Norrebrø dove si sono segnalate risse.


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Consigli per le ragazze

La capitale danese è comunemente considerata una delle più sicure in Europa e l'equiparazione dei sessi è uno dei capisaldi della cultura scandinava, per cui non si segnalano problemi particolari per le ragazze.


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Dintorni e prossime tappe

Le scelte sono molte... Una delle più ovvie è quella di lanciarsi alla scoperta della Danimarca: città come Åhrus o Roskilde (l'antica capitale danese) sono sicuramente da visitare, oppure potete lanciarvi fino all'estremo nord della penisola dello Jutland fino a Skagen, dove il Baltico e il Mare del Nord si incontrano in uno scenario spettacolare. Il castello di Frederiksborg, a circa 30 km da Copenaghen, costituisce, insieme al suo bel giardino, un buon posto dove trascorrere una giornata all’insegna della cultura e del relax: non vi riuscirà difficile addormentarvi su una delle varie panchine che circondano i diversi specchi d’acqua! Un posto tranquillo e non troppo turistico, insomma. Se invece questo assaggio di cultura scandinava vi è piaciuto e volete scoprire il resto, beh basta prendere il treno fino a Malmö in Svezia: è un tragitto da commuter (circa 20 minuti) e passerete con il treno sul modernissimo ponte sull'Oresund, lo stretto che separa i due paesi. Una volta a Malmö avete tre scelte: StoccolmaOslo, o Berlino (un treno notturno a prenotazione obbligatoria la collega appunto con Malmö). Se invece volete "ripiegare" sull'Europa continentale, avete tutte le destinazioni che volete: BasileaAmsterdamPragaParigiAmburgo... solo per citare le maggiori.