Bruxelles

Scritto da Platone Lun, 02/12/2013 - 09:16
Bruxelles è una città surreale, una delle più difficili da inquadrare, ma proprio per questo estremamente affascinante.
Cosa Troverai: 

Bruxelles è una città surreale, una delle più difficili da inquadrare, ma proprio per questo estremamente affascinante.

E’ strano pensare che in una sola città possano convivere il concetto di Europa unita e i mille contrasti tra i suoi abitanti: ciò fa di questa “capitale d’Europa” un gioiello davvero raro, tutto da scoprire.

Le tante diversità tra francofoni e fiamminghi (Bruxelles è ufficialmente bilingue), tra abitanti di Bruxelles e Belgi in generale, tra “residenti veri” ed “eurocrati”, e la forte presenza di immigrati provenienti da ogni dove, creano un mix culturale davvero unico.

E poi il susseguirsi di splendide facciate art nouveau, quartieri degradati ma vivacissimi, palazzi ottocenteschi, strutture modernissime, pareti decorate con disegni a fumetti, fino ad arrivare alla Grand Place, una delle più belle piazze del mondo, aumenta il fascino di questa città dai mille volti, che non aspetta altro che essere svelato.


Stazioni ferroviarie

Non ci sono collegamenti diretti dall’Italia a Bruxelles, ma pazienza: partendo da Milano può occorrere un solo cambio a Parigi o a Zurigo. In Interrail è possibile da Bruxelles in treno o autobus raggiungere tutte le principali città belghe. Ci sono inoltre connessioni internazionali con i Paesi limitrofi (Francia, Lussemburgo, Germania e Paesi Bassi).

Bruxelles è servita da numerose stazioni ferroviarie.

I principali convogli internazionali arrivano a Bruxelles-Midi, stazione piuttosto scomoda a sud del centro.

Bruxelles-Central è la più comoda per il centro storico, mentre Bruxelles-Luxembourg e Bruxelles-Schuman servono la zona UE.

Bruxelles-Nord, infine, fa da capolinea agli autobus internazionali Eurolines.

Girare in treno in Belgio è molto facile (ma non altrettanto economico): i treni sono frequenti e ben tenuti e vanno verso ogni parte del Paese; inoltre, le stazioni di Bruxelles-Midi, -Central e –Nord vengono molto spesso attraversate in rapida successione dai treni in ingresso e uscita dalla città, quindi è possibile spostarsi da un capo all’altro del centro senza dover cambiare mezzo.

Bruxelles-Midi è il capolinea dei bus shuttle di collegamento all’aeroporto di Charleroi.


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Informazioni sui treni

Belgio

Le ferrovie del Belgio sono gestite dalla compagnia SNCB (Société nationale des chemins  de fer belges), per simbolo hanno una “B” maiuscola. I treni nazionali non richiedono prenotazione, tranne quelli diretti e provenienti  dall’aeroporto di Bruxelles, sui quali si paga un supplemento indipendentemente dalla  classe di viaggio. I treni nazionali:

  • InterCity (IC) - InterRegio (IR) collegano le città principali con quelle più piccole
  • Piekuurtrein/rush-hour train (P) treni addizionali limitati ad ore di punta o a situazioni di  altra richiesta
  • Lokale trein/local train (L) i buoni vecchi regionali che fermano (quasi) a tutte le stazioni
  • CityRail (CR) treni suburbani intorno a Bruxelles
  • Tourist train (ICT) treni straordinari limitati a destinazioni turistiche in alta stagione
  • Extra train treni straordinari in caso di bel tempo, eventi sportivi o concerti etc. I treni internazionali sono: - Eurocity (EC) - Treni internazionali (INT)
  • Fyra alta velocità da/per l’Olanda (compagnia olandese NS), prenotazione obbligatoria
  • Thalys (THA) alta velocità da/per Germania, Francia Olanda (operati da B, SNCF, DB,  NS), prenotazione obbligatoria
  • TGV alta velocità per la Francia (operati da SNCF), prenotazione obbligatoria e  limitazione di posti per i possessori di pass InterRail (vedi Francia)
  • ICE alta velocità per la Germania (operati da DB), non hanno prenotazione obbligatoria  tranne gli ICE Sprinter.
  • Eurostar (EST) alta velocità per Francia e Inghilterra (operati da SNCF, B e Eurostar UK  Ltd.)

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Dove trovare info utili

La capitale offre ai visitatori tutte le informazioni di cui hanno bisogno per conoscere la città.

Ci sono vari punti di informazione turistica nel centro città, per esempio Grand Place (molto affollato), Rue Royale, Rue du Marché aux Herbes e Rue de l’Ecuyer, oltre alla stazione Bruxelles-Midi e al Bruxelles Airport.


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Aeroporti

L’aereo è il mezzo più comodo per raggiungere Bruxelles e, grazie alle compagnie low cost, ha un costo confrontabile con quelli degli spostamenti via terra.

Bruxelles ha sostanzialmente due aeroporti.

Il primo e più comodo, il Brussels Airport, si trova 14 km a nord-est di Bruxelles. Al Level 0 c’è il capolinea degli autobus (collegamento con la città tramite autobus Express, 10 euro, 30 minuti o più; oppure linea 21, più lenta), mentre al Level 1 c’è la stazione ferroviaria (treni Airport City Express, 3 euro, 4 volte al giorno).

Per sfruttare i voli low cost, però, occorre atterrare a Charleroi, aeroporto ben più scomodo situato 40 km a sud di Bruxelles; per questo, sommando i vari fattori, il viaggio aereo verso Bruxelles non risulta particolarmente economico, ma è indubbiamente molto più pratico.

L’aeroporto di Charleroi è collegato alla stazione ferroviaria di Bruxelles-Midi con un bus shuttle: consultare il sito www.brussels-city-shuttle.com ; è possibile acquistare i biglietti (solo andata/andata e ritorno 13/24 euro) anche online.

Considerate che il bus shuttle impiega circa un’ora, ma nelle ore di punta potrebbe volerci più tempo.

 


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Stazioni degli autobus, navi e altri mezzi

Una buona ed economica alternativa per raggiungere Bruxelles è l’autobus. In Italia, per esempio, Eurolines copre il tragitto da e per la capitale belga, con prezzi molto vantaggiosi anche se la durata del viaggio è molto lunga (si viaggia per buona parte di notte. Da Milano 26 euro A/R prenotando con almeno 75 giorni d’anticipo). Eurolines si serve della stazione ferroviaria Bruxelles-Nord per fare scalo nella città.


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Itinerari in bici e piste ciclabili

A Bruxelles le piste ciclabili sono poche ed è meglio non farci troppo affidamento, visto il traffico e la totale assenza di rispetto da parte degli automobilisti. Inoltre non è nemmeno necessario girare in bicicletta: il centro storico non è enorme e la città è dotata di una buona rete di mezzi pubblici.

Diverso è per quel che riguarda i dintorni, soprattutto nella regione delle Fiandre: qui spesso le piste ciclabili seguono tracciati lunghi e affascinanti, similmente a quanto accade nei Paesi Bassi.


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Trasporto locale (bus, tram, metro etc.)

Bruxelles si avvale di una buona rete di trasporti integrati metropolitana/autobus/tram (stesso biglietto).

I biglietti valgono 1 ora e si possono acquistare nelle stazioni della metropolitana (metro), nei chioschi STIB/MIVB, nelle edicole, oppure direttamente a bordo di autobus e tram.

I mezzi pubblici circolano tutti i giorni dalle 6:00 alle 24:00. Di notte esiste l’autobus “Noctis”, (https://www.stib-mivb.be/noctis.html?l=fr#), ma nella maggior parte dei casi converrà chiamare un taxi.
I biglietti per 1/5/10 corse costano 1,60/7,30/11,20 euro. Esistono anche biglietti turistici per più giorni senza limite di corse: per 1/3 giorni a 4,20/9,20 euro. I minori di 6 anni non pagano. Si può consultare la pagina web www.stib.be

Metropolitana

La metropolitana di Bruxelles è ovviamente veloce, ma i convogli non sono così frequenti come ci si aspetterebbe. Esistono 6 linee e le stazioni sono indicate da una “M” bianca su sfondo blu.

Autobus

L'autobus e il tram sono utili per raggiungere zone non coperte dalla metro e la rete di Bruxelles copre all’incirca tutta la città. Ovviamente, a causa del pesante traffico, gli autobus possono essere molto lenti. Attenzione: l’autobus si ferma e vi fa salire solo se lo segnalate con la mano in modo ben visibile e vi fa scendere solo se prenotate la fermata con gli appositi bottoni.


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Quando andare, come vestirsi e clima

Bruxelles viene sostanzialmente abbandonata dai suoi abitanti durante le vacanze estive in luglio e agosto, mentre è sempre affollata negli altri mesi dell’anno, soprattutto in ragione dei numerosi eventi in calendario.

Per risparmiare qualcosina può essere conveniente, strano a dirsi, conveniente soggiornare nel weekend, poiché la capitale si svuota dai vari pendolari, che vi ritorneranno solo il lunedì. Nel weekend, però, la città assume un ruolo un po’ spettrale, soprattutto di mattina (i Belgi se la prendono comoda), e il rischio è di incontrare quasi solo turisti.

Per quel che riguarda il clima, l’unica costante è l’imprevedibilità. Purtroppo il Belgio, come buona parte dell’Europa del Nord, è soggetto a giornate spesso grigie e piovose, ma possono capitare periodi relativamente lunghi di bel tempo; la temperatura difficilmente sarà troppo alta in estate, mentre gli inverni possono essere particolarmente rigidi; e il tutto condito da frequenti giornate ventose. In definitiva, pur sperando in un bel sole, il suggerimento è di essere sempre attrezzati contro vento e pioggia.

Ragionevolmente, il periodo migliore per visitare Bruxelles può essere aprile-giugno e settembre. 


Consigli generali

Trovare un posto per dormire a Bruxelles è abbastanza facile, visto il gran numero di alberghi, pensioni e ostelli. Ce n'è davvero per tutti i gusti, dall'albergo extra lusso, al B&B che vi farà sentire a casa per la gentilezza dei titolari.

Se non ci sono esigenze particolari, il consiglio è di cercare alloggio all’interno del Pentagone (circonvallazione interna che delimita il centro storico), in modo da raggiungere più agevolmente i siti di interesse, la metro e la stazione di Bruxelle-Central.


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Ostelli, campeggi e altri luoghi per dormire

Le offerte più economiche sono per backpackers: HI Hostel Jacques Brel (Rue de la Sablonnière 30), Sleep Well (Rue du Damier 23), HI Hostel JH Bruegel (Rue du Saint-Esprit 2), 2go4 (Boulevard Emile Jacqmain 99).

Esiste un campeggio in centro, aperto solo in Luglio e Agosto: il Camping Bruxelles-Europe à Ciel Ouvert, una simpatica alternativa all’alloggio convenzionale, molto vicino alla stazione Bruxelles-Luxembourg e alla zona UE. (Sito: https://cielouvertcamping.wordpress.com/)


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Mangiare, dove e come (mercati, supermercati o alimentari)

Il nord Europa non è famoso per il mangiar bene, e Bruxelles purtroppo non fa eccezione, ma alcune specialità saranno sicuramente apprezzate.

Innanzitutto il cioccolato: Bruxelles è piena di boutique di chocolatier, pronti a soddisfare anche i palati più esigenti (oltre agli occhi, con le fantastiche creazioni di pasticceria). Purtroppo è anche molto costoso, quindi occhio al prezzo!

E, sempre in tema di dolci, le gaufres, specialità Franco-Belga da ricoprire a piacimento.

Poi le patatine fritte, chiamate erroneamente french frites a livello internazionale, ma assolutamente originarie del Belgio; da segnalare il chiosco Maison Antoine, nei pressi del Parc Léopold.

E ovunque imperversa la birra, vera istituzione in Belgio, da assaggiare nelle sue molteplici varietà. Le birre belghe infatti sono ritenute da molte persone (chi più esperto, chi solo desideroso di avere la testa leggera dopo una bevuta!), le migliori birre del mondo!

E se la cucina locale non affascina, basta ricordarsi della massiccia presenza di immigrati da tutte le parti del mondo, quindi è facilissimo trovare ristoranti di cucina internazionale e la scelta è vastissima.

Esistono supermercati un po’ ovunque, ma ricordatevi che il Belgio è piuttosto caro e si può risparmiare, ma non oltre un certo limite.


In generale

A Bruxelles c'è veramente molto da vedere, in parte nel centro storico e in parte nell’immediata periferia. Qui di seguito sono elencate le principali attrattive.


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Attrazioni, musei, parchi, negozi, locali, etc...

Grand Place

Capolavoro mondiale di urbanistica e straordinario sito UNESCO, non può non lasciare a bocca aperta. Bellissima di giorno, spettacolare di notte, è incastonata nel cuore del centro storico e, sebbene il quattrocentesco campanile del municipio si possa ammirare da ogni punto della città, la piazza si dischiude in tutta la sua bellezza solo accedendo al suo interno, come un gioiello ben protetto.

Su di essa si affacciano in primo luogo lo splendido Hotel de Ville (municipio), poi la maestosa Maison du Roi e, tutt’intorno, i numerosi Palazzi delle Corporazioni, in un trionfo di decorazioni una più bella dell’altra.

La piazza è ancora più eccezionale quando viene tutta ricoperta di fiori (“tapis de fleurs”) nel mese di agosto degli anni pari.

 

Manneken Pis

Scendendo da Grand Place lungo Rue Charles Buls e Rue de l’Etuvé, all’angolo con Rue de Chene, si trova Manneken Pis. E’ una statuetta raffigurante un bambino che fa allegramente pipì in una fontana. Nonostante non sia nulla di eccezionale, gli abitanti, nella loro caratteristica stravaganza, ne hanno fatto il simbolo di Bruxelles e la loro “venerazione” è talmente grande che in diverse occasioni la statua viene vestita con abiti su misura prodotti dai più eccellenti artigiani, conservati poi in un apposito museo.

In realtà ci sono anche le statue della sorellina Jeanneke e del cagnolino Zinneke nascoste nel centro storico: a voi scoprirle!

 

Galeries Saint-Hubert

Primo centro commerciale coperto d’Europa, raduna diversi negozi interessanti in un clima decisamente retrò. Nei dintorni ci sono stradine molto pittoresche tra cui la Rue e la Petite Rue des Bouchers.

L’intera zona si trova a pochi passi dalla Grand Place in direzione nord-est.

 

Bourse

Dalla Grand Place, seguendo Rue au Beurre, si incontra la borsa, chiusa al pubblico e ospitata in uno splendido edificio con vari fregi e statue di Rodin. E tutt’intorno ci sono alcuni dei più interessanti e tipici café di Bruxelles.

 

Quartiere Saint-Géry

Aggirando la Bourse sulla sinistra, seguendo Rue Henri Maus e oltrepassando il Boulevard Anspach, si raggiunge questa zona molto vivace e ricca di café e ristoranti dal buon rapporto qualità-prezzo. Qui si trova anche un mercato coperto molto affascinante, le Halles Saint-Géry.

 

Quartiere della moda

Poco più a nord, la zona che separa i quartieri di Saint-Géry e Sainte-Catherine offre begli spunti anche a chi non è patito di moda, grazie ad alcuni edifici bizzarri e negozi eccentrici che si trovano sparsi qua e là nel quartiere. Qualche nome: Kartell, Espace Bizzare, Linders, Hoet, oltre al magnifico Atelier Christophe Coppens.

 

Quartiere Sainte-Catherine

Ancora più a nord, questo quartiere ruota attorno alla lunga piazza del Marché aux Poissons, in cui si trovano l’Eglise Saint-Catherine e due opere stravaganti: la Fintana Anspach e il monumento al Pigeon Soldat.

Interessante è anche la barocca Eglise Saint-Jean-Baptiste au Béguinage, raggiungibile dal Marché percorrendo la Rue du Peuplier.

 

Rue Neuve

E’ la via dello shopping più animata del centro di Bruxelles (ma non la più bella), circondata da una ampia zona pedonale che comprende la neoclassica Place des Martyrs e il teatro de la Monnaie, vera istituzione cittadina vicina alle Galeries Saint-Hubert.

Su Rue Neuve si affaccia l’Eglise Notre-Dame du Finistère.

 

Cathédrale des Saints Michel et Gudule

Molto simile a Notre-Dame di Parigi, è stata spesso scenario di incoronazioni e nozze regali. Si trova a pochi passi dalla stazione Bruxelles-Central, percorrendo il Boulevard de l’Impératrice.

Di fronte si trova la sede della Banque Nationale de Belgique che ospita l’omonimo museo, mentre proseguendo per Rue du Bois Sauvage e Rue de la Ligne si arriva alla piazza contenente la bella Colonne du Congrés.

 

Place Royale

Sempre nei pressi di Bruxelles-Central, risalendo Place de l’Albertine, scenografico spazio museale all’aperto, e il Mont des Arts, da cui si gode una magnifica vista della città, si arriva alla città alta, incentrata sulla neoclassica Place Royale in cui campeggia una statua equestre di Goffredo di Buglione. Da segnalare nei dintorni i Musées Royaux de Beaux-Arts e, soprattutto, l’Old England, uno spettacolare edificio art nouveau che oggi ospita il Musée des Instruments de Musique.

 

Palais Royal

Passando da Place Royale a Place des Palais, si raggiunge questa meravigliosa residenza della famiglia reale, affacciata sull’alberato Parc de Bruxelles, punteggiato di statue classiche. E’ possibile visitare il palazzo quando il re si reca fuori città per le vacanze estive.

 

Quartiere del Sablon

Seguendo Rue de la Régence da Place Royale si arriva a questo quartiere molto esclusivo della città alta, pieno di negozi di antiquariato e di chocolatier. Stretta tra Place du Grand Sablon e Place du Petit Sablon (quest’ultima è in realtà un bel giardino pieno di statue) c’è la gotica Notre-Dame du Sablon, mentre poco distante, sull’omonima piazza, si trova l’Eglise Notre-Dame de la Chapelle, la chiesa più antica di Bruxelles.

 

Palais de Justice

Proseguendo oltre Place du Petit Sablon, nella parte meridionale del centro cittadino, è impossibile non notare l’imponente edificio del Palais de Justice, quasi faraonico e più grande di San Pietro a Roma. Non a tutti piace, ma senza dubbio rimane impressa la sua maestosità.

 

Quartiere di Marolles

Ai piedi del Palais de Justice, tornando nella città bassa, si sviluppa questo storico quartiere operaio del centro, che ha mantenuto un fascino particolare e un po’ retrò, anche se sulle sue due vie principali, Rue Haute e Rue Blaes, sono andati proliferando ristorantini e bizzarri negozi di arredamento.

All’estremità sud di Rue Haute spicca la Porte da Hal, dall’aspetto fiabesco e rappresentate uno dei pochi resti delle vecchie mura , che si snodavano approssimativamente lungo l’attuale circonvallazione (trafficatissima) detta Pentagone.

 

Quartiere periferico di Matonge

Fuori dal Pentagone, che racchiude il vecchio centro storico, è possibile trovare molti locali e ristoranti di tutti i generi, soprattutto nel quartiere di Matonge, a sud-est (fermate metro Namur e Trone): qui la popolazione viene da ogni parte del mondo e le occasioni di scambi multiculturali abbondano, come i ristoranti etnici di ogni nazionalità.

Nei pressi (fermata metro Louise) si trovano invece quartieri finanziari e boutique d’alta moda.

 

Zona UE

Allontanandosi oltre il quartiere di Matonge si incontrano la stazione ferroviaria di Bruxelles-Luxembourg, con a fianco il Parc Léopold e il Parlamento Europeo (simile a un’immensa serra), e la stazione di Bruxelles-Schuman, a ridosso del Berlaymont, sede della Commissione Europea, e Parc du Cinquantenaire. Nel parco, molto bello per rilassarsi, è stato costruito un maestoso arco di trionfo, mentre nei pressi si trovano alcuni gioielli art nouveau, tra cui la Maison Cauchie e la Maison Saint-Cyr.

 

Laeken

E’ la zona dove risiede la famiglia reale, costituita da tre ville non accessibili al pubblico.

Intorno però si possono visitare le splendide Serres Royales, la svettante Tour Japonaise e lo scintillante Pavillon Chinois, tutti immersi nel vasto Parc de Laeken che si estende fino all’Atomium e ha il suo centro nella statua di Leopoldo I.

Per visitare la zona, conviene scendere alla fermata metro Heysel, raggiungendo in un colpo solo anche Atomium e Mini Europe (vedi sotto).

 

Atomium

Simbolo in chiave moderna di Bruxelles, l’Atomium rappresenta un’enorme molecola di ferro, alta 102 m e formata da nove sfere metalliche collegate tra loro da ascensori e scale. All’interno c’è un ristorante e spazi per mostre temporanee, ma il prezzo del biglietto è giustificato soprattutto dal bel panorama che si gode dalla cima.

 

Mini Europe

Situata ai piedi dell’Atomium (e osservabile a distanza dalla cima dello stesso), è una versione europea della nostra Italia in Miniatura. E’ una buona occasione per rilassarsi un po’, anche se molto frequentata dai turisti.

 

Divertimenti

Tenete presente che il fulcro della vita notturna belga non è Bruxelles, ma Anversa (max 50 minuti di treno), ma qualcosa da fare si trova comunque.

K-Nal: Il sabato propone musica house, disco e lounge (www.libertinesupersport.be)

Fuse: La discoteca di Marolles che “inventato” la techno europea (www.fuse.be).

Mirano Continental: ex cinema che il giovedì sera offre stuzzichini, vineria e musica dance, mentre il venerdì e il sabato è una discoteca tradizionale (www.mirano.be).

Club des Halles: molto frequentato, in pieno centro, occupa gli scantinati dai soffitti a volt ache si trovano sotto l’animato Café des Halles (www.cafedeshalles.be). 


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Da evitare

Se non ci si allontana dal centro, a Bruxelles non c'è una zona realmente pericolosa. Eccezione: meglio evitare Rue Neuve a tarda notte. In ogni caso è consigliabile per i turisti stare sempre con gli occhi aperti per via dei borseggiatori, specialmente nelle zone molto affollate.


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Going Alone

Non c'è nessun problema per visitare Bruxelles da soli, anzi, la gente è piuttosto gentile e disponibile.


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Consigli per le ragazze

Nessun consiglio particolare per le ragazze, Bruxelles è una città tranquilla. Valgono le classiche regole del buon senso, tra cui non girare da sole di notte, specialmente nello squallido quartiere a luci rosse attorno alla stazione ferroviaria di Bruxelles-Nord.


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