Berlino

Scritto da admin Gio, 20/06/2013 - 21:12
La capitale meno capitale d'Europa. Una delle mete alternative per eccellenza e molte sistemazioni per chi ha pochi soldi in tasca!
Cosa Troverai: 

A Berlino i segni della divisione e della storia sono ancora presenti ovunque, ma in un caleidoscopico mondo pieno di artisti ed eventi dai più alternativi ai più classici. In rapporto alla sua importanza e dimensione, la capitale della Germania è oggi una città molto economica per gli standard europei: qui il divertimento è a buon mercato, e proprio questo ne fa una delle città più amate dai giovani, dagli studenti, dai backpackers e in particolare dagli Interrailers. Ma la diversità è tangibile anche rispetto a tante altre città della Germania.

Berlino sfugge a qualsiasi cliché, e vista la sua storia non poteva essere diversamente: capitale del Reich guglielmino, centro culturale vivacissimo negli anni Venti durante la repubblica di Weimar, poi ridotta ad un cumulo di macerie e divisa in Berlino Est e Berlino Ovest dal famigerato muro, simbolo per eccellenza dei tristi anni della guerra fredda. Berlino è un cantiere aperto, una città in cui il futuro è pronto a sostituirsi a un passato scomodo, senza però cancellarlo. Si è creata così una situazione ibrida e fertilissima dove arte, culture e sottoculture si fondono in un tutt’uno, dalle vette della musica classica al punk, passando per la techno che, neanche a dirlo, è esplosa proprio a Berlino. Insomma, mettetela come volete: Berlino è una città di differenze contrastanti e la sua storia difficile non ha certo permesso di creare qualcosa di simile al melting pot londinese. Tuttavia oggi molti muri e barriere sono venute meno, i prezzi sono bassi e quindi… quale posto migliore per giovani artisti, imprenditori con nuove idee, immigrati e musicisti? Detta così sembrerebbe che Berlino sia solo un gigantesco luna-park. No, non è così: le iniziative culturali serie ci sono eccome, ma il punto è un altro: ai berlinesi piace da matti divertirsi. Per cui birrerie, club, discoteche, sale da concerto, mostre, musei, parchi… il tutto condito con un pizzico di follia (come l’idea di mettere una piscina direttamente nella Sprea, il fiume). Come fare ad orientarsi? Basta andare in edicola e comprare una copia di “Zitty” oppure “Tip”, i giornali bisettimanali che vi dicono tutto quello che c’è da fare in città. Sono in tedesco, ma sono abbastanza intuitivi e vedrete che ce n’è per tutti i gusti (www.zitty.de e www.tip-berlin.de se volete vederli on line), dal dress code per entrare nelle discoteche più alternative alla mostra del momento nei musei della città che, va detto, sono bellissimi. La vita notturna berlinese è leggendaria. Club e discoteche sono un po’ ovunque, ce ne sono di tutti i generi (anche se la musica Techno ed elettronica in generale fanno la parte del leone) e ospitano i migliori DJ del mondo. Aspettatevi prezzi abbordabili (solo i club migliori superano i 10 euro), parecchi controlli all’ingresso, luci e sound indimenticabili. Si balla fino all’alba e gli afterhours sono la regola. Insomma, ogni InterRail che intercetterà Berlino nel suo percorso non potrà che esserne arricchito. In più, oltre ai bassi costi c’è un altro vantaggio da considerare: i trasporti urbani di Berlino sono fra i migliori del continente, e non eccessivamente cari (2,60 Euro la corsa singola nel 2014, ma ci sono molte opzioni per risparmiare). Mangiare e dormire è facile ed economico: gli ostelli sono molti ed in genere puliti, il kebab è praticamente uno dei cibi nazionali per via dell’elevatissima presenza di immigrati turchi. Ne trovate ovunque, buonissimi e super ripieni, ma non mancano le birrerie e i supermercati di ogni tipo. Due parole, infine, su Est e Ovest. La parte occupata dagli alleati e quella occupata dai russi sono evidentemente diverse, soprattutto nell’architettura. L’est vi sembrerà "brutto", ma incredibilmente più "cool" perché tutto quello che è “alternativo” (in ogni senso) è generalmente concentrato qui. Solo nella parte est corrono i tram gialli, che ad ovest invece non ci sono. L’Ovest è tradizionalmente più ricco, ma anche meno “avvincente”, con l’eccezione dei quartieri “di confine” come Kreuzberg e Neuköln. In entrambi i casi le periferie sono fatte di palazzoni, spesso tristi (ad ovest) o tristissimi (ad est). Tuttavia dalla riunificazione anche l’architettura è esplosa: vecchie centrali elettriche sono diventate discoteche, qualche vecchia birreria è stata trasformata in centro culturale e la zona di Postdamer Platz ha visto una specie di sfida fra i grossi nomi dell’architettura contemporanea. Per non parlare della zona subito fuori della Porta di Brandeburgo, dove c’è il Reichstag e la nuova Cancelleria (Bundestag) più un bel po’ di ambasciate, che rappresentano la parte più moderna ed architettonicamente interessante della città. I quartieri sono stati tutti rinominati, le zone sono approssimativamente (fra parentesi i vecchi nomi dei quartieri, ma la gente li usa ancora):

  • Centro (Mitte, Dalla Porta di Brandeburgo ad Alexanderplatz) racchiude parte dell’ex Berlino est, è la parte più centrale;
  • Parte centro-occidentale, in tedesco Zentrum West (Charlottenburg, Wilmersdorf, Schöneberg, Tiergarten), è il grosso dell’ex Berlino ovest, con Ku'Damm (l’abbreviazione di Kurfürstendamm, la via di shopping più lussuosa della città) e il Tiergarten, il più grande parco della città;
  • Parte centro-orientale (Friedrichshain, Kreuzberg, Prenzlauer Berg), la parte più alternativa della città, piena di caffè, locali, club.

Invece i più periferici:

  • a nord (Spandau, Reinickendorf, Weißensee, Pankow, Wedding)
  • a est (Lichtenberg, Hohenschönhausen, Marzahn, Hellersdorf)
  • a sud (Steglitz, Zehlendorf, Tempelhof, Neukölln, Treptow, Köpenick).

Il sistema ferroviario di Berlino è ad una prima occhiata abbastanza complesso. La cosa dipende da ragioni storiche: stazioni e ferrovie si sono sviluppate nella Berlino capitale fino alla seconda guerra mondiale, e addirittura già alla fine dell’Ottocento era stata concepita una circonvallazione ferroviaria della città, con linee distinte per i treni urbani e quelli a lunga percorrenza. Poi la divisione in due città ha imposto che ogni zona, est ed ovest, avesse il suo sistema di stazioni. Con la riunificazione tutto è stato sconvolto di nuovo, con la nascita di una nuova stazione centrale (Berlin HBF). In realtà non è così cruciale arrivare o partire da una stazione o da un’altra perché tutte sono estremamente ben interconnesse con il trasporto urbano. Ricordatevi che siamo in Germania: le strade si chiamano Straße (pron. “strasse”, quella specie di “beta” in realtà è una doppia “s”), può essere abbreviato anche in “Str.”. Fate anche caso che nella parte est (e sempre di più anche nella parte ovest) l’omino sui semafori pedonali è l’ormai celebre omino con il cappellino, ed è diventato una delle (tante) icone di questa città incredibile. Infine qualche consiglio letterario e cinematografico, per assaporare ancora questa città:

  • Berlin Calling, per un inteessante spaccato sulla Berlino della musica elettronica
  • Le vite degli altri, per capire come si viveva nella DDR
  • I ragazzi dello zoo di Berlino, sia il libro sia il film... imperdibili
  • Il cielo sopra Berlino

Stazioni ferroviarie

Berlin HBF (Hauptbahnhof) ha sostituito la vecchia Berlin Zoo nel ruolo di snodo principale: tre livelli fra treni, S-bahn e la nuova metropolitana, vi sono ogni genere di servizi e negozi. Imponente e Spettacolare, anche se non propriamente “bella” secondo canoni classici, almeno dall’esterno

Berlin zoo, la vecchia stazione principale, ormai decisamente declassata, ma comunque snodo importante per il trasporto pubblico intracittadino

Berlin-Gesundbrunnen (nella zona nord della città), con treni a lunga percorrenza fra cui Monaco, Praga, Brno.

Berlin Ostbahnhof, nella zona est: vi fermano parecchi treni a lunga percorrenza, anche notturni (Varsavia, Olanda etc.)

Berlin Südkreuz (nel quartiere di Schöneberg), con treni per Monaco, Budapest, Vienna.

Berlin Ostkreuz, attualmente solo snodo S-bahn ma in fase di importante rimodernamento. Ancora non è chiaro se i treni regionali fermeranno anche qui.


Torna su

Informazioni sui treni

Germania

In Germania le ferrovie sono gestite dalla Deutsche Bahn (sigla sui vagoni, sito  www.diebahn.de). Il sito offre gli orari di tutti i treni in Europa (con qualche piccola  eccezione).

Treni nazionali:

  • ICE (Intercity Express), treni ad alta velocità prenotazione non obbligatoria (€ 4 per  tutte le classi).
  • ICE Sprinter, treni selezionati ad alta velocità, prenotazione obbligatoria (seconda  classe € 11,50, prima classe € 1)
  • Thalys (nella tratta nazionale fra tra Colonia e Aachen), prenotazione obbligatoria  (seconda classe € 5, prima classe € 7)
  • EuroCity Berlino-Varsavia Express (nella tratta nazionale tra Berlino e Francoforte  sull'Oder), prenotazione obbligatoria (€ 4 per tutte le classi)
  • Eurocity (EC), treni internazionali su lunghe distanze City Night Line (CNL) treni notturni, nazionali e internazionali, attenzione possono avere la  prenotazione obbligatoria o essere solo cuccette
  • Interregio-Express (IRE) servizi locali su lunghe distanze Regional-Express (RE) ottimi treni locali con poche fermate
  • Regionalbahn (RB) treni locali con fermate a quasi tutte le stazioni
  • S-Bahn (S) Servizi suburbani nelle principali città

Torna su

Dove trovare info utili

L'ufficio principale è alla porta di Brandeburgo o a Postamer Platz. Procuratevi una cartina perché la città è immensa. Ottimo anche il sito ufficiale (disponibile in italiano) www.visitberlin.de


Torna su

Aeroporti

Tegel, in fase di chiusura (stimata 2017), nella parte nord-ovest della città;

Schonenfeld, a sud est, che si sta trasformando nel nuovo Berlin Brandenburg International (sigla BER), il quale sarà il nuovo aeroporto della città (la cui apertura continua però a slittare comportando un incremento dei costi di costruzione). Ottimamente collegato con la S-Bahn e con treni regionali diretti verso il centro città.


Torna su

Itinerari in bici e piste ciclabili

La città ideale: piatta e senza salite, moltissime piste ciclabili (spesso verniciate in rosso) e poco traffico se comparata con una qualsiasi città italiana. La bicicletta è un mezzo molto amato a Berlino. Uno dei posti più convenienti per noleggiare bici a Berlino è da “Prenzlberger Orange Bikes”, nel quartiere di Prenzlauer Berg, dove per €7 è possibile noleggiare una bici per 24 ore. Si trova in Kollwitzstraße 35 (Sito www.kolle37.de), da aprile ad ottobre, metro più vicina “Senefelderplatz”. Negli ultimi anni i noleggi di biciclette sono spuntati come funghi, quindi una breve ricerca in internet vi fornirà diversi utili indirizzi. Mediamente il prezzo si aggira sui 10 € /giorno, potete chiedere anche informazioni al vostro ostello.


Torna su

Trasporto locale (bus, tram, metro etc.)

I trasporti urbani sono integrati in maniera spettacolare fra bus, tram, metropolitana, ferrovia urbana (S-bahn) e traghetti. L’efficiente rete di trasporti urbani è gestita dalla BVG, il cui sito www.bvg.de è fatto molto bene ed è possibile scaricare cartine, orari e quanto vi serve. Il trasporto urbano a Berlino risale all’Ottocento, ed è stato migliorato e trasformato nel corso degli anni. Ancora è possibile imbattersi in stazioni della metro con le pareti piastrellate e le scritte colorate a caratteri gotici. Per spostarsi da un punto all'altro della città i mezzi disponibili sono:

  • i tram, presenti solo nella parte est della città e in una fetta dei quartieri Wedding e Mitte. Il biglietto si fa, grazie alle macchinette presenti, direttamente sul tram (attenzione, accettano solo monete);
  • gli autobus, presenti con una rete capillare anche nelle zone più remote della città. Se non si possiede un abbonamento da mostrare al conducente, il biglietto si fa pagando l'importo direttamente all'autista;
  • la U-Bahn (Untergrundbahn "ferrovia sotterranea"), la rete della metropolitana, costituita da 9 linee. Serve efficientemente tutta la città.
  • la S-Bahn (Stadtschnellbahn "ferrovia urbana veloce"), la rete ferroviaria urbana, costituita da 15 linee, che però nel centro città si sovrappongono a formare tre linee principali: una est-ovest, una nord-sud, ed una ad anello (Ringbahn). A differenza della U-Bahn, la S-Bahn si muove prevalentemente in superficie, offrendo quindi ai passeggeri, oltre a un modo comodo e veloce per spostarsi, anche un giro della città da un interessante punto di vista. È gestita da una sussidiaria delle ferrovie tedesche DB, quindi se avete il biglietto InterRail non dovete pagare… la S-bahn è compresa!
  • I traghetti, i quali servono le zone più periferiche nella città nei punti in cui non sono presenti ponti a collegare le due rive di fiumi o laghi.

In particolare la rete si fa fitta nelle zone centrali e di maggior attrazione turistica, pertanto potrete fare completo affidamento su u-bahn, tram (e s-bahn) per muovervi durante la vostra permanenza.  La città è divisa in 3 zone concentriche (A, B, C) che partono dal centro, tuttavia vi troverete quasi sempre nelle zone AB (solo l’aeroporto di Schönefeld, poi Berlin Brandemburg International, Potsdam e poche altre gite fuoriporta sono in Zona C). Non è possibile acquistare un biglietto per viaggiare soltanto in una zona. Per esempio se si vuole viaggiare soltanto in zona A, bisognerà necessariamente acquistare il biglietto per le zone AB. Il sistema di biglietti per il trasporto urbano comprende molte offerte:

  • biglietto singolo (2 o 3 zone), 2 ore di validità e tutti i cambi che si vogliono da € 2,60 (zone AB);
  • giornaliero da € 6,30 (zone AB);
  • Short-trip (massimo 6 fermate in bus o tram o 3 fermate in S-Bahn o U-Bahn) € 1,50;
  • Small group day ticket (giornaliero per gruppo di max 5 persone in zone AB) € 16.90;
  • Berlin WelcomeCard, comprende tutti i trasporti pubblici (anche qui si va a zone) più una serie di sconti in diverse attrazione turistiche. Dura 2,3 o 5 giorni e il prezzo è conveniente se si considerano gli sconti inclusi. Maggiori dettagli alle informazioni turistiche o al solito www.visitberlin.de Attenzione che a questo abbonamento è abbinabile l'ingresso gratis ai musei che si trovano sull’isola (Altes Museum, Neues Museum, Alte Nationalgalerie, Bode Museum e Pergamon). L’offerta si chiama Berlin WelcomeCard Museumsinsel e costa € 38,50 (zone AB) per tre giorni. Dato che i musei costano in media € 9,00 l’uno conviene abbastanza.

Su tutti i mezzi pubblici berlinesi è possibile trasportare la bicicletta, ma è necessario pagare un supplemento (€ 1,50 la corsa singola, € 4,50 il giornaliero, € 8,50 il mensile prezzi di esempio su 2 zone AB). Per i berlinesi è una pratica molto comune e permette di godersi appieno anche le zone più naturali e distanti dal centro. Nelle stazioni della u-bahn e alla s-bahn è possibile l'ingresso senza dover passare attraverso tornelli. Viaggiare senza biglietto è però abbastanza rischioso in quanto i controllori viaggiano in borghese come tutti gli altri passeggeri e non è possibile scovarli prima che comincino a chiedere di mostrare il biglietto (rigorosamente, DOPO che le porte del mezzo sono chiuse). I biglietti si possono comprare alle macchinette gialle presenti in ogni stazione della metropolitana. È abbastanza frequente che troviate qualcuno che cerca di rivendervi un biglietto usato (o che chieda di regalargli il vostro biglietto, se non vi serve più), la pratica è considerata illegale ma molti (soprattutto in certe stazioni un po’ più malfamate, Zoologischer Garten fra tutte) lo fanno lo stesso. Nel caso non pagate mai più della metà del prezzo del biglietto e state attenti alle fregature (verificate sempre orario e giorno della timbratura). 


Torna su

Quando andare, come vestirsi e clima

Come ogni metropoli, anche Berlino offre attività e attrazioni in ogni periodo dell'anno. Il clima varia molto a seconda della propria fortuna. È possibile trovare estati calde e afose con temperature sopra i 30°, così come settimane e settimane di pioggia in pieno agosto. In linea generale si può dire che il clima è gradevole nel periodo che va da fine aprile a luglio/agosto inizio settembre. A settembre in genere occorre già coprirsi con giacca e sciarpa, le temperature in questo periodo cominciano a degradare fino al pieno inverno. Già a novembre è possibile che la temperatura sia fissa sotto lo 0. Aprile merita un discorso a parte: l’espressione tedesca “Aprilwetter” è l’equivalente del nostro “Marzo pazzerello, un giorno il sole un giorno l’ombrello”. È possibile incontrare un tempo da urlo, con cielo sereno e temperature intorno ai 25°, come pioggia gelata e temperature minime sotto lo zero Gli inverni sono molto rigidi e freddi, con temperature che variano da -15 a 5°, con punte anche oltre i -20°. Le giornate tendono a essere brevi, con il sole che tramonta verso le 15.30 nelle giornate più vicine al solstizio d'inverno. Com'è ovvio, la maggior parte della vita in questa stagione ha luogo all'interno: sono molto caldi e accoglienti i caffé disseminati per l'intera città dove rifugiarsi per bere qualcosa di caldo. Per sentirsi a proprio agio in ogni occasione, è consigliabile portarsi un cambio. Non c'è una forte escursione termica tra il giorno e la notte o tra le giornate di sole e di neve. Il vento è comunque molto freddo, pertanto è necessario coprirsi bene soprattutto mani e piedi. Per gran parte dell'inverno l'ombrello è un oggetto abbastanza superfluo, in quanto la pioggia non è quasi mai forte, ma piuttosto spesso accompagnata dal vento: una giacca un po’ impermeabile e qualcosa in testa sono una soluzione decisamente più pratica. La neve non è una costante in questa stagione, ma neppure una rarità. Attenzione: tra gennaio e marzo può capitare che i marciapiedi restino coperti di ghiaccio per settimane. A Berlino è vietato spargere sale (danneggia le piante), quindi scarpe con una buona suola di gomma e molta attenzione nel camminare sono obbligatorie. È durante questa stagione che la città esprime la sua più profonda natura di città nordica (o mitteleuropea), con i numerosissimi mercatini di Natale disseminati per l'intera città in dicembre, e, con un po’ di fortuna, i bambini che pattinano sui canali ghiacciati in gennaio o febbraio. Per capirne appieno la cultura, la gastronomia, gli stili di vita, è consigliabile visitare la Berlino invernale almeno una volta (a meno che siate particolarmente freddolosi). Visitare Berlino in tarda primavera (in maggio ci sono i castagni fioriti per tutta la città ed è molto piacevole) o inizio estate (giugno-luglio sono in genere i mesi più soleggiati, ad agosto le giornate piovose aumentano e la colonnina di mercurio inizia a scendere) invece permette di godersi delle lunghe giornate da trascorrere intorno alle attrazioni turistiche del centro cittadino, nei numerosi parchi della città, nelle zone boschive o intorno ai numerosissimi laghi balneabili della città. I tedeschi sono grandissimi amanti dell'attività all'aria aperta, come gite in bicicletta o barbecue. A giugno il sole tramonta anche alle 23, e nel weekend i parchi sono coperti da una spessa coltre di fumo da salsicce grigliate. L'abbigliamento varia a seconda della giornata che si trova. Si può passare da pantaloncini corti, canottiera e scarpe aperte a jeans e felpa. Portatevi quindi nello zaino diversi strati. Non è da escludere la possibilità di portare il costume da bagno, per prendere il sole comodamente sdraiati al Tiergarten o fare un tuffo nel lago chiamato Wannsee, non lontano dalla città. E naturalmente, passare sotto la porta di Brandburgo appollaiati sul sellino di una bicicletta ha uno charme unico!


Consigli generali

Molto difficile consigliare un posto specifico, visto che ogni anno aprono (e chiudono) innumerevoli ostelli e alberghi, comunque di seguito vi elencheremo un po' di indirizzi. A Berlino si mangia (e si beve) e dorme economicamente! Gli ostelli sono di ottimo standard per quanto riguarda efficienza e pulizia. Sono presenti ostelli di catena e indipendenti, ma in alta stagione è preferibile prenotare per non finire troppo fuori dal centro. La regola generale degli ostelli è: meno sono in pieno centro e meno costano.  A Berlino pero la situazione e' un po' particolare: non essendoci un vero “centro citta'”, è difficile definire cosa sia centro e cosa periferia. Come regola generale, gli ostelli piu' ambiti sono quelli nei quartieri di friedrichshain e kreuzberg, dove si concentra il grosso della vita alternativa e notturna. Essere alloggiati in zone lontane non e' un problema, vista l'ottima rete di mezzi pubblici, ma data la notevole estensione della citta' puo' non essere molto simpatico farsi un'ora di metro dopo una nottata in discoteca..Per quanto riguarda il cibo... kebab ovunque! Berlino, con i suoi 300.000 turchi, e' la quarta piu' grande citta' turca al mondo! (dopo Istanbul, Ankara ed Izmir!). Il Kebab (per come lo si mangia in Germania) e' stato “inventato” a Berlino ed e' a tutti gli effetti da considerarsi un piatto tipico berlinese! (con i crauti rossi, pomodori cetrioli e cipolle e le tre salse a scelta: kraeuter (erbe), knoblauch (aglio), scharf (piccante). Un piatto tipico piu' tradizionale e' invece la “Eisbein”, uno stinco di maiale marinato e bollito, servito con patate lesse, crauti e purè di piselli. (Attenzione: da non confondere con lo Schweinhaxe, lo stinco al forno, che è pure buono, ma tipico bavarese!). Un altro piatto diventato simbolo di Berlino è il currywurst. Come si capisce dal nome, è un wurstel servito con ketchup e curry. Si può prendere in uno degli innumerevoli imbiss(chioschi) disseminati per la città. I prezzi sono decisamente accessibili. Mangiare a Berlino non costituisce un problema, ci sono un sacco di soluzioni anche per i più squattrinati. Kebab e barachini di wurstel abbondano: preparatevi a panini abbondanti e a buon prezzo. Sì, lo sappiamo: sono unti, ma costituiscono un valido mix di carboidrati, cane e verdura fresca, insomma un pasto completo. Per il resto considerate i ristoranti etnici (turchi, indiani…insomma, di tutti i paesi) oppure i locali tedeschi, stile birreria. Tipico orario di cena, in Germania, e' intorno alle 18.. ma scoprirete che a Berlino si puo' pranzare e cenare praticamente 24 ore su 24!


Torna su

Ostelli, campeggi e altri luoghi per dormire

A&O Hostel: ha quattro filiali, tutte in posizione strategica: Zoo, Hauptbahnhof, Boxhagener Strasse, Koepeniker strasse. Un ostello grande, luminoso, economico e pulito... anche se generalmente l'atmosfera e' un po' “asettica”.

il Circus hostel www.circus-berlin.de uno dei più famosi e dei più gettonati della città, è in pieno centro (Mitte). Va detto che per la media della città è anche piuttosto caro.

Hostel X Berger www.hostelxberger.com molto economico, carino e pulito. Si trova a Kreuzberg, non lontano dalla metro Schleschisestor. Particolare di gran pregio: ha la cucina, quindi potete prepararvi cena e panini con poca spesa.

Helter Skelter Hostel www.helterskelterhostel.de un ostello dichiaratamente backpacking-oriented, anche questo in centro pieno (Mitte), metro Oranienburger Tor, però un po’ caruccio.

Sunflower hostel www.sunflower-hostel.de si trova a Friedrichshain (metro Warschauer Str.), prezzi ragionevoli e bell’ambiente.

Ostelli Baxpax, è una catena con tre location in città: Mitte 2 ostelli (rispettivamente metro Naturkundemuseum e metro Friedrichstraße) e 1 a Kreuzberg (metro Goerlitzer Bahnhof). Molto colorati, seguono una politica di prezzo variabile: prima prenotate meno pagate. I prezzi iniziali sono comunque molto vantaggiosi. Di quello cosiddetto “downtown” il nostro Danige (N.B: aggiornato al 2011!) dice “ Le stanze sono molto ampie, pulitissime e luminose anche se l’affacciarsi sul cortile interno dove c’è il bar le rende un po’ rumorose in estate (le lenzuola si noleggiano per 2,5€). I WC sono ad uso esclusivo delle singole stanze ma posti nel corridoio, mentre le docce sono all’interno, curiosa soluzione che però non desta alcun problema. Il Wi-Fi è gratuito e presente in tutto l’edificio e il personale gentilissimo e grande conoscitore della città e di tutti gli eventi che vi si svolgono giorno per giorno. Davvero un gran bel posto in cui stare!”. Invece di quello di kreuzberg ne parla bene pacmisterfullerene (anche se più datato, 2007): “cucina fornita e grossa, bel terrazzino...se andate in doppia assicuratevi di non prendere la camera 10: dà direttamente in cucina, e la finestra è sul terrazzino, per cui dalle 8:00 alle 22:00 zero privacy. Rovescio (positivo) della medaglia: nelle ore di chiusura di cucina e terrazzino, essi rimangono a vostra totale disposizione. Bagni puliti, docce scomode (un solo appendino solitario, niente mensoline o ripiani). Le luci dei bagni comuni si accendono con la fotocellula, e dopo un po’ che siete in doccia lei non vi vede più e spegne le luci. a quel punto dove aprire la porta della doccia e cacciare fuori un'appendice del vostro corpo e senzibilizzare il sensore.. Sotto l'ostello c'è un ristorante messicano cocktail bar, carino. altrimenti Oranienstrasse, la via più "in" di Kreuzberg è al di la della strada”. Il sito per prenotare uno qualsiasi dei baxpax è www.baxpax.de

St. Christopher Inn Berlin, fa parte di una catena inglese ed è in pieno Mitte (metro Rosa-Luxemburg-Platz). Prezzi nella media e colazione inclusa. www.st-christophers.co.uk (consigliato dal nostro utente mikrojinn)

Alcatraz Backpacker Hostel, a Prenzlauer Berg (metro Schönhauser Allee). Anche questo ha la cucina self-service, è carino e con prezzi ragionevoli. Ha un bel cortile in cui è possibile fermarsi a parlare o bere le birre ghiacciate che si possono prendere alla reception a un buon prezzo (consigliato dal nostro utente hemingway), www.alcatraz-backpacker.de per prenotare. Aggornamento del nostro collaboratore SkAglia: "Per carità, ne abbiamo visti di peggio ma non è assolutamente niente di che. La struttura è ricavata da una vecchia palazzina ad appartamenti per cui le stanze sono piccole, quelle sulla strada estremamente rumorose. Bagni abbastanza puliti ma piccoli e scomodi, colazione a 3 € piuttosto scarna. Insomma proprio se non trovate altro venite qui, ma ad esempio l'x-berger è nettamente migliore".

Happybed, un ostello scovato sempre dal nostro pacmisterfullerene, posizione non centralissima (metro Schloßstraße oppure Rathaus Steglitz) ma prezzi molto abbordabile, più memorabile colazione inclusa www.happybed.de

Camping tentstation, in pieno centro a pochi minuti dalla stazione Berlin HBF. Se proprio trovate tutto pieno e avete la tenda, altrimenti la potete noleggiare a pochi euro per notte… il prezzo è leggermente inferiore ad un ostello economico, quindi fate i vostri conti! Il sito è www.tentstation.de

Gli ostelli di catena HI sono parecchio fuori mano, tranne uno (www.hihostels.com): JH am Wannsee, situato sul lago di Wansee vicino alla foresta di Grunewald (siamo vicino a Potsdam, a ovest della città), S-Bahn fermata S Nikolassee; JH Berlin - Ernst Reuter, anche qui siamo a circa mezz’ora dal centro (U6 fino ad “Alt-Tegel”, poi autobus 125 fermata Jugendherberge, 4 fermate in direzione Frohnau); Youth Hostel International, zona ovest a sud di Tiergarten (metro “Kurfürstenstraße”), pare sia tranquillo e con buona colazione, ma tutto sommato abbastanza anonimo e non così a buon mercato.

CityHostel Berlin, nel quartiere Mitte della città, a soli 50m dalla fermata della metro Mohrenstraße. Wi-fi gratuito, reception 24h su 24, check in alle 13:00, check out alle 10:00, deposito bagagli, lenzuola, camere semplici (da doppie a dormitori con letti a castello), bagni in comune o privati su richiesta, colazione su richiesta, noleggio biciclette. Economico e tranquillo, consigliato. Il sito è www.cityhostel-berlin.com


Torna su

Mangiare, dove e come (mercati, supermercati o alimentari)

Una buona alternativa “sempreverde” è la catena Nordsee (11 ristoranti in tutta la città), che è sostanzialmente un fast-food a base di pesce (www.nordsee.com).

Georgbraeu Brauhaus, uno splendido birrificio situato nel quartiere di Nikolaiviertel, oltre la Sprea di fronte al duomo, offre tutti i piatti tipici della cucina tedesca a prezzi accessibili. Il tutto accompagnato dalla birra della casa, la cui specialità è la Dunkel. D'estate si può mangiare all'aperto con vista sulla cattedrale. www.georgbraeu.de

Una buona scelta di ristoranti e locali, anche se si tratta di zone abbastanza turistiche, si trova vicino alla stazione di Hackescher Markt (che comunque è molto carina da vedere, con la sua struttura a volta)

Il ristorante/kebabbaro “Ali Baba” in Danziger Str. Vicino alla stazione della metro di “Eberwaldser Str.”, validissimo se siete a giro per Prenzlauer Berg o andate al mercatino di Mauerpark.

Mustafa’s kebap è conosciutissimo e c’è gente che attraversa la città per mangiare da lui. Si trova di fronte ad una delle uscite della fermata della metro di Mehringdamm, nel quartiere di Kreuzberg. E’ un piccolo chioschetto bianco-giallo. Si rischia di farsi più di un'ora di fila per un kebab... ma ne vale la pena! Il sito www.mustafas.de

Lungo Oranienburger Straße, che è la strada dove si trovava il famoso Tacheles, c'è abbondanza di ristoranti. Altrimenti a Kreuzberg trovate un sacco di posti buoni in Orianenstraße, nella strada che è il cuore di uno dei quartieri più trendy della città.

Per concludere, la cucina etnica: a Berlino si trova di tutto, dai ristoranti etiopi a quelli persiani, dal sushi alla cucina messicana... e le pizzerie con forno a legna, di qualita' variabile tra passabile e ottima (anche per gli standard italiani!) non mancano! Quindi, se siete affamati, la scelta migliore e' andare in Oranien Strasse (Kreuzberg), Kastanienallee/Eberswalder Strasse (Prenzlauer Berg) Oranienburger Tor (Mitte) o Hackescher Markt (Mitte, un po' piu' caruccio), e buttarsi nel primo ristorantino a caso. Sarete piacevolmente sorpresi!


Attrazioni, musei, parchi, negozi, locali, etc...

A Berlino non mancano e attrazioni, dalle più classiche (musei etc.) alle più alternative. Ci sono parecchie cose interessanti da fare, non tutte necessariamente impegnative. Lo shopping è intrigante, soprattutto per l’elevata presenza di negozi molto originali e con un taglio “artistico/alternativo”, cosa tipicamente berlinese. Insomma, venire qui a comprare la roba di marca ha effettivamente poco senso.

Judisches Museum (museo ebraico) www.jmberlin.de . Il rapporto Germania/popolo ebraico è enormemente difficile. La Shoah pesa enormemente su questa relazione, anche se va detto che i tedeschi hanno fatto un grandissimo lavoro di analisi e di elaborazione su questo problema. Ebbene, ci si aspetterebbe quindi un museo dedicato fondamentalmente alla Shoah, ma in realtà non è così. Il museo ebraico di Berlino comprende una sezione, interessantissima, dedicata allo sterminio degli ebrei prima e durante la seconda guerra mondiale (ci sono i documenti autentici, i rotoli di stoffa gialla con già stampate le stelle di David da attaccare sui cappotti etc.), ma è principalmente un museo dedicato alla storia della civiltà ebraica in Europa. Si va quindi dal medioevo all’età contemporanea, seguendo un percorso dove si capisce chi erano gli ebrei, come vivevano, parlavano, quali erano i loro rapporti con le altre culture. Non è una storia facile, le persecuzioni e le discriminazioni contro gli ebrei sono purtroppo un carattere abbastanza costante nella storia europea, tuttavia l’argomento è davvero ben presentato, è uno di quei musei che ci volevano e va visto assolutamente. Non è per niente noioso, e la sistemazione architettonica curata da Danilel Libeskind e numerose installazioni (eccezionale quella con le facce di ferro) lo rendono una tappa obbligatoria a Berlino. Il museo è a Kreuzberg, Lindenstraße 9–14, metro fermate di Hallesches Tor o Kochstraße, bus M41 o M29, biglietto a pagamento ma non caro (e sono soldi ben spesi).

Potsdamer platz e Sony Center. Il cuore della vecchia e nuova Berlino. Quest’area nacque storicamente come crocevia di strade, ed è sempre stato uno dei centri nevralgici di Berlino, per poi essere ridotta ad una landa desolata durante la guerra fredda, dato che si trovava sostanzialmente lungo la linea di confine fra est ed ovest. Dopo la riunificazione è stata completamente reinventata e la progettazione è stata affidata ai migliori e più famosi architetti del momento. Il risultato è una concentrazione di grattacieli modernissimi, con un’immensa stazione ferroviaria e della metropolitana. Vale la pena di venirci e di fare due passi al Sony Center, entrando nel cortile rotondo coperto da una specie di enorme ombrello, che viene illuminato con colori sempre diversi. Se volete scattare delle belle foto è il caso di venirci la sera, ci sono anche un po’ di posti per mangiare ma tutti decisamente cari.

Uno dei tanti simboli di Berlino è il muro. Costruito nel 1961, ufficialmente come “barriera antifascista” per contenere un’eventuale invasione proveniente da Berlino Ovest, fu in realtà uno strumento per impedire ai tedeschi dell’est la fuga verso la Germania Federale, dove le condizioni economiche e democratiche erano di gran lunga migliori rispetto all’oppressivo regime comunista della DDR. Iniziato come semplice barriera, il muro fu ampliato fino a costituire un complesso sistema di campi minati e torri di guardia, all’ovest si poteva arrivare direttamente a toccarlo mentre all’est una striscia (detta striscia della morte) separava le prime barriere dal muro vero e proprio. Oggi è stato quasi completamente demolito, tranne alcuni pezzi. Sicuramente da visitare sono: East Side Gallery, il pezzo di muro più esteso si trova lungo la Spree praticamente di fronte alla stazione Ostbahnhof. Il muro e’ stato coperto di bellissimi graffiti negli anni successivi alla riunificazione della Germania (“die Wende”, “la svolta” in tedesco), ed e’ stato restaurato nel 2009 per il ventennale della caduta del muro. Da non perdere. Centro di documentazione sul Muro (Gedenkstätte Berliner Mauer), un piccolo museo molto interessante, con un punto di osservazione da cui è possibile vedere la ricostruzione di una sezione del muro, compresa la striscia di terra di nessuno nel settore est. Gratuito, Bernauerstr. Tram M 10, oppure metropolitana Bernauer Straße o Nordbanhof. Rinnovato ed ampliato nel 2011. http://www.berliner-mauer-gedenkstaette.de/de/

Checkpoint Charlie. “State lasciando il settore americano”... questo dice il famoso cartello che si trovava ai varchi che permettevano il passaggio fra Berlino Est e Berlino Ovest durante la guerra fredda. Si tratta di luoghi da cui è passata la storia, fatti di casematte, muri di sacchi di sabbia, ostentazione di divise e armi e teatro di rocambolesche fughe dall’est o di scambi di spie e di prigionieri. Vicino c’è anche un museo privato (Haus am Checkpoint Charlie che ripercorre la triste storia del muro www.mauermuseum.de). Da qualche anno inoltre e’ stata allestita nei dintorni del checkpoint Charlie una esposizione a cielo aperto con moltissime foto d’epoca che ripercorrono la storia del muro, corredate da esaurienti didascalie e spiegazioni. Forse il posto migliore per apprendere qualcosa di più sul muro. Per arrivarci, U6 a verso Koch Str. oppure U2 Stadtmitte.

Museuminsel, ossia “l’isola dei musei”. Il nome viene dal fatto che questi musei sono tutti su un’isola sulla Spree, in pieno Mitte. Si tratta di musei per lo più dedicati alle arti antiche, cosa non strana dal momento che i tedeschi sono sempre stati all’avanguardia nello studio delle discipline classiche e nell’archeologia. Anche se non siete esperti o appassionati del settore vale la pena farci un salto, per la bellezza e la spettacolarità dei reperti. I musei in tutto sono cinque: Altes Museum (“museo antico”, dedicato a Greci, Etruschi e Romani:: davvero interessante, soprattutto la parte Etrusca, per noi italiani!), Neues Museum (“museo nuovo”, importantissime collezioni egizie, incluso il famoso busto della regina Nefertiti), Alte nationalgalerie (vecchia galleria nazionale, pittura e scultura del XIX secolo), Bode Museum (arte bizantina e tardoantica) e il Pergamonmuseum (museo dell’Ara di Pergamo). Se siete indecisi e avete tempo per uno solo dirigetevi senza dubbio al Pergamon. Qui c’è l’altare di Pergamo, una gigantesca struttura ellenistica con bellissimi fregi che rappresentano la lotta fra gli dei e i giganti (ATTENZIONE: Causa lavori di ristrutturazione, la sala contenente l’Altare rimarrà chiusa fino al 2019!). Ci sono molti altri reperti, fra cui il mercato di Mileto e la porta Ishtar di Babilonia. È abbastanza sul monumentale, ma da non perdere. Gli ingressi sono sugli 10-12 euro l’uno (2014), se volete vederne di più valutate la Berlin WelcomeCard con l’opzione Museumsinsel. www.museumsinsel-berlin.de. È buona regola portarsi un tesserino di riconoscimento dell’universita’, dato che gli studenti beneficiano quasi sempre di forti sconti!

Stasi Museum. Se non avete idea di cosa voglia dire vivere in un regime comunista, dovete fare assolutamente un salto in questo museo. La stasi era la polizia segreta della Germania est, un corpo votato all’individuazione e repressione di ogni forma di dissidenza. Si poteva finir dentro per una sciocchezza, e spesso si aveva la scelta fra la galera e diventare delatori. Il tutto veniva gestito con un ossessivo sistema di spionaggio, fatto di microspie disseminate ovunque, macchine fotografiche nascoste nei tronchi degli alberi o nei bottoni e altre diavolerie. Impressionante, ma va visto se volete capire e avere un interessante spaccato della vita quotidiana nella DDR. Le scritte sono tutte in tedesco, ma si capisce lo stesso. Si trova nella sede dell’ex ministero per la sicurezza in Ruschestraße 103, Haus 1, metro Frankfurter Allee o Magdalenenstr. www.stasimuseum.de

Museo scienza e tecnica (Deutsches Technikmuseum), si trova a Kreuzberg (Trebbiner Straße 9, metro Möckernbrücke oppure Gleisdreieck) di sicuro non è spettacolare come quello di Monaco di Baviera, ma ha un suo stile lo stesso: è un classico museo di storia della scienza con navi, aeroplani etc. Sul tetto campeggia un Dakota, simbolo del ponte aereo con cui gli alleati rifornirono Berlino ovest di ogni genere di provvista (carbone incluso) quando i sovietici chiusero le frontiere nel 1948-1949. La parte sui treni è molto interessante e visto che sarete in InterRail vale la pena di darci un’occhiata. www.sdtb.de

Campo di concentramento di Sachsenhausen, si trova nella cittadina di Orianenburg, circa 35 km da Berlino. Qui avvenne la più grande operazione di falsificazione della storia, quando i nazisti imprigionarono i migliori falsari d’Europa per produrre denaro inglese falso allo scopo di far cadere l’economia britannica con l’inflazione. www.stiftung-bg.de/gums/en/index.htm

Tacheles. Ebbene, nel momento in cui abbiamo scritto la prima versione di questa guida il Tacheles esisteva ancora, anche se eravamo molto incerti sul suo destino. Si tratta di un palazzone nato all’inizio del XX secolo come centro commerciale, poi riadattato in un sacco di modi (centro espositivo, sede nazista, sede sindacale etc.) Nella Berlino Est fu praticamente abbandonato fino quasi alla rovina. Dopo la riunificazione fu stato acquistato da una società di investimenti e concesso in affitto ad una cifra simbolica, diventando un centro sociale e culturale di portata internazionale. Mostre, laboratori, esposizioni in un’atmosfera post-industriale molto alternativa, dove non mancavano i muri graffitati e le sculture più strane. Citiamo per nostalgia questo luogo che incarnava in maniera eccezionale la commistione fra passato, contemporaneità, storia e innovazione artistica che è così tipica a Berlino. Nel Settembre del 2012 la galleria infatti è stata svuotata. Il Tacheles si trova a Oranienburger Straße (metro Oranienburger Straße oppure Oranienburger Tor). Il sito è http://super.tacheles.de

Kaiser Wilhelm Gedächtniskirche, all’inizio di Kurfürstendamm (zona ovest). Questa chiesa monumentale fu pesantemente danneggiata dai bombardamenti durante la seconda guerra mondiale, è stata lasciata così com’è ridotta e ospita un museo. Il campanile diroccato è uno dei simboli di Berlino. Accanto ne è stata costruita una moderna, che vista da fuori non e’ un granche’, ma se splende il sole l’interno fa la sua figura! Per info e orari www.gedaechtniskirche-berlin.de

Reichstag, il parlamento tedesco con la scritta “dem deutschen Volke” (“al popolo tedesco”). Fu dato alle fiamme negli anni Trenta, l’incendio fu la buona scusa per i nazisti per sospendere i diritti civili. Semidistrutto durante la guerra è stato riportato a nuova vita dopo la riunificazione: la cupola originale è stata sostituita da una nuova struttura sferica in vetro con un sistema di specchi che diffonde nell’aula la luce solare. Si può visitare e salire dentro la cupola di vetro, un percorso a spirale porta fino in cima e il panorama è davvero spettacolare. Per entrare, dal 2011 e’ indispensabile registrarsi in internet con qualche giorno di anticipo:www.bundestag.de/htdocs_e/visits/index.jsp. Se avete tempo, ne vale davvero la pena dato che anche questo è uno dei simboli della nuova Berlino. Tutta la zona circostante ospita le strutture amministrative e governative del governo tedesco, ed è stata ricostruita con architetture davvero belle. Merita sicuramente un giro.

Alexanderplatz è la piazza principale dell’ex-Berlino est. Si tratta di uno spiazzo enorme circondato da edifici che hanno espresso quanto di meglio c’era nell’architettura della DDR. Successivamente nel resto del paese questo stile architettonico è stato sostituito da uno stile diverso, detto “stile torta nunziale” che è quello che vedete nei palazzoni della Karl Marx Allee e Frankfurter Tor: facciatone piene di finestrine tutte uguali e monumentalismo sfrontato. Alexanderplatz dà comunque la sensazione di apertura ed ariosità, intorno ci sono dei centri commerciali e ci campeggia il Berliner Fernsehturm, la torre della televisione, affettuosamente chiamata “l’asparago” dai berlinesi . Questo è stato uno dei vanti della DDR: è visibile da tutta Berlino ed è uno dei simboli della città. È imponente: siamo a quasi 370 m di altezza e a 200 m c’è un ristorante panoramico che gira (un giro completo in mezz’ora). Quando il sole si riflette sulla sfera in metallo forma una specie di croce, i berlinesi (l’avete capito, sono gente spiritosa) l’hanno ribattezzata “la vendetta del Papa”, in contrapposizione al dichiarato laicismo comunista. Si può salire fino al ristorante per godersi la città dall’alto, ma è meglio prenotare su http://tv-turm.de/ Oltre al ristorante c’è anche un bar, ma si prendono 3 euro per un caffè.

Memoriale per gli ebrei assassinati in Europa. Con questo monumento la Germania ha voluto rendere omaggio ai milioni di ebrei che sono stati assassinati in Europa. E vista la delicatezza dell’argomento, questo monumento ha scatenato polemiche roventi fin dalla sua realizzazione: perché ad esempio è dedicato solo agli ebrei quando molte altre categorie di persone sono state vittima dello sterminio nazista? Perché affidare alcune forniture per la realizzazione ad una ditta che era stata chiaramente coinvolta con il regime nazista? Insomma, si è sollevato un polverone. Però, al di là di questo, andateci lo stesso. Il monumento di trova vicino alla porta di Brandeburgo ed è costituito da una distesa di blocchi di pietra rettangolari disposti secondo un reticolo ortogonale. L’effetto è di smarrimento e di pesantezza, le persone che lo visitano contrastano con questa distesa grigia. Sempre aperto, può essere un’idea venirci fuori dalle ore di punta, il sito (è scaricabile un depliant anche italiano) è www.holocaust-mahnmal.de/

Porta di Brandeburgo (Branderburger Tor), si tratta di una delle vecchie porte della città ed è uno dei simboli (un altro!) di Berlino. Sopra di esso c’è la famosa quadriga con la croce di ferro, simbolo del potere prussiano. La porta di Brandeburgo è stata anche uno dei simboli della divisione, perché il muro di Berlino passava proprio davanti, formando un arco.

Kreuzberg è uno dei quartieri più alternativi della città: ristoranti etnici, negozi pieni di cose strane, kebabbari, i club più azzardati... tutto ruota intorno a questo quartiere! L’asse principale è costituito da Oranienstraße (da non confondere con Orianenburgerstraße), metro Moritzplatz, Goerlitzer Bahnhof oppure Kottbusser Tor

Mercatino di Mauerpark, tutte le domeniche a Bernauer Straße (metro Bernauer Straße oppure Eberswalder Straße). Se amate i mercatini di roba usata e alternativa, questo sarà il vostro paradiso: dai vecchi cimeli della DDR, cose indiane, hippy, un sacco di musica (soprattutto vinili), vestiti e cianfrusaglie varie. Sullo sfondo il tele-asparago spunta fra i palazzi. C’e’ anche un anfiteatro all’aperto dove spesso si esibiscono artisti di strada oppure si organizza un Karaoke: andateci la domenica pomeriggio, per cogliere appieno lo spirito folle della citta’ di Berlino. Quando poi sarete stanchi potrete passeggiare lungo la Oderberger Strasse e la Kastanienallee e fermarvi per un caffe’, una cena o un cocktail.  

Museo "Topografia del terrore". Il nome è sicuramente sinistro, ma del resto racconta gli anni del nazismo e non poteva essere diversamente. Ce lo ha suggerito zooz92, si trova tra Niederkirchnerstrasse e Wilhelmstrasse, a pochi passi dal Checkpoint Charlie. Il sito di riferimento è www.topographie.de/en

Voglia di shopping alternativo? State cercando le ultime novità in fatto di design berlinese? Un negozio di abbigliamento da skater? Per tutto lo shopping diciamo "alternativo" esiste una pratica guida gratuita che si chiama Einooo. La trovate in omaggio in diversi negozi, per scoprirne uno basta andare sul sito www.ein000.de e trovarne uno. Il sito ha una versione mobile davvero ben fatta, con i rimandi sulla mappa dei vari negozi per cui basta capire dove si è ed è facile trovarne uno vicino. Ci sono davvero un sacco di suggerimenti, il sito è in tedesco, ma la guida cartacea (chissà perché non la fanno scaricare in .pdf) è anche in inglese. Se siete appassionati di oggetti e abbigliamento ricercati/strani/moderni non potete fare a meno di procurarvi questa guida.

Divertimenti: a Berlino troverete ogni genere di divertimenti, diamo qualche indicazione di massima rimandandovi sempre ai giornali Zitty o Tip: Berliner Philarmoniker, anche se non avete il pallino della musica classica vi godrete alla grande una serata in questo posto: una delle migliori orchestre del mondo con due moderne sale da concerto dotate di un’acustica spettacolare. Praticamente ci sono concerti tutte le sere, con il repertorio più vario. I biglietti non venduti vengono messi in vendita due ore prima dell’inizio del concerto a pochi euro, normalmente il martedì all'una concerto gratuito per tutti. Si trova non lontano da Potsdamer Platz. Kulturbrauerei, solo ai berlinesi poteva venire in mente di organizzare un centro culturale di primissimo livello negli edifici di una ex birreria! Programma ricchissimo, eventi, gite etc. il sito è http://kulturbrauerei.de e la metro più vicina EberswalderStraße. Gay scene. Nota per essere una città trasgressiva, Berlino è una città estremamente rilassata e accogliente nei confronti degli omosessuali. Se vi interessa l’argomento c’è un apposito centro informazioni che vi dirà tutto sugli eventi (Berlino ospita uno dei gay pride più festosi d’Europa), si tratta di Mann-o-meter in Bülowstraße (metro Nollendorfplatz). Berghain, probabilmente una delle discoteche più belle d'Europa. Immaginate: una ex centrale elettrica di mattoni rossi completamente svuotata e trasformata in una gigantesca discoteca. Uno dei templi della musica techno, luci e musica pazzeschi, i migliori dj da tutto il mondo, diversi piani con parecchie piste e bar. Pieno di angolini dove succede... di tutto! Preparatevi a lunghe file per entrare e perquisizioni, è vietato portare macchine fotografiche o cellulari che fanno foto o video. Al guardaroba c’è chi lascia tutto ed entra in mutande super aderenti per esibirsi su qualche cubo. Assolutamente spettacolare, la musica prosegue abbondandentemente nella mattina del giorno successivo. www.berghain.de metro/stazione più vicina Ostbanhof. SO36 un'altra colonna portante dei club berlinesi e punto di riferimento per tutta Kreuzberg. In Orianenstraße, uno dei club più alternativi della città, le serate possono essere delle più disparate, verificate in anticipo anche sul sito www.so36.de Yaam, un posto carino dedicato al reggae. Si trova lungo la Sprea, accanto all’East Side Gallery. Eventi e spazio all’aperto, www.yaam.de metro/stazione più vicina Ostbanhof 

Dintorni Appena fuori Berlino, il paesaggio cambia radicalmente. Il Brandeburgo e’ una delle regioni meno densamente popolate della Germania intera: boschi, laghi, e distese di campi coltivati punteggiati di grandi generatori eolici e’ tutto quello che vedrete, per chilometri e chilometri. Se siete a Berlino per lungo tempo (diciamo una settimana o piu’) e volete avere un break dalla vita tumultuosa della metropoli per qualche giorno, noleggiate una buona bici e partite! Lo Spreewald, a sud-est, e’ un posto ideale per campeggiare, godersi la natura e fare lunghi giri in canoa. In generale, con treno+bici potete raggiungere anche gli angoli piu remoti! E il cicloturismo e’ estremamente diffuso nella regione, ci sono vere e proprie reti di piste ciclabili, asfaltate in maniera impeccabile, che attraversano la campagna. 


Torna su

Da evitare

Berlino e’ in generale una città sicura. Potete passeggiare tranquillamente per le strade ed usare i mezzi pubblici senza problemi a qualsiasi orario del giorno e della notte... ovviamente, usate la testa ed evitate di litigare con qualche sbandato! Un pizzico di cautela in più se vi trovate per le strade di Neukoelln o Wedding la sera, e nei dintorni di Zoologischer Garten.


Torna su

Going Alone

Nessun problema da segnalare. Inoltre la città offre moltissime opportunità per socializzare!


Torna su

Consigli per le ragazze

Nessun problema particolare. 


Torna su