Amsterdam

Scritto da admin Lun, 17/06/2013 - 22:44
Se siete al vostro primo InterRail, e soprattutto se avete meno di 25 anni, la capitale olandese è una tappa obbligata del vostro viaggio!
Cosa Troverai: 

La città alternativa per eccellenza! Pochi luoghi nel continente europeo possono aspirare a questo titolo! Un flusso continuo di persone che sognano e cercano qualcosa di diverso si riversa nella capitale olandese, ma sarebbe un errore pensare che questa sia l’unica attrattiva: luce, eventi culturali, mercatini, musei bellissimi, locali per uscire la sera, passeggiate, parchi... Insomma Amsterdam non è solo coffee shop e prostitute in vetrina!

L'acqua è ovunque e con le sue increspature dipinge una bellissima luce su facciate e palazzi. Il centro storico è caratterizzato dai canali, che sono quasi ovunque e abbracciano la città in semicerchi concentrici (si somigliano un po' tutti, per questo procuratevi una cartina con i nomi delle strade oppure rassegnatevi a perdervi), punteggiati di alberi.

Le tipiche case di Amsterdam, alte e strette, hanno quasi tutte una trave che sporge dall'ultimo piano con attaccato un gancio e un paranco che serviva per tirare su le merci, infatti una volta non erano abitazioni ma magazzini! Eh sì, perché Amsterdam è innanzi tutto un porto! Nel '600 l'Olanda è stata la nazione leader nel mondo, gli USA di quattro secoli fa insomma... e Amsterdam era ovviamente il fulcro di questo ricchissimo impero di commercianti e marinai. Chiatte e barconi sbarcavano merci e spezie provenienti da ogni parte del mondo, i commerci fiorivano e le ricchezze si accumulavano. Oggi Amsterdam non è più quella potenza mondiale di un tempo, ma gli olandesi sono un popolo allegro lo stesso e non hanno assolutamente perso lo spirito del commercio: pur non essendo eccessivamente venali si capisce che il guadagno è il motore di un sacco di attività e di scelte.

La ricchezza è presente, ma non viene ostentata: fa parte del carattere nazionale pensare che non sia particolarmente di buon gusto accanirsi a mostrare o nascondere qualcosa. Non è un caso che spesso le finestre che danno sulla strada non abbiano tende e che si accetti che le prostitute esercitino la loro attività da dietro una vetrina, illuminata dalle immancabili luci rosse. Tutta questa cultura e questa storia la troverete in molti bei musei, per niente noiosi. Ma soprattutto la ricchezza di Amsterdam è nella vita quotidiana, nei negozi, nei mercati, nei locali la sera... è il modo di vita olandese la vera sorpresa della città: civiltà, rispetto, libertà... il tutto condito dalle biciclette che sfrecciano ovunque.

Va detto che anche l'appeal super-alternativo degli anni Sessanta ormai è un po' datato, insomma 50 anni si fanno sentire. Quello che resta è soprattutto una grandissima tolleranza che permette ad ognuno di esprimersi purché non disturbi gli altri o violi la legge. È così che al Vondelpark, il parco più grande della città, è comune vedere accanto famigliole con i bambini, punk e ragazzi che suonano i bonghi... Di sicuro è rimasta molta scioltezza verso temi che in alcuni paesi sono ancora “scomodi” (la prostituzione, ad esempio): se venite qui in agosto non perdetevi il locale gay pride, assolutamente uno dei più colorati e divertenti del continente. Ma ricordate: Amsterdam è soprattutto una città moderna, piena di attività, di fascino e - purtroppo - anche di trappole per turisti. Ma con un po' di attenzione si possono evitare anche quelle!


Stazioni ferroviarie

Amsterdam Centraal è la stazione principale. Praticamente tutti i treni internazionali arrivano qui. E' attualmente in corso di rinnovo per la costruzione di una nuova linea metropolitana, ma hanno quasi finito! Bagni, negozi, lockers trovate di tutto. Le informazioni ferroviarie sono in un’apposita lounge oppure ci sono dei banchetti nelle NS (la compagnia nazionale) con personale sempre gentilissimo e ben informato. La stazione è sovrastata da una volta molto grande con sotto i binari: da una parte trovate l’edificio principale che dà verso il centro della città, dall’altra c’è una stazione degli autobus (in corso di costruzione) e poi un canale molto grande (ci passano le navi), da cui partono dei comodi traghetti gratuiti per raggiungere la riva opposta (es. per andare al camping Vliegenbos).


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Informazioni sui treni

Paesi Bassi

La compagnia ferroviaria olandese è la Nederlandse Spoorwegen, facilmente riconoscibile  perché i treni son quasi tutti gialli e blu. Il logo è quasi sempre una doppia freccia, più  raramente si trova NS sui vagoni. Il sito è www.ns.nl

I treni sono tutti senza prenotazione obbligatoria, compresi gli Intercity che collegano a  ritmi molto frequenti quasi tutte le principali città. Attenzione perché alcune sezioni -  contrassegnate da appositi pittogrammi - sono dedicate al silenzio, per cui è vietato fare  rumore, parlare a voce alta o far squillare il cellulare.

I treni a supplemento obbligatorio sono: Fyra, treni ad alta velocità (€ 2,30 per la seconda classe, € 3,00 per la prima), tranne sulla  Amsterdam - Schiphol (aeroporto) dove non è richiesto.


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Dove trovare info utili

Il centro per le informazioni turistiche è situato appena fuori della stazione: una volta usciti vi troverete davanti diverse linee del tram e poi un canale. Se date le spalle all’edificio principale della stazione, l’ufficio informazioni si trova in un piccolo edificio bianco davanti a voi, leggermente sulla sinistra. In ogni caso è ben indicato: ricordatevi che le informazioni turistiche in Olanda si chiamano “VVV” e troverete questa insegna fuori di ogni ufficio del turismo. Preparatevi a code infinite in alta stagione: si prende il numero e si aspetta... Il personale è comunque molto gentile, ben preparato e parlano un sacco di lingue. Mentre aspettate, potete sfogliare le tante guide e opuscoli presenti nell’ufficio. Vale assolutamente la pena di acquistare una cartina: non è detto che in ostello o in campeggio ve ne diano di valide. Il centro di Amsterdam è un po’ un labirinto perché strade, canali e vicoli si assomigliano tutti fra di loro; i nomi delle strade poi sono in olandese e abbastanza difficili da ricordare, quindi una cartina per fare il punto è essenziale. Le informazioni turistiche gestiscono anche un sito www.iamsterdam.com molto ben fatto, ed è consigliabile consultarlo per leggere tutte le ultime novità, soprattutto se vi interessano eventi come mostre e spettacoli. Se avete in mente di andare in ostello è tassativo prenotare in anticipo, su internet o per telefono: arrivare ad Amsterdam senza una prenotazione significa o andare in campeggio o farsi mandare dall'ufficio turistico in qualche ostello lontano o dalla pulizia improbabile oppure dormire in qualche parco o stazione, correndo sicuramente qualche rischio. Se proprio volete, alle spalle del Rijksmuseum (Museo nazionale) c’è una spianata con la scritta gigante “Iamsterdam” dove potete farvi qualche foto da turista tipico... Ricordiamo infine che le informazioni turistiche offrono la I amsterdam City Card a carissimi prezzi (si parte da € 47,00 per un giorno) che però può risultare conveniente se decidete di battere sistematicamente i musei, dato che il biglietto d’ingresso è solitamente caro (si sfiorano i 15 euro ciascuno per musei come il Van Gogh o il Rijksmuseum). Sono compresi quasi tutti i musei, molte altre attrazioni hanno uno sconto, idem alcuni ristoranti. L’offerta varia di anno in anno, quindi consigliamo di rifarvi al sito www.iamsterdam.com . L’offerta per il 2014 è reperibile qui: http://www.iamsterdam.com/it-IT/Experience/offerte/La-tessera-I-amsterda.... Infine la I Amsterdam City Card comprende anche tutti i trasporti urbani, ad eccezione del canal-bus (però offre il 25% di sconto), più alcuni ingressi fuori città, come il parco dei mulini a vento di Zaanse Schaans.


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Aeroporti

Schiphol è l'aeroporto principale, si raggiunge comodamente in treno in circa 15 minuti da Amsterdam Centraal, ed è uno degli aeroporti principali di Air France-KLM nonché uno dei più grandi del mondo. Vi fanno scalo anche alcune low cost, ma sono tutti voli non sempre a buon mercato per via delle tasse aeroportuali che sono abbastanza elevate. Potete raggiungerlo anche in autobus sempre da Amsterdam Centraal, ma il treno è decisamente più comodo. Potete raggiungerlo in autobus sempre da Amsterdam Centraal, ma il treno è decisamente più comodo. Altrimenti c’è la linea 197 che parte dal centro città (si prende in Marnixstraat, transita per Leidseplein e passa ogni 15 min. circa), mentre in orario notturno la linea è coperta dall’autobus N97. Il sito dell’aeroporto è www.schiphol.nl.

Eindhoven è l’altro aeroporto a cui potete far riferimento, ma considerate che è letteralmente in un’altra città quindi con tempi e costi supplementari per raggiungerlo. Ci si va in treno (fino alla stazione di Eindhoven, poi autobus 401 che si prende appena fuori la stazione www.hermes.nl è il sito della compagnia) oppure direttamente in autobus (es. la mattina presto quando il treno non circola), 1h e 45 min. per circa 23 euro se acquistate il biglietto on line (www.airexpressbus.com). Vi fanno scalo alcune low cost, ma considerate anche il costo del treno e del bus per arrivare ad Amsterdam e verificate se non vi convenga un volo su Schiphol...

Maastricht è un altro aeroporto olandese, servito da low cost (www.maa.nl). Per arrivare ad Amsterdam dovete prendere l’autobus per la stazione ferroviaria (n. 59 o 159) e da qui il treno per Amsterdam (2,5 ore di viaggio).

Un’altra soluzione è quella di volare sull’aeroporto tedesco di Düsseldorf-Weeze (www.airport-weeze.de), da qui ci sono delle navette (18 euro a tratta, si prenota su www.airport-weeze-shuttle.de) per la più vicina città olandese che è Nijmegen, da dove potete proseguire in treno per Amsterdam (1h e 40 min circa, in alcuni casi con cambio a s-Hertogenbosch).


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Stazioni degli autobus, navi e altri mezzi

Gli autobus normalmente partono dal piazzale di fronte alla stazione, da diversi punti a seconda della destinazione. Alcune compagnie partono da altri luoghi della città, ad esempio Eurolines parte dalla stazione ferroviaria di Amsterdam Amstel, nella zona sud-est della città.

Un’altra stazione di autobus di linea è Amstelveen Busstation, non lontano dalla stazione ferroviaria chiamata Zuid Station. Da considerare che una nuova stazione degli autobus è in costruzione a fianco della stazione di Amsterdam Centraal sul lato del canale, quindi è probabile che una volta aperta ci sia un certo rimescolamento delle fermate delle varie linee.


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Itinerari in bici e piste ciclabili

Bici? Assolutamente obbligatoria. Fate gli olandesi veri e prendete a noleggio una bici olandese, ma attenzione: non hanno freni! Per frenare si pedala all'indietro... occorre un po' di pratica ma poi si sfreccia via che è un piacere. Le bici normalmente hanno la precedenza sulle piste ciclabili, ma state molto attenti alle rotaie del tram quando attraversate! Se non girate in bici vi perderete almeno il 50% di Amsterdam, sia per il fascino di unirvi alle frotte di ciclisti che volano per la città, sia perché il centro di Amsterdam ha poco trasporto pubblico perché è tutta stradine, ponti e canali. Quindi la bici è il mezzo per eccellenza per andare velocemente da un punto ad un altro senza dover marciare per dei chilometri! Quando le noleggiate includete sempre l'assicurazione per il furto e chiudete le bici con il lucchettone a qualche transenna solida: i furti di biciclette non si contano ad Amsterdam ed è meglio spendere qualche euro per stare tranquilli! Per il noleggio esistono molti posti, spesso negli ostelli trovate dei volantini di alcuni noleggi convenzionati. I prezzi più o meno sono tutti gli stessi, circa 10 euro per un giorno intero. Evitate bici costose e mountain bike con 80 marce... una bici normalissima basta e avanza. Un noleggio molto carino è proprio dietro il Dam, la piazza principale della città, si chiama Rent-a-bike (sito con le info e i prezzi http://www.rentabike.nl/ ). Prima di lanciarvi sui pedali controllate sempre le previsioni del tempo, la pioggia non è così infrequente: se le previsioni sono proibitive allora è meglio muoversi a piedi o con i mezzi pubblici. Le biciclette possono essere trasportate, ad esclusione degli orari di punta, sulle metropolitana e sul tram n. 26 pagando un biglietto forfettario che vale un giorno e costa € 1,60.


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Trasporto locale (bus, tram, metro etc.)

Per tutti i trasporti, urbani e non, ricordiamo che per tutta l’Olanda è in funzione un ottimo sito http://9292.nl/en che calcola i percorsi con l’elenco delle linee da prendere e gli orari. Volendo è possibile selezionare i mezzi di trasporto (treno, autobus, tram etc.). Il sito esiste anche come app per sistemi Android o IOS.

Ad Amsterdam i trasporti urbani sono molto buoni, c’è di tutto: autobus, metropolitana o tram, anche se purtroppo non ci sono più i tram colorati di una volta, rimpiazzati da moderni mezzi bianchi e blu. Ci sono anche i ferries che collegano gratuitamente la stazione Amsterdam Centraal con il quartiere Amsterdam Noord, su questi battelli ci si può imbarcare anche con la bicicletta senza pagare niente.

La società dei trasporti di Amsterdam si chiama GVB e ha un sito (http://en.gvb.nl/) davvero ben fatto, dove potrete trovare tutte le informazioni e le cartine da scaricare (en.gvb.nl/reisinformatie/plattegronden/Pages/plattegronden.aspx) compresi i tracciati di tram, autobus, linee notturne e ferries.

Per viaggiare su qualunque mezzo (ma non per i ferries gratuiti che partono dietro la stazione) occorre una carta elettronica con chip che si chiama OV-chipkaart. Funziona come una prepagata e si può acquistare da appositi distributori automatici nelle stazioni, in molti supermercati o in hotel e ostelli convenzionati. Importante: la carta va passata sul lettore sia quando si sale sul mezzo sia quando si scende, altrimenti viene invalidata e si rischia una multa. Il sito con tutte le spiegazioni è www.ov-chipkaart.nl

I prezzi delle carte per il 2014 sono:

  • 1 ora € 2,80 acquistabile direttamente dall’autista, ma decisamente non conveniente
  • 1 giorno € 7,50
  • 2 giorni € 12,00
  • 3 giorni € 16,50
  • possono essere vendute carte valide fino a 7 giorni (€ 32,00).

I mezzi circolano dalle sei di mattina a mezzanotte e mezzo. Poi è il turno dei bus notturni, che hanno una tariffazione diversa a meno che non abbiate un’ OV-chipkaart giornaliera (motivo in più per non acquistare i biglietti da 1 ora).

Volendo c’è anche il canal-bus. Sì, avete letto bene: il canal-bus è un traghetto che gira per i principali canali della città, da non confondersi con i ferries gratuiti che partono dalla stazione di Amsterdam Centraal. Un po’ turistico ma può valer la pena se volete dare un'occhiata ad Amsterdam dal suo elemento principale, l'acqua! Il sito con tutte le informazioni è www.canal.nl/bus/en/ , fate attenzione che questo servizio è gestito da una compagnia diversa dalla GVB e i prezzi dei biglietti sono piuttosto cari: si va da € 22,00 per il giornaliero con possibilità di saltare da una linea all’altra. La mappa delle linee si trova qui: https://www.canal.nl/en/canal-bus

Ci sono anche dei “combo-tickets” che abbinano il canal-bus all’ingresso di uno dei principali musei di Amsterdam. Dato che i musei sono piuttosto cari può valer la pena di prendere in considerazione anche questa offerta (i prezzi variano a seconda del museo, consigliamo di fare riferimento al sito di canal-bus per avere un’idea chiara del costo) a meno che non vogliate orientarvi sulla I Amsterdam City Card, più cara ma con molte più convenzioni e offerte. Se proprio ci tenete potete acquistare un pass che è valido sia sui mezzi gestiti dalla GVB sia sul canal-bus: si chiama All A’dam Transport, costa circa 30 euro per un giorno e lo trovate all’ufficio GVB Tickets & Info di Stationsplein oppure alla biglietteria Canal Bus office che si trova in Prins Hendrikkade. La A’dam Transport offre anche sconti in diversi musei, ma purtroppo il loro sito non li quantifica. Infine tenete presente che se acquistate la “I Amsterdam city card” (vedi sopra nella sezione “Informazioni turistiche”) i trasporti della AVG sono compresi (ma non quelli del canal-bus, nel caso potete rifarvi con una crociera sui canali con compagnie Blue Boat Company o Holland International che invece rientra nell’offerta).

Se trovate una sistemazione in centro potete tranquillamente fare a meno dei trasporti pubblici perché Amsterdam è una città che si gira benissimo a piedi o in bicicletta. Se però incappate in quelle giornate di diluvio continuo (capitano anche in estate, è l’Olanda gente!) allora può valer la pena di considerare di muoversi con i mezzi per non ritrovarsi inzuppati; in caso poi si cerca di impiegare una giornata di brutto tempo rifugiandosi nei musei allora è da valutare l’acquisto della I Amsterdam city card: i musei sono piuttosto costosi e se programmate di vederne almeno un paio e di muovervi con i mezzi pubblici allora il prezzo della card comincia ad essere conveniente.


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Quando andare, come vestirsi e clima

Amsterdam è una città piena di fascino in ogni stagione, sia nelle grigie giornate invernali sia d'estate. Non dimentichiamo che siamo in Olanda: il paese è bello piatto e qualunque perturbazione umida che arrivi dal mare del Nord o dall’Atlantico rovescerà sul paese vere e proprie secchiate di pioggia. Se siete InterRailers previdenti potreste pensare di affidarvi alle previsioni del tempo. Ebbene, in Olanda non ci crede praticamente più nessuno dato che non ci azzeccano quasi mai: la variabilità è estrema e possono spuntare giornate bellissime quando era previsto il diluvio e viceversa. Quindi, senza troppe paranoie, preparatevi alla possibilità di acquazzoni e, in inverno, alla neve. Scarpe adatte e pronte alla pioggia sono quindi un must! Va detto che nel periodo estivo troverete frotte di turisti (e moltissimi italiani) ovunque. Se proprio potete scegliere quando andarci la festa della regina (30 aprile, ogni anno) è da non perdere: tutta la città è addobbata e vestita di arancione (il colore nazionale olandese) e si balla e si festeggia su ogni strada. I canali sono solcati da barconi pieni di gente che balla con un dj che mette musica (ci si domanda come i timonieri possano mantenere la rotta con quel macello). Un'atmosfera assolutamente unica. Se andate in inverno preparatevi a molto freddo umido... Volendo può anche nevicare e i canali si ghiacciano: in quel caso gli olandesi escono per far festa, si mettono i pattini e vanno a pattinare sull’acqua ghiacciata. Uno vero e proprio sport nazionale a cui sono affezionatissimi (altrimenti l’area di fronte alla scritta Iamsterdam in genere viene adibita a pista di pattinaggio). Ma non spaventatevi, le giornate piene di sole ci sono eccome, e allora è un piacere girare a piedi o sfrecciare in bicicletta per tutta la città, con la luce che si riflette dai canali spargendo colore e riflessi per strade e palazzi.


Consigli generali

Dormire ad Amsterdam può essere un grosso problema. L'attrattiva che la città rappresenta si concretizza nel fatto che gli ostelli sono spesso pieni fino a scoppiare. Questo genera prezzi alti e servizio scadente, non sono pochi gli ostelli segnalati come decisamente sporchi o senza locker o dove avvengono furti. Quindi occorre scegliere bene e, se non si trova posto, forse conviene ripiegare sul campeggio o su un ostello più tranquillo e a buon mercato in qualche città vicina e poi spostarsi con il treno. Per avere un'idea di quello che prenotate affidatevi al giudizio di qualche amico o ai commenti dei siti di prenotazione, facendo attenzione soprattutto a quelli sulla pulizia. Non impuntatevi per avere per forza l'ostello in centro! Spesso vuol dire essere sempre immersi nella bolgia, mentre invece per dormire un posto un po' più defilato è preferibile e a parità di prezzo è possibile trovare sistemazioni migliori.

Gli ostelli di catena HI-Hostelling International in Olanda si chiamano “Stayok”. Ad Amsterdam ce ne sono tre, uno in centro e due più periferici. Cosa aspettarsi dagli ostelli di catena ad Amsterdam? Sicuramente un’atmosfera molto internazionale, una buona colazione inclusa nel prezzo, personale competente, pulizia. A volte questi ostelli sono un po’ “standard” nel senso che mancano di un certo appeal che ad Amsterdam potete trovare in altri ostelli non di catena, ma di sicuro lo standard va inteso anche nel senso buono: gli ostelli di catena cercano di mantenere un livello uniforme e di garantire lo stesso tipo di esperienza senza sorprese, quindi dato che Amsterdam è piena di ostelli non di catena che lasciano molto a desiderare in quanto a pulizia e sicurezza, la scelta degli Stayok non è da scartare se volete qualcosa di rilassante. Va detto che non sono proprio economici, ma se fate la tessera degli ostelli in Italia avete diritto a uno sconto e allora la convenienza comincia a farsi sentire.

Sugli ostelli non di catena il discorso è più difficile: sono tantissimi e si spartiscono la torta di un turismo giovanile che desidera stare ad Amsterdam ma che non ha un soldo. Il risultato è che non esiste uno standard di servizio uniforme e quindi negli ostelli non di catena potete trovare sistemazioni dignitose o assolutamente precarie, soprattutto dal punto di vista igienico. Fortunatamente oggi i siti di prenotazione degli ostelli (www.hostels.com oppure www.hostelworld.com solo per citare due dei più famosi) permettono una classifica secondo il rating dei clienti, e questo rating spesso è scorporato in vari aspetti fra cui la pulizia: perdete qualche minuto a leggere i commenti e capirete se c’è da fidarsi o meno.

Fattibile anche in campeggio, ne citiamo qualcuno più avanti, sono sicuramente un'alternativa più economica. Ma è obbligatorio andarci con un'attrezzatura adatta: la pioggia in Olanda è in agguato in ogni stagione e anche in primavera può fare abbastanza freddo, soprattutto umido. Quindi non pensate che la tendina leggera da mare sia sufficiente!

Per mangiare affidatevi al supermercato, alle colazioni in ostello e ai banchini di pesce che sono praticamente ovunque, per strada e nei mercati. Un classico è il panino con l'aringa marinata che si chiama Broodje Haring: un panino morbido con dentro un filetto di aringa marinato con cipolla e immancabile cetriolino. Un piatto gustoso e nutriente che costa poco. I panini con l’aringa sono particolari alla fine della primavera quando ci sono le aringhe “nuove”: dalla fine di maggio a luglio infatti è il periodo di pesca perché le aringhe sono al massimo del loro ciclo di ingrasso. La marinatura è di pochi giorni e il risultato è un piatto economico, altamente proteico. Insomma l’ideale per l’InterRail! Non perdetevi però neanche le altre specialità a base di pesce (gamberetti etc.)... Insomma questa è una città di mare e il pesce è immancabile!

L’alternativa sono i mercati: qui potete trovare anche altri prodotti tipici olandesi, prevalentemente formaggi. Si somigliano un po’ tutti, sono formaggi di tipo “Edam” a pasta gialla di diverse stagionature e con varie speziature (ottimo quello al cumino). Con un po’ di verdure possono essere la base per ottimi panini (cosa importante per gli InterRailers vegetariani che all'estero non sanno mai cosa mangiare...). Più avanti nell’elenco delle cose da vedere e fare mettiamo anche una lista dei principali mercati di Amsterdam.

Per il resto, kebabbari e negozi di sole patate fritte sono praticamente ovunque, il kebab qui è quasi sempre chiamato “Schwarma”. Di sicuro state attenti alle zone più turistiche perché è qui che si trova il cibo peggiore ai prezzi più cari: un po’ d’occhio vi aiuterà ad individuare i posti dove gli olandesi non andrebbero mai.

Se invece volete concedervi qualcosa di molto più olandese orientatevi su un “bar scuro”: si chiamano così i bar tradizionali da vera città di porto qual è Amsterdam. Si viene per bere qualcosa, stare con gli amici al caldo, parlare. Atmosfera fatta di vecchi mobili (scuri, appunto) e originalità fuori dal solito turistame.


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Ostelli, campeggi e altri luoghi per dormire

I campeggi sono diversi, ma ci sentiamo di consigliare il Vliegenbos (aprile/ottobre www.vliegenbos.com). Per raggiungerlo uscite dalla stazione dalla parte del canale: troverete dei ferry gratuiti (su cui si imbarcano anche le bici, gratis anche loro) con cui traghetterete dall'altra parte. Una volta sull'altra sponda sono circa 15 min. a piedi. Servizi non male, un supermercato vicino, un sacco di verde. Se non avete tenda potete chiedere di noleggiarne una (telefonate prima per sicurezza). Questo posto ha solamente due pecche: non è vicinissimo al centro (quindi è altamente suggeribile di muoversi in bici) e adotta una strana forma di coprifuoco sui bagni, per cui dalle 22.30 alle 6.00 di mattina se vi scappa dovete tenervela perché i bagni vengono sprangati.

L’altro campeggio molto ben conosciuto fra gli InterRailers è il camping Zeeburg (www.campingzeeburg.nl): papere e galline che girano fra le tende, atmosfera alla buona, wifi gratis e noleggio biciclette. Si trova a circa 15 min dal centro, nella zona est della città. Dalla stazione di Amsterdam Centraal si arriva con il tram n. 26 o con l’autobus notturno n. 359. Minimo 2 notti, ma se gli scrivete prima sono disponibili a qualche eccezione. In alta stagione (prezzi 2014 in 2 con una tenda si pagano 18 euro).

L'ostello HI di Vondelpark è molto grande, pulizia e qualità di servizio standard, buona attenzione alla sicurezza e una colazione a buffet niente male. Ci si arriva tranquillamente a piedi o in bicicletta dal centro, se arrivate dalla stazione la scarpinata è un po’ lunga e potete considerare di prendere un tram che vi porti nelle vicinanze, ad esempio Leidensplein.

Un altro ostello HI si trova nel quartiere di Zeeburg, appena ad est del centro (è il più fuori mano dei tre HI).

Un altro ostello HI è a Stadsdoelen, abbastanza vicino alla stazione (un quarto d’ora a piedi, ma ci si va anche con i mezzi).

Fra tutti gli ostelli non HI ci sentiamo di consigliare gli ostelli "shelter", di matrice cristiana. Il sito www.shelter.nl, ma non spaventatevi: non si tratta di luoghi di proselitismo, ma di ostelli gestiti da giovani che fanno volontariato nell’associazionismo cristiano. Non male quello nel quartiere Jordaan, uno dei più tipici e meno turistici del centro di Amsterdam: è un ostello un po' fuori mano, ma ha una bella atmosfera e la colazione non è niente male. Potrà succedere che la sera vi invitino a qualche lettura biblica, ma potete declinare con un sorriso e nessuno insisterà. Tenete presente che le camerate sono divise per sesso.

Un ostello che mi sento di consigliarvi è questo: http://www.luckylake.nl/new/index.php

Non si trova in centro ma lo staff mette a vostra disposizione ogni ora, una navetta che porta in 10 min alla fermata della metro. E' pulitissimo, con colazione abbondante e organizza anche delle feste a tema.


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Mangiare, dove e come (mercati, supermercati o alimentari)

Posto più gettonato per i panini con l’aringa n. 1 Rob Wigboldus Vishandel, si trova in una traversa del Damrak in pieno centro, Zoutsteeg 6

Posto più gettonato per i panini con l’aringa n. 2 Stubbe, su un ponte all’inizio del canale chiamato Singel in corrispondenza dell’incrocio con una strada chiamata Niewendij.

Posto più gettonato per i panini con l’aringa n. 3 Altena, vicino al Rijksmuseum Stadhouderskade/Jan Luijkenstraat. Il migliore secondo il New York Times, qui l’aringa si mangia all’olandese: va tenuta per la coda in alto con la mano e la si infila in bocca mentre si guarda il cielo.

Se siete fissati con i formaggi non perdetevi una visita da Wegevijs in Rozengracht 32 nel quartiere Jordaan, un negozio che è fra i più forniti della città.

Nella Zona a sud del centro, dalle parti del birrificio Heineken per intenderci, un posto molto carino dove fermarsi a mangiare qualcosa è Village Bagels: si trova in Vijelstraat 137 su un angolo, ha anche dei tavolini all’aperto dove si possono mangiare ottimi bagels ripieni con quello che volete e succhi di frutta proprio in riva al canale. Un posticino per niente turistico e fuori dal solito caos del centro.

Altrimenti per una serata romantica, o semplicemente se volete trattarvi bene, c’è un ristorante thailandese buonissimo e molto curato proprio dietro il Dam: si chiama Paknam Pho ed è in Nieuwe Nieuwstraat 22. Cucina molto delicata in un ambiente soft e rilassato. L’ideale per riprendersi dopo una giornata di avventure.

Un paio di nomi di "bar scuri": De Prins, proprio vicino al museo della casa di Anna Frank in Prinsengracht 124 e Cafè Thijssen in Brouwersgracht 107.

Oppure se siete in vena di bere qualcosa di originale fate un salto da Vynand Fockink in Pijlsteeg 31 (il pomeriggio c’è una tasting room), distilleria con 300 anni di tradizione.


In generale

Amsterdam è una città vivissima, è la capitale di un ex potenza mondiale, è il simbolo dell’alternativo. Quindi da vedere e fare c’è praticamente di tutto, la lista è quindi solo indicativa perché ognuno potrà personalizzarla secondo i propri gusti. Se siete a caccia di novità consultate sempre www.iamsterdam.com prima di partire. I musei sono davvero belli, ma terribilmente cari. Se pensate di vederne un paio o più allora è da considerare la IAmsterdam city card. Nei musei, soprattutto in alta stagione e nei più famosi (Van Gogh e Rijks Museum) preparatevi a lunghe file. Infine non dimenticate lo shopping: è pieno di negozi che vendono le cose più strane, fino a negozi tradizionalissimi che vendono le icone dell’identità olandese come gli zoccoli di legno, i bulbi, le porcellane blu etc. Infine se andate in ostello ricordatevi di guardare alla reception se hanno coupon per gli ingressi scontati: spesso ce ne sono parecchi e permettono di risparmiare qualche euro!

 


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Attrazioni, musei, parchi, negozi, locali, etc...

Coffee shop. Se una delle ragioni che vi attirano ad Amsterdam è “fumare” allora sarà obbligatorio fare tappa ad un Coffe Shop, i locali dove è lecito comprare e fumare i derivati della canapa (Marijuana e hashish). Attenzione al discorso "droga": che la droga ad Amsterdam (e in Olanda in generale) sia legale è una leggenda metropolitana. Anche canapa e derivati (hashish e marijuana) sono tecnicamente vietati. Il loro consumo è consentito limitatamente ai famosi “coffee shop” che devono esporre un'apposita licenza e devono attenersi a regole precise: non si possono vendere alcolici, non possono detenere più di 500 g di "merce", i minorenni non entrano,  non si può fare pubblicità alle sostanze, non si possono comprare (e detenere) più di 5 grammi a testa al giorno, le droghe pesanti non possono essere vendute - non si deve fare casino né disturbare il vicinato, devono essere ad una certa distanza minima dalle scuole. È possibile che per strada vi offrano di tutto, ma è obbligatorio rifiutare e tirare dritto. Se avete problemi chiamate la polizia che, in questi casi, è abbastanza gentile con i turisti. Sempre che non vengano pizzicati a fare cose vietate, come appunto fumare in pubblico. Gli InterRailers devono ricordarsi che se "acquistano" è obbligatorio consumare nei coffee shop. E soprattutto che è lecito acquistare SOLO nei coffe shop. Se provate a comprare qualcosa per strada rischiate di trovarvi davvero nei guai (la polizia, soprattutto ad Amsterdam è dappertutto ed è facilissimo vedersi materializzare davanti una pattuglia in pochi attimi e non vanno per il sottile). Quindi attenzione perché farsi beccare a consumare in ostello o campeggio è comunque un reato e c'è da vedersi volare fuori con lo zainone in un secondo. Ricordate inoltre che nel 99% degli ostelli ci sono dei rivelatori di fumo nelle stanze, per cui anche qui evitate figuracce! Un'ulteriore attenzione va posta ai dosaggi: i derivati della canapa che si trovano in Olanda sono normalmente più puri e più potenti, cioè ne basta meno rispetto ai vostri standard per avere lo stesso effetto. Insomma, non bisogna esagerare... e se proprio vi sentite male non vergognatevi a chiedere aiuto, la polizia è abbastanza abituata e normalmente verrete aiutati e non derisi o puniti. Per loro è un vantaggio se state bene e fate una buona esperienza, non se ricordate Amsterdam come un incubo. Recentemente in Olanda è in corso un forte dibattito sull’opportunità o meno di vietare agli stranieri l’ingresso nei coffee shop. Alla fine pare che il governo abbia demandato la decisione alle municipalità e il sindaco di Amsterdam Van der Laan ha confermato che nella città i turisti potranno continuare a frequentare i coffee shop. Quindi cosa vi aspetta? Nei coffee shop troverete in genere un banco con un catalogo-listino dove sono elencate le varietà e i prezzi. Il personale in genere è preparato e vi consiglierà nell’acquisto a seconda dell’effetto che cercate (più o meno forte, più o meno aromatico, più o meno rilassante): potete acquistare a peso (entro i limiti) o joint già preparati. Al banconi si può prendere anche da bere (è fortemente consigliato tenersi il più idratati possibile), intorno ci sono tavoli e divani dove potrete rilassarvi e stare con gli amici. Se dovete scegliere un coffee shop tenete presenti alcuni punti: la maggior parte dei coffee shop in centro sono delle vere e proprie trappole per turisti che puntano con insegne inequivocabili (bandiere della Jamaica, colori rasta, disegni psichedelici etc.) ad attirare gli stranieri in visita; la merce che si trova nella maggior parte dei coffee shop non è di buona qualità, spesso è vecchia; attenzione ai dosaggi, le sostanze qui tendono ad essere più potenti. Quindi come scegliere? Un paio di buoni riferimenti possono essere www.amsterdamonline.info/Guida-ai-Coffeeshop-di-Amsterdam/ e www.coffeeshop.freeuk.com dove potete leggere le recensioni degli utenti. In generale posti famosi ma di buona atmosfera sono: Abraxas (Jonge Roelensteeg 12-14), Barney’s, Dampkring, Grey Area, Katsu, Green House. Molti di loro hanno vinto premi, come la famosa Cannabis Cup (www.cannabiscup.com)

Museo di Anna Frank. Davvero molto toccante. E' nella casa dove la giovane ragazza tedesca e la sua famiglia si rifugiarono per cercare di sfuggire alla persecuzione nazista. www.annefrank.org è il sito con tutte le informazioni. I biglietti si possono anche prenotare on line ed è una bella occasione anche per il rileggere il famoso Diario di Anna Frank (da qualche anno uscito anche in italiano in un’edizione completamente riveduta e corretta). Insomma la visita a questo luogo è una di quelle esperienze intense che fanno bene e vi farà riflettere e toccare con mano la disumanità nazista. La casa si trova vicino al quartiere Joordan, una zona del centro un po’ defilata, tranquilla e poco turistica, ma merita davvero farci un giro se non altro per uscire dalla confusione, trovare un buon posto per mangiare o curiosare in qualche negozietto di design. In più da non perdere il già citato baracchino del pesce all’inizio del Singel.

Già che ci siete, qui vicino troverete anche l’Homomonument (all’aperto, Keizersgracht all’angolo con Westermarkt): si tratta di un enorme triangolo in marmo rosa che si protende nel canale. Il monumento è intitolato alla memoria di quanti nella seconda guerra mondiale, e ancora oggi in regimi basati sulla discriminazione, furono perseguitati e morirono in quanto omosessuali. La scelta del triangolo rosa dipende dal fatto che questo era il simbolo che avevano cucito addosso gli omosessuali nei campi di concentramento nazisti. Si tratta, insieme alla casa di Anna Frank, della testimonianza più viva dell’atrocità dei crimini contro l’umanità compiuti dal nazismo e vale la pena farci un salto e fermarsi a riflettere per qualche istante sull’abominio che ha invaso l’Europa neanche cento anni fa. Accanto, se vi interessa, trovate un baracchino rotondo che offre tutte le informazioni relative all’ambiente gay di Amsterdam: iniziative, serate, spettacoli.

Rijksmuseum. Il museo nazionale olandese, arte e pittura... Qui scoprirete tutto quello che c’è da vedere del Seicento olandese, l’epoca in cui il paese dei mulini dominò i mari diventando il centro commerciale del mondo. Non spaventatevi, non è un museo noioso: apprezzerete tutto il bello che gli olandesi commissionarono in quest’epoca. La pittura la fa da padrona, bellissimi i van Dyck, Vermeer etc. Scene di vita quotidiana, ricchi mercanti e una luce incredibile! Occhio che si fa un sacco di coda per entrare, meglio venire il pomeriggio dopo le 16. www.rijksmuseum.nl.

Museo Van Gogh. Interamente dedicato a questo pittore, preparatevi anche qui alle code. Il sito con tutte le informazioni è www.vangoghmuseum.nl Museo gettonatissimo che racconta la storia del famoso pittore olandese. Ma mettiamo le mani avanti: non è un museo allegro perché la vita di Van Gogh è stata molto difficile (morì suicida), e la sua pittura riflette in pieno un disagio davvero profondo. In più non c’è tutto il meglio della sua produzione. Molte opere sono sparse per altri musei in giro per il mondo, mentre in Olanda c’è una validissima alternativa che è il Kröller-Müller Museum. Questo museo si trova a circa un’ora da Amsterdam e si raggiunge in treno (stazione di Ede/ Wageningen): comprende alcune opere famosissime di Van Gogh (ad esempio Terrazza del caffè la sera, Place du Forum, Arles) più un’ampia collezione di pezzi di arte contemporanea, fra cui Seurat e Picasso. La cosa bella di questo museo è che si trova in un parco nazionale (il sito con tutte le informazioni è www.hogeveluwe.nl/en/14) e quindi potete abbinare arte e aria aperta nella stessa visita.

Amsterdam ha un sistema di mercati distribuiti a giro per la città, si tratta di luoghi interessanti: alcuni sono molto turistici ma in molti altri troverete gli olandesi a fare la spesa. Insomma i mercati sono una buona occasione per vivere un lato vero dell’Olanda, provare qualche prelibetezza alimentare, comprare qualcosa da portare a casa.  Il mercato dei fiori, in pieno centro (Bloemenmarkt) è una pacchianata superturistica, ma è molto colorato ed è il posto dove far scorta di bulbi da portare a casa (anche se va detto che non sono di una gran qualità e spesso non germogliano). Attenzione ai borseggiatori, attivissimi in questo mercato. Dappermarkt, nella zona est della città e sicuramente da farci un salto se siete al camping o all’ostello HI di Zeeburg (tutti i giorni tranne la domenica 10-16.30). Il Ten Katemarket è invece nella zona ovest del centro, in Kinkerstraat. Tutti i giorni tranne la domenica con orario 9-18 un centinaio di banchi che vendono un po’ di tutto, dalla verdura all’abbigliamento. Intorno troverete una zona ricca di negozi e molti ristoranti etnici. Molto ricca è invece la situazione per i mercatini di prodotti biologici, spesso si tengono in un giorno particolare all’interno di mercati tradizionali. In centro i mercati biologici sono: Nieuwmarkt, 9-18 nell’omonima piazza il sabato mattina (il resto della settimana nei giorni feriali mercato alimentare e fiori normale, la domenica dei mesi estivi mercatino dell’usato); Noordermarkt poco più nord del Jordaan, nell’omonima via il sabato mattina, mentre il lunedì mattina piccolo mercatino dell’usato; Harleemmerplein, non lontano dal precedente, il mercoledì mattina.

Piazza Dam. Qui sorgeva la diga (dam) sul fiume Amstel, che dà il nome alla città. C'è il palazzo reale ed è punto di ritrovo per un sacco di gente in città. Un luogo molto turistico, da qui verso est si estende il quartiere a luci rosse, verso sud proseguite per la parte restante del centro e per l’area dove ci sono i principali musei (Rijksmuseum e Van Gogh), verso ovest vi incamminate verso il tranquillo quartiere del Jordaan. Se proseguite verso nord vi ritrovate invece alla stazione di Amsterdam Centraal.

Red Light District (quartiere a luci rosse). Si tratta di uno dei posti più tipici di Amsterdam. Il nome viene dalle luci rosse che illuminano le vetrine delle prostitute. Eh sì, qui la prostituzione è legale e le ragazze pagano le tasse! I clienti vengono, guardano, scelgono e... nella piena legalità. Questo quartiere di viuzze e vicolini è considerato quello più "vizioso": oltre le prostitute pullulano i sex shop, i negozi di piercing, i sex club e gli individui più strani. Il quartiere è in pieno centro ed è un vero e proprio dedalo di viuzze e vicolini. Interessante, ma anche ormai molto "cliché"... Merita comunque farci un giro e curiosare. Un po’ più di attenzione qui non guasta: il quartiere è molto controllato dalla polizia, ma si vedono in giro anche molte facce poco raccomandabili. Di sicuro non è consigliabile infilarsi in qualche vicolo soprattutto la sera. Non c’è turista che non venga a farsi un giro, anche solo per vedere la “trasgressione”. E come tutte le zone più turistiche è pieno di “trappole”: ristoranti e friggitori di dubbia igiene, negozi di souvenir pieni di roba falsa, coffe shop dall’aria triste. Cercate di apparire meno turistici possibile e ricordate che è vietato fotografare le ragazze in vetrina!

Museo della navigazione (scheepvaartmuseum) non poteva mancare in una città portuale! Dopo un lungo periodo di restauri è stato riaperto recentemente. Il museo si trova non lontano dalla stazione Amsterdam Centraal, verso est nel quartiere chiamato Plantage. Il cortile è stato coperto con un bellissimo tetto in vetro che ricorda un po’ la soluzione adottata a Londra per il british Museum. Dentro trovate tutto quello che riguarda la navigazione e lo spirito marinaro degli olandesi! Il sito è www.hetscheepvaartmuseum.nl 

Nemo. Sempre vicino alla stazione centrale, troverete sull’acqua questa strana struttura disegnata da Renzo Piano. L’edificio si presenta come una nave semiaffondata che emerge dall’acqua, l’effetto non è niente male. Vale la pena avventurarsi fin qui dalla stazione camminando su un sistema di passerelle sull’acqua, anche solo per dare un’occhiata da fuori. Il Nemo è un museo della scienza e della tecnica pieno di installazioni da provare che vi renderanno comprensibili molte cose. Da non perdere la terrazza sul tetto con il panorama sulla città (che è gratis, mentre il resto del museo è a pagamento). Il sito è www.e-nemo.nl 

Hermitage. Probabilmente se siete ad Amsterdam avete fatto un pensierino di andare al museo di Van Gogh. E se l’avete fatto è perché di sicuro vi piace la pittura. Nel caso non potete perdervi l’Hermitage, la sezione olandese del famoso museo di San Pietroburgo in Russia. Qui si trovano molte opere dedicati ai rapporti Olanda-Russia, ma anche moltissima pittura francese (di cui l’Hermitage è ricchissimo). Il museo si trova in un ex ospizio sull’Amstel, nel quartiere del Plantage nella zona est del centro. Preparatevi alle code e valutate se non vi convenga acquistare una carta per la visita della citta (IAmsterdam) dato che l’ingresso è abbastanza caro). Il sito è www.hermitage.nl

Casa di Rembrant. Infine, se la pittura è il vostro forte potete fare un salto anche a visitare la casa dove visse e lavorò nel ‘600 il grande Rembrant. Il museo si trova in Jodenbreestraat 4 ed ospita diversi dipinti e parecchie opere grafica, disegni e stampe del pittore che immortalò l’alta borghesia commerciante di quando l’Olanda era nazione leader nel mondo. Il sito con tutte le informazioni è www.rembrandthuis.nl

Begijenhof non è un museo, ma un piccolo quartiere, anzi un cortile circondato da case molto antiche nel pieno centro della città. Qui abitavano le beghine, una comunità di donne dedite alla carità e all’assistenza dei più deboli, che vivevano in questa confraternita pur non avendo preso i voti. Il Begijenhof si presenta quindi come un cortile chiuso con una chiesa nel mezzo, ma il colpo d’occhio di queste casine addossate le une alle altre e il giardino nel cortile centrale sono notevoli. Dato che non costa niente ed è in pieno centro perché non venirci?

Heineken experience, come dice il loro sito (www.heinekenexperience.com) questo NON è il museo dell’Heineken, ma Heineken experience! Si tratta di un giro (molto turistico) della distilleria dove si produce la famosa birra olandese. Anche qui le code sono garantite, meglio prenotarsi in anticipo sul sito. I visitatori con meno di 18 anni devono essere accompagnati da un adulto.

Vondelpark è il grande parco di Amsterdam dove andare a rilassarsi. Si trova subito a sud del centro, è ricco di prati, alberi e piste ciclabili. Tutto molto ben curato, gli olandesi ci vengono per correre, andare in bici, stare con i bambini. Se siete alla ricerca di un momento di relax ed è una bella giornata potete considerare l’idea di farvi una puntata a qualche mercatino dove mettere insieme un po’ di panini e poi venire qui, magari in bici, a sdraiarvi per il vostro indimenticabile pic-nic (qui è un’attività molto popolare). All’interno si trova anche una statua di Picasso (il pesce) e un esempio di architettura modernista del 1937, la Theehuis Blauwe (la casa da tè blu). Durante il Queen’s Day Vondelpark ospita un mercatino dell’usato all’aperto dove ognuno può vendere le proprie cose vecchie.

 

  

Friday Night Skate. Se vi piace pattinare questa non dovete perderla! Ogni venerdì un bel gruppo di persone di ritrova per andare a pattinare insieme. La cosa funziona dal 1997 e trae ispirazione da eventi analoghi in altre città del mondo. Non mancano le occasioni per conoscere persone e divertirsi da matti: se visitate il sito ufficiale ci sono foto e filmati che rendono l’idea meglio di mille parole www.fridaynightskate.com. L’appuntamento è al Vondelpark tutti i venerdì alle 20.00 (sul sito ci sono tutte le spiegazioni e il forum per contattare gli organizzatori).


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Da evitare

Per i fissati del genere, un consiglio in più: il museo della marijuana è una delle più grosse delusioni della città. Risparmiatevi il denaro e andate a bervi una birra. Poi ci sono alcune zone nei dintorni del Red Light District che è meglio evitare soprattutto la sera: queste stradine minuscole vedono di sicuro più spacciatori e borseggiatori che polizia, quindi evitate i luoghi bui e nascosti. Attenzione a non cedere al fascino di altre sostanze: i funghetti allucinogeni sono stati proibiti dopo che sono morte delle persone. Per strada o nei parchi troverete persone che vi offriranno ogni genere di droga. Rifiutate categoricamente perché rischiate di essere rapinati, di trovarvi nei guai o di acquistare sostanze realmente nocive. Purtroppo vengono segnalati anche furti e comportamenti illegali anche negli ostelli: non lasciate niente a giro e chiudete tutta la roba di valore negli armadietti.


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Going Alone

Amsterdam è vivibilissima anche per gli InterRailers in solitaria: gli ostelli sono quasi sempre strapieni ed è facile fare amicizia e conoscere persone nuove. Ma è facile conoscere nuovi amici e compagni di avventure anche al Vondelpark, per la strada o nei coffee shop.

Amsterdam tuttavia è una città dove i problemi di sicurezza (vedi sezione "da evitare"), sebbene ben gestiti dalla polizia, esistono. Quindi se siete da soli state un po' più in guardia del solito, soprattutto nelle zone che abbiamo indicato,


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Consigli per le ragazze

Il modello di vita olandese è molto aperto e sicuramente ben disposto verso il gentil sesso... Valgono le stesse precauzioni che abbiamo indicato nelle sezioni "da evitare" e "in solitaria", con qualche attenzione in più riguardo alle zone meno sicure della città.


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