Cammino di santiago: il camino del norte

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Ritratto di scimmiaspaziale
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Iscritto : 19/06/2011 - 20:04
Cammino di santiago: il camino del norte

Ciao a tutti,
Posto questo mini diario dopo una lunga chattata su facebook con il gruppo, per raccogliere le informazioni in maniera più ordinata.

Chiedo in anticipo scusa agli amministratori per l'errata sezione del forum, ma non ne ho trovate di più adatte :)

Il camino è nato per esigenze di culto, ma è frequentato da persone di tutti i tipi, anzi ad essere sinceri i "credenti" erano molto di meno delle persone appassionate di trekking e genericamente amanti del viaggio.

Ho scelto il camino del norte per la sua intrinseca spettacolarità, molte tappe sono sentieri su montagne che danno direttamente sul golfo di biscaglia, uno dei mari più tempestosi che si possano trovare!

Ardesia, arenaria e calcare massiccio sono le pietre dominanti, su cui si poggia una natura rigogliosa, verdissima a causa della grande quantià di acqua di quelle zone, montana e generosa (ho fatto più di una volta colazione con fragoline di bosco, ciliegie e acqua e menta, tutto trovato lungo i sentieri!).

I dislivelli del camino sono abbastanza accentuati, si arriva anche a mille metri, anche perchè il sentiero sembra essere progettato per arrivare nei punti più alti che si possano trovare nella zona.

Ultima nota legata al paesaggio, il grande lato positivo del camino del norte è che in alcune zone è possibile fare vita da spiaggia, un mare in cui stare estremamente attenti a causa della sua forza, ma molto piacevole.

Le tappe sono da 25 km in media, e alla fine (e ogni tanto anche in mezzo) di esse si trovano degli "albergue" per pellegrini, gestiti dalle associazioni di amici del cammino, molto spesso ad offerta libera.
Il primo giorno ho messo dieci euro nella cassetta delle offerte, e mi hanno guardato con gli occhi di fuori, cinque è una media considerata già generosa.
Gli albergue sono degli ostelli in versione "povera", tuttavia se ne trovano alcuni di veramente belli, assolutamente da segnalare ad esempio il primo che si incontra, quello del passaggio di san giovanni, la canonica di una chiesa sospesa su un fiordo di 15 km di lunghezza, un luogo magico, direi in stile "harry potter".

Notevoli le conoscenze umane, direi come negli ostelli di tutto il mondo, ma con una maggior varietà di età, ho trovato anche persone ultrasettantenni che facevano il camino.

Nota sgradevole: Dato il contesto non proprio "progressista" e l'età non verde di alcune persone, ci si può trovare ad avere a che fare con "razzismi" abbastanza accentuati. Un signore svizzero (e già... vabbè) insisteva con i classici stereotipi dell'italiano mafioso, scuro, arraffone e disonesto. diciamo che si è salvato dalla mia ira in virtù dei suoi 74 anni.

Il cibo del nord della spagna è basato su pesce, ottimo il tonno, e carne di vari tipi.
Nei ristoranti convenzionati con gli albergue, in genere si può mangiare con dieci euro un pasto completo, tuttavia è un pasto molto povero, a base di zuppe, un po' di carne e generalmente patate. quando possibile, conviene provvedere da soli sfruttando le varie tiendas o ristorantini, che in alcuni casi rischiano di essere veramente notevoli.

L'igiene è un po' precaria, scordatevi bidet, docce vicine ai bagni (!!) e letti con lenzuola, altamente consigliato portarsi oltre al sacco a pelo una federa da viaggio.

Per quanto riguarda lo zaino, rimanete ASSOLUTAMENTE sotto i dieci chili, non avete opzioni come nelle città di lasciare lo zaino da qualche parte, quello che avete ce lo avete permanentemente sopra le spalle.
Ho parlato con una signora (Nadine... se io avessi avuto dieci anni di più e lei dieci di meno, sarebbe diventata la donna della mia vita!) che è riuscita a fare uno zaino da cinque chili.

Ecco una lista (da modificare personalmente) delle cose che ho trovato più adatte per il camino:

due paia di pantaloni convertibili asciugamento rapido
3 calzini tecnici asciugamento rapido
3 boxer microfibra
3 magliette sintetiche asciugamento rapido
sandali da trekking, infradito
due pile leggeri
Mantellina parapioggia SERIA
Sacco letto temperature calde ultraleggero
Cappello
Occhiali da sole
uno o due flaconcini shampoo
portasaponetta rigido e sacchetto di plastica
due o tre buste di mais in cui mettere la roba
crema solare
crema piedi
vitamindermina
spago
borraccia (due meglio)
tappi di cera!!!
coltello (se multiuso meglio)
caricabatterie cellulare
tessera europea assicurazione malattia

Consiglio vivamente di non superare i 3 cambi, in ogni albergo in genere si trova una lavatrice, quindi non ha senso portarne molti.
Le buste di plastica servono per "impacchettare" il contenuto dello zaino, in modo che in caso di pioggia, il contenuto rimanga asciutto.

Per le foto, sono scimmia spaziale su facebook, sto nel gruppo, se volete aggiungetemi!

Buon cammino!

Ritratto di Platone
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Iscritto : 21/07/2005 - 20:11

Ottimo resoconto!! E' a metà tra un diario e una guida... :) Se riesci ad aggiunger qualche foto direttamente nel topic, lo renderesti più vivo!!
Per il resto... grande!! E' un percorso che prima o poi anch'io percorrerò!
Quanti giorni ci hai messo in tutto?
Prima di partire hai fatto qualche allenamento particolare?
Sei andato da solo?

Non sono gli uomini che fanno i viaggi, ma i viaggi che fanno gli uomini. W l'amore e tante carissime cose a tutti!

Ritratto di scimmiaspaziale
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Iscritto : 19/06/2011 - 20:04

Allora, io ho fatto a causa delle poche ferie (maledetto lavoro, a cosa servi?!?!?!?) solo i paesi baschi, da Irun a Bilbao, duecento km.

La guida prevedeva dieci tappe in totale, sicuramente una buona media, ma alcune potevano essere accorpate, quindi ho fatto il tutto in sei giorni.

Allenamento, sicuramente una buona forma fisica generale (da atleta, non da lavoratore!!!) aiuta, comunque la cosa importante è capire che il cammino, in virtù della sua spropositata lunghezza (in tutto sono 840 km!!) è un compromesso fra la propria voglia di "mordere la strada" e le proprie articolazioni. Cmq consiglio un allenamento di tipo aerobico, tipo corsa, nuoto o simili.

Si, sono andato da solo, assolutamente, ed è stata una delle decisioni migliori della mia vita.
Il camminare con qualcuno, il chiacchierare, per quanto piacevoli, isolano dal paesaggio, e dai proprio pensieri.
Come Platone sa, il camminare per noi occidentali è una potente forma meditativa, e camminare in uno spazio verde, acquoso e pieno di animali è assolutamente rigenerante, inoltre aumenta le possibilità di conoscere altre persone, io mi sono trovato a sforzarmi di parlare francese e spagnolo, cosa che non avrei fatto con un compagno, avrei semplicemente evitato di aprirmi agli altri.

http://www.facebook.com/media/set/?set=oa.10150230383355233
qui le foto (aggiunto dal mod!)

Ritratto di lee81os
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Iscritto : 10/09/2010 - 18:04

Dato che avevo intenzione di andare fra agosto e settembre a santiago de Compostela attraverso il famoso pellegrinaggio, volevo chiedere consigli. Premesso che questo è il mio primo viaggio “serio” che faccio da solo, inizio col dirvi che io abito a Novara e dopo aver navigato molto in internet alla ricerca di soluzioni, ho deciso che prenderò la via della francia meridionale (arles, st. gilles, gallargues, Montpellier, Carcassone, e poi vorrei riuscire a passare per lourdes da dove iniziare il viaggio in spagna). Ho letto da qualche parte di credenziali per i rifugi, non ho capito bene come funzionino, potete darmi delucidazioni? Infine, dato che parlo poco il francese e la mia poca esperienza in contesti del genere, potrei trovare problemi?
Grazie

Ritratto di hemingway
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Iscritto : 22/05/2010 - 18:39

complimenti per il viaggio!
ho trovato ottimo anche questo sito:

http://compostela.pellegrinando.it/index.php

MV
Ritratto di MV
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Iscritto : 08/04/2009 - 15:06

Scimmia, in che periodo hai fatto questo viaggio? Secondo te è fattibile d'estate o le temperature sono proibitive (intendo fine luglio inizio agosto). Poi ancora un paio di domande: il cammino completo quanto dovrebbe durare "da guida" (lasciando perdere poi che uno può accorprare più tappe se ce la fa) e i rifugi sono diciamo ad una media di uno al giorno di cammino, o di meno/di più? (per intenderci, c'è il rischio di rimanere a dormire all'aperto?).