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- Cos'è l' Inter-Rail?
- Dove si acquista il biglietto?
- Cosa mi viene dato al momento dell'acquisto?
- Chi può fare l'IR ?
- Quali sono le zone in cui e'possibile viaggiare?
- Nella zona G c'è anche l'Italia quindi posso sfruttare l'IR anche in Italia?
- L'IR comprende anche il tratto che mi separa dal confine ?
- I supplementi si pagano?
- All'estero mi servirà un documento?
- Conviene l'ostello o magari sono meglio alberghi economici?
- Cosa bisogna portarsi per stare un mese fuori di casa?
- Sono richiesti documenti (carta di identità, passaporto...) per entrare in alcuni stati ?
- Come faccio ad avere una copertura sanitaria anche all'estero ?
- Serve qualche tessera particolare?
- Dove dormono gli Inter-railers ?
- Ho sentito parlare degli Sleep-In , cosa sono?
- Ho letto che in alcuni ostelli non ti permettono di dormire con il sacco a pelo sui letti, costringendoti così a pagare l'affitto delle lenzuola. Loro ti dicono che è per una questione di igiene (o è solo per denaro?)
- Esiste una "filosofia inter-rail"?
- Ehm... c'è qualche tecnica da usare in bagno ? :)
- E lo zaino?
- Che mi dici sull'IR solitario?
- Cosa posso leggere per farmi un'idea?
- Ma in IR si tro**a o non si t**mba?
- E se non posso/voglio fare l'IR?
- Per i soldi cosa è consigliato?
Risposta
L'Inter-Rail è un biglietto ferroviario, valido 22 o 30 giorni, che consente la libera circolazione all'interno delle zone per cui è stato emesso, sulle carrozze di 2a classe. Il biglietto ha validità da un giorno stabilito da chi lo compra e non dalla data d'acquisto. L'Inter-Rail esiste dal 1972 e negli anni ha cambiato molte cose: hanno purtroppo diviso il biglietto in zone (un tempo esisteva solo il globale!) ed hanno alzato moltissimo i prezzi, ma lo spirito di libertà è sempre lo stesso anche dopo 30 anni!
Dove si acquista il biglietto?
Nelle stazioni FS e in alcune agenzie viaggi. All'acquisto del biglietto ricordatevi di portarvi anche un documento di indentità (valido per l'espatrio) oltre ai soldi ;)
Cosa mi viene dato al momento dell'acquisto?
Non viene più dato il contenitore in plastica (forse alcune agenzie lo danno ancora) ora è previsto ufficialmente un contenitore in cartone, il TimeTable qui in Italia non viene più dato se siete fortunati potrete farvelo dare in qualche stazione estera.
Tutti. Ci sono 2 tipi di IR : -Inter Rail -26 : per tutti quelli che hanno meno di 26 anni. -Inter Rail 26+ : Per chi ha 26 anni o più L'unica differenza sta nel prezzo.
Quali sono le zone in cui e'possibile viaggiare?
Zone e Nazioni : A Gran Bretagna, Irlanda, Irlanda del Nord B Svezia, Norvegia, Finlandia C Danimarca, Germania, Svizzera, Austria D Polonia, Slovacchia, Repubblica Ceca, Ungheria, Croazia E Belgio, Francia, Olanda Lussemburgo F Spagna, Marocco, Portogallo G Slovenia, Italia, Grecia, Turchia H Jugoslavia, Romania, Macedonia e Bulgaria
Nella zona G c'è anche l'Italia quindi posso sfruttare l'IR anche in Italia?
NO! Le linee ferroviarie del proprio Paese non sono comprese nell'offerta Inter-rail.
L'IR comprende anche il tratto che mi separa dal confine ?
No! pero' per raggiungere il confine hai sempre diritto ad uno sconto del 50% sul biglietto. Ma se nell'inter-rail è compresa la zona G il biglietto per raggiungere il confine *in teoria* è gratis, anche se è capitato più di una volta di sentire molte storie da controllori o bigliettai ignoranti!! Inoltre si ha diritto ad uno sconto del 50% per i paesi di transito che servono a raggiungere la propria zona (esempio: se uno ha la zona dell'Inghilterra paga il 50% in Francia).
Purtroppo si!! Ed in Scandinavia sono spesso obbligatori! (preparete 5.000 lire a viaggio per la prenotazione del posto.....o dormite nel bagno :-) ,ma a volte conviene anche prendere un treno con il supplemento, sentite Emanuele Marini: Io in Germania ogni tanto prendo il treno ICE e pago anche 30.000 lire di supplemento ma poi approffitto per cag...., lavare i denti, fare la barba etc. etc, e il viaggio in vagone letto piu' bello della mia vita l'ho fatto in Serbia l'anno scorso.... avevo uno scompartimento maxi tutto per me, con un vero letto e il tutto a 30.000 lire (che adesso e' quasi meta' dello stipendio normale di un serbo)
All'estero mi servirà un documento?
A parte il fatto che la carta di identità e sempre utile portarla con se ecco la lista dei documenti richiesti nelle azioni che fanno parte dell'Inter Rail: Zona A Gran Bretagna Carta d'identità Irlanda Carta d'identità Irlanda del Nord Carta d'identità Zona B Finlandia Carta d'identità Norvegia Carta d'identità Svezia Carta d'identità Zona C Austria Nessuno Danimarca Carta d'identità Germania Nessuno Svizzera Carta d'identità Zona D Polonia Carta d'identità Ceca Rep. Passaporto Slovacchia Passaporto Ungheria Passaporto Croazia Carta d'identità Zona E Belgio Nessuno Francia Nessuno Lussemburgo Nessuno Olanda Nessuno Zona F Marocco Passaporto Spagna Nessuno Portogallo Nessuno Zona G Grecia Carta d'identità Italia Nessuno Slovenia Carta d'identità Turchia Passaporto Zona H Bulgaria Passaporto Jugoslavia Passaporto con visto d'ingresso Romania Passaporto Macedonia ????
Conviene l'ostello o magari sono meglio alberghi economici?
Dipende da cosa cerchi e dalla situazione. Se cerchi amicizie e incontri allora mille volte meglio l'ostello. Se cerchi un posto in centro, economico al massimo, magari con più libertà, allora spesso è meglio l'alberghetto a mezza stella (vedi le pensioni in spagna e portogallo)
Cosa bisogna portarsi per stare un mese fuori di casa?
Ti faccio rispondere da Paolo P. :
* Partiamo
con impermiabile (mai ombrello, pesa troppo!)
* sacco a pelo (leggero spagna e dintorni, pesante scandinavia e dintorni)
* un asciugamano abbastanza grande (così lo usi per mani, viso, corpo,come coperta
e come telo da spiaggia!
* la kefia o (se siete proprio di destra :-) una bandana, ci fate tutto!!!!!!!!!!!
* piagiama (può sembrare inutile, ma se vai a Nord quando fa freddo, freddo
lo metti sotto a tutto!!!!)
* coltellino svizzero
* un paio di jeans e un paio di pantaloncini
* qualche maglietta
* un maglione e una felpa (al massimo li mettete assieme, io ho fatto così fino alle logoten :-)
* un paio di scarpe comode e uno leggerissimo (meglio sandali impermiabili,
così ci fai anche la doccia)
* spazzola (solo se hai i capelli lunghi)
* dentifricio e spazzolino, sapone (per vettovaglie, vestiti, testa e corpo)
Per Stendhal invece :
al posto dell'impermeabile "Secondo me va bene anche un K-Way" e "Pantaloncini e magliette in quantità!"
Sono richiesti documenti (carta di identità, passaporto...) per entrare in alcuni stati ?
| Zona A | |
Gran Bretagna |
Carta d'identità |
Irlanda |
Carta d'identità |
Irlanda del Nord |
Carta d'identità |
| Zona B | |
Finlandia |
Carta d'identità |
Norvegia |
Carta d'identità |
Svezia |
Carta d'identità |
| Zona C | |
Austria |
Nessuno |
Danimarca |
Carta d'identità |
Germania |
Nessuno |
Svizzera |
Carta d'identità |
| Zona D | |
Polonia |
Carta d'identità |
Rep. Ceca |
Passaporto |
Slovacchia |
Passaporto |
Ungheria |
Passaporto |
Croazia |
Carta d'identità |
| Zona E | |
Belgio |
Nessuno |
Francia |
Nessuno |
Lussemburgo |
Nessuno |
Olanda |
Nessuno |
| Zona F | |
Marocco |
Passaporto |
Spagna |
Nessuno |
Portogallo |
Nessuno |
| Zona G | |
Grecia |
Carta d'identità |
Italia |
Nessuno |
Slovenia |
Carta d'identità |
Turchia |
Passaporto |
| Zona G | |
Bulgaria |
Passaporto |
Jugolavia |
Passaporto con visto d'ingresso |
Romania |
Passaporto |
Macedonia |
???? |
Come faccio ad avere una copertura sanitaria anche all'estero ?
Per avere diritto alla "copertura sanitaria" durante un temporaneo soggiorno in uno stato membro dell'Unione Europea, il cittadino italiano deve munirsi del Modello E111 tale documento viene rilasciato dall'Azienda Sanitaria Locale (ASL) del comune di residenza ed assicura una protezione sanitaria limitata alle cure aventi carattere di urgenza.
In Belgio, Francia e Lussemburgo deve essere mostrato alla locale Cassa Mutua soltanto a prestazione avvenuta: questo, se presentato unitamente alla documentazione delle spese sostenute darà diritto al rimborso delle somme versare. Nel caso in cui il cittadino non abbia provveduto a richiedere il Modello E111 prima della partenza potrà ottenere, presentando richiesta e relativa documentazione all'A.U.S.L., il rimborso delle spese sanitarie al rientro del Paese di provenienza (nei limiti vigenti nel Paese che l`ha ospitato).
Disposizioni particolari sono previste per Germania, Slovenia e Croazia. Nella prima, infatti, chi richiede assistenza sanitaria deve operare la scelta della Cassa Mutua (AOK, BEK, DK, Cassa Malattia degli agricoltori, ecc.) dalla quale vuole essere assistito. Tale operazione deve effettuarsi entro il periodo di cura, pena l'addebito diretto degli oneri derivanti dalle prestazioni sanitarie erogate.
Per quanto riguarda invece la Croazia e Slovenia è opportuno sapere che hanno diritto all'assistenza sanitaria solo i lavoratori subordinati del settore privato, alcune categorie di lavoratori autonomi (esclusi i liberi professionisti), i pensionati e rispettivi familiari.
Se ci si trova in un Paese Extracomunitario è necessario informarsi presso l'apposito servizio dell'Azienda Sanitaria circa le regole vigenti del Paese in cui ci si reca.
Serve qualche tessera particolare?
i consigli di di Macondo:
In Norvegia utile la tessera degli ostelli, perchè gli ostelli ufficiali sono la sistemazione in assoluto più economica (dopo il campeggio).
Si può evitare la ISIC perchè una fotocopia del libretto universitario in cui sia ben leggibile l'anno dell'ultimo timbro è più che sufficente per ottenere tutte le riduzioni
...e di Paolo :
Non in tutti i paesi è consigliabile la tessera degli ostelli, spesso quelli "indipendenti" sono più economici e più animati, diciamo che vale la regola "più il paese è deserto più torna utile la tessera degli ostelli", sull'isoletta sperduta in Scozia o in Norvegia può essere difficile trovare un ostello non "della catena".
Dove dormono gli Inter-railers ?
Ovunque ! Quando ci si sposta di notte si dorme in treno... se invece dobbiamo pernottare in una città ci sono gli ostelli (fra i 10 e 15 euro), i campeggi (più economici, ma spesso lontani dal centro della città), le sale d'aspetto delle stazioni (attenzione che possono chiudere!), ospitati da amici, ospitati da gente del posto...
Ho sentito parlare degli Sleep-In , cosa sono?
Posti dove dormire per pochi soldi lire (5-10 euro circa) sparsi soprattutto nel nord Europa. Praticamente una branda tra mille altre, in comune m&f.
E' vero capita spesso e volentieri! Un consiglio: di che hai le tue e dormi con l'asciugamano!
Esiste una "filosofia inter-rail"?
Certo! E' un modo di vivere l'inter-rail strettamente legato alla sua natura economica e "on-the-road"!
- Da un estratto dal Manifesto del gruppo:
Con l'Inter Rail
in tasca si può partire. Si salta su un treno e si va.
Un bagaglio piccolo, un abito spiegazzato. Si passano le notti in treno sfruttandole
per spostarsi da un luogo all'altro, risparmiando così tempo e denaro... un
supermercato per mangiare... e si diventa InterRail man.
- Un piccolo pezzo scritto da Paolo P. :
"Sono stato in 87 città, ho dormito nei parchi e in treno, ho conosciuto 896 persone, ho mangiato solo frutti raccolti con le mie mani o panini del supermercato, etc etc...." Parole che potrebbero essere di un vero amante dell'IR (magari un po' coatto :-) e tutti gli amici a bocca aperta, forse un po' invidiosi per le loro vacanze in Calabria, villaggio turistico. Ma state attenti! L'inter-rail non è solo quel mese. Pochi dei veri amanti dell'IR tornati a casa si trovano bene.....si è stati per un mese o più liberi, senza le 4 mura attorno e tornati nel quotidiano tutto sembra una gabbia. Ma, come ho anche cercato di comunicare nel mio libro, la filosofia IR può (e forse deve) accompagnarci tutti i giorni. Non ha senso dormire un mese in stazione e poi passare l'inverno a guardare la tv tutti i pomeriggi. Il bello è riuscire a vivere quella vita di un mese (libera, spensierata, allegra) nel nostro quotidiano! Non esitate a pranzare fuori, su un prato! Perchè tutti in vacanza lo fanno e poi a casa vanno al ristorante? Non chiudiamoci in quel mese, godiamoci la vita partendo dalle piccole cose tutto l'anno!
- Risposta di Nexus (16/5/99) ad un criticatore dell' Inter Rail :
Si certo tu vai ai Caraibi a predere il sole con il tuo bel Coktail fosforescente...tu ti diverti cosi...a me invece piace andare dove voglio io , dormire nelle stazioni , nei treni , mangiare dove capita ...sentirmi stanco...fare amicizie di gente che non pensa che la vacanza sia solo il tragitto che mi separa dall'albergo alla spiaggia...girerare l'Europa con i propri piedi con uno zaino in spalla con lo stretto necessaio dentro, con pochi soldi e via.... Come gia' qualcun altro ha detto la tua bella vacanza dura un settimana ma l'inter-rail dura tutta la vita per tutti i ricordi che ti porti dietro...
- Da un messaggio di M. Pomella :
Proprio tutto questo è il bello dell'interrail... la stanchezza, la fame, i pochi soldi, la sporcizia, gli amici..... e poi i fantastici luoghi che visiti... e la gente..... è tutto bello!
- Ma allora per fare l'IR bisogna vivere per un mese tipo dei vagabondi ?
No! Puoi fare quello che ti pare anche dormire in hotel a cinque stelle...però il vero tipo di IR, quello indimenticabile, così diverso da una vancanza "normale", è quello che leggi qui sopra.
Ehm... c'è qualche tecnica da usare in bagno ? :)
Come se non ci sono :) ce nè per tutti i gusti :)
Ecco come ci illumina Alby:
Lo so, l'argomento
è scottante, e per questo potrei venire censurato; ma perchè non discutere su
alcuni argomenti chiave della vita da vagabondo quale è quella dell'inter-railer.
Quando si sta per partire si è consapevioli di lasciare a casa una delle comodità
più grandi: il proprio BAGNO.
Eh si ...come la si fa nel proprio non la si fa da nessuna altra parte!
Allora perché non ottimizzare la tecnica in modo da sentirsi QUASI come a casa
propria?
Nella mia esperienza da boy-scout (9 anni) e poi da inter-railer (2 volte) ho
appreso varie tecniche che posso tramandare (comunque aspetto suggerimenti):
1:
Il più classico dei modi per farla è in SOSPENSIONE, ma è anche il più scomodo.
Tutto si basa sulla potenza dei quadricipiti e sulla presenza di eventuali appoggi,
si suda e poi quasi sempre non si è soddisfatti.
2:
Altro modo classico è quello denominato TUTANKHAMON che consta nel mummificare
di carta igienica la tavoletta del bagno in modo da potersi appoggiare (si può
anche fare un collage). Questo metodo in più del primo offre la possibilità
di un maggior rilassamento ed una permanenza più lunga nel bagno. Il problema
nel caso del collage è che non ci si può muovere o la carta igienica cade nel
water!
3:
I più attrezzati, poi, utilizzano una variante del metodo 2 portandosi da casa
le TAVOLETTE DI PLASTICA che fanno le veci della carta igienica di prima. In
generale comode ma anche in questo caso non ci si può muovere ....e poi aumentano
il bagaglio!
4:
Questo metodo mi è stato tramandato da un altro ragazzo, quindi per non violare
nessun trade mark lo chiamo come lui me lo ha detto: FROG (rana).
Si basa sulla indubbia comodità ed igiene del bagno alla turca; infatti si cerca
di riprodurre proprio la posizione salendo con i piedi sul water ed accovacciandosi.
Il risultato è sorprendentemente comodo sopratutto quando manca la tavoletta
ed i metodi 2 e 3 non possono essere utilizzati. L'inconveniente puo accadere
qundo si
incorre in quei water a muro che dovendo sopportare tutto il peso del corpo
potrebbero smontarsi!
Per chi viaggia nelle grandi città ricordo che Mc. Donalds ha un bagno spesso
più pulito che in molti altri posti (per carnivori ed anche per vegetariani).
Ricordo in fine una norma di galateo di chi viaggia in treno: NON si va in bagno
in stazione..... anche perché se ti beccano ti fanno la multa!
Spero che questa rubrica non vi abbia fatto troppo schifo e che sia stata sopratutto
utile a chi pensa di mettrsi in viaggio per la prima volta!
Ancora Alby ci illumina così per i problemi con lo zaino:
>Ciao, ma come
funziona x l'impiccio dello zaino?
>Cioe', mettiamo zaino "grosso", ce lo si porta sempre dietro?
No! almeno io faccio così:
-se è una città in cui ci devo stare solo quel giorno, allora lascio lo zainone
al deposito bagagli, e vado in giro con lo zainetto nel quale ho messo
tutto ciò che mi potrà servire nella giornata (compresa la carta igienica!).
-se invece cerco alloggio, arranco fino al primo Tourist Information, oppure
vado a botta sicura se già so dove andare, e poi lascio lo zaino nel luogo prescelto
...a questo punto ci sono tre possibilità:
1) è un ostello a stanze separate (intendo con un numero di letti <= 6):
in questo caso non c'è problema la sicurezza è praticamente assoluta.
2) è un ostello con le camerate giganti: in questo caso l'unica è fidarsi! di
solito prima di uscire metto lo zaino tutto in ordine in un angoletto in modo
che non fuoriesca nulla che possa far venire in mente a qualcuno di sfilarla.
3) è un campeggio: anche in questo caso bisogna fidarsi; io porto semre un lucchetto
con il quale chiudo la tenda ...ma tutti sappiamo qunto ci vuole poco a "sgararla"!
...lo metto per assicurarmi che chi mi apre la tenda è veramente un ladro!
> Uhm... e se capita di dormire all'addiaccio? Dove lo si mette?
Se ho la tenda ....monto la tenda, ce lo metto dentro e lo incateno (..prima
di pensare che sono stupido a non dormirci dentro vi dico che spesso nella tenda
faceva così caldo che sono stato costretto a dormire fuori con il sacco a pelo).
Se non ho la tenda, non mi è mai capitato,probabilmente legherei una corda allo
zaino e l'altro capo al polso, logicamente nascosta in modo che se il ladro
si avvicina per sottrarmelo mi sveglio e lo pisto! ..oppure, ora che ci penso,
si potrebbe portare uno di quei campanellini che si mettono al gatto (che
scassano tanto le palle a lungo andare) e metterlo in un punto strategico in
modo che al minimo mivimento faccia rumore ...oppure con un sistema satellitare...troppo
poco da interrailer!!!
se avete qualche altro metodo...fatemelo sapere! (...tipo dormire dentro lo
zaino!)
> E se te lo fregano?
Bella domanda... non aspettavo altro per elogiare questo tipo di vacanza...
è una delle poche che ti permettono di rientrare a casa praticamente in mutande!
l'anno scorso ero a Londra volo di andata e di ritorno FISSI...e se mi rubavano
tutto?.... facevo il mendicante fino alla data del ritorno? ...e magari mi presentavo
al check in con la stessa maglietta che avevo portato per tanti giorni!! (lo
so che se vai all'ambasciata ti danno una mano ....ma volevo estremizzare un
pò)
Che mi dici sull'IR solitario?
- Che mi dici sull'IR solitario ?
Allora ecco in mio aiuto ZippoNap che ci apre i nostri cervelli con questa bellissima risposta:
Beh, 3 o 4 volte
fa che sono stato a Parigi, nell'ostello di cite' des sciences, ho trovato un
bel libro che parlava dell'inter-rail, e la questione che mi poni veniva esposta
in questo modo: Viaggiare da solo puo' sembrare un po' squallido ma ti mette
veramente in contatto con la gente del posto, viaggiare in compagnia ti permette
di condividere l'esperienza ma ti isola... Niente di + vero.
Io ho fatto solo un iterrail non in solitario, quello con la mia ragazza, ed
e' stato indubbiamente diverso da quelli che ho fatto dasolo.
Quando sei da solo ci sei solo te, dipendi esclusivamente da te. Fai assolutamente
quello che vuoi, pensi sempre, devi stare + in guardia e forse, specie al super,
spendi un pochino di +. Xro' conosci tantissime persone, specie quelle sole
come te, e poi, una ragazza se vuole attaccare bottone, non lo fa se ti vede
in gruppo, mentre se sei da solo si.... E viceversa ovviamente ;-).
Realta' a parte, quando sei da solo scrivi bellissimi diari, ti confondi + facilmente
con la gente, sei costretto ad imparare la lingua del posto... Anche gli abitanti
del posto trovano + facile interloquire con te.
Ripeto, e' + pericoloso, una volta a Lisbona hanno provato a rapinarmi, fossi
stato + di uno non ci avrebbero provato..Ma ne vale la pena, anche tenendo conto
che io sono sempre stato un solitario.
In gruppo, da quanto mi pare di aver capito, devi essere "daccordo"
con i tuoi compagni, non puoi decidere tutto te, e' + difficile stabilire contatti
con gli 'autoctoni' e soprattutto, ragazza a parte, io cammino senza problemi
per un giorno intero senza fermarmi, i miei amici invece devono assolutamente
prendere il mezzo, devono bere la coca, devono comprarsi la cosina tanto carina....
Fanculo. E poi da solo mi hanno sempre scambiato x crucco, inglese, francese,
quando sei in gruppo ti beccano subito.. E poi avete mai provato a NON parlare
Italiano x per un mese??? Cazzo, dopo vi ci vorrà un mese per riuscirci ancora,
e a me la cosa non dispiace ;-).
- Un mio amico (con parecchi anni più di me) mi disse riguardo all'InterRail in solitario (Paolo):
(...) parti fiducioso per trovare te stesso specchiandoti in coloro che incontri.
N.B. per quanto riguarda questo argomento vi riporto anche una discussione sul nostro forum che trovo UTILISSIMA: http://www.inter-rail.it/modules.php?op=modload&name=phpBB_14&file=index&action=viewtopic&topic=1515Cosa posso leggere per farmi un'idea?
"In
cerca di" di
Paolo Papotti
Edito dalle "Edizioni Libreria Croce", codice ISBN è 88-87323-16-X
"E' un romanzo di formazione che parte da Roma e arriva fino alla Norvegia
passando per università, ostelli e centri sociali. La storia si divide fra la
vita quotidiana di Roma, un Inter-Rail
(viaggio
di un mese in treno attraverso l'Europa) e Internet
(un paio di capitoli sono praticamente degli stralci di chat)."
"Inter
Rail Man" di Luca Conti edito da stampa Alternativa ma visto che
non viene piu' ristampato potete scaricarvelo dal nostro sito!
Cercate nella sezione download!
e come ha detto Rava :
"Consiglio vivamente, a chi non le avesse letto, di scaricarlo e impararlo
a memoria. Ci sono un sacco di consigli pratici."
"Il
grande sogno-il giro del mondo senza un soldo in tasca-" di Matteo
Pennacchi
"Vale davvero la pena di comprarlo perchè può farci capire qual è la vera
essenza del viaggio, quel percorso fisico-mentale che fa parte di noi che ci
ritroviamo a parlare qui ma che dovrebbe essere esteso e
capito a moltissima altra gente." Diego
"Amor
America" di Maruja Torres,Feltrinelli Travel
E' la storia di un viaggio in treno attraverso il Sud America. "Il suo
è stato un viaggio irripetibile, perchè l'ha compiuto quasi interamente in treno,
cioè un mezzo che le privatizzazioni stanno rapidamente eliminando, e spesso
ha preso l'ultima corsa di una linea condannata" (P.Cacucci)
Scrive Maruja: "Lo smantellamento dello stato sociale ha decretato la morte
del treno, almeno dei convogli passeggeri. Ogni volta mi restava la sensazione
di una civiltà che svanisce, in terre dove le ferrovie avevano unito genti tra
loro sconosciute". Questo libro è stato consigliato da Macondo.
Ma in IR si tro**a o non si t**mba?
E ti pareva che non si andava a finire così :-) ....allora eccovi un po' di risposte...
Da Spidernet:
prova
il traghetto stoccolma-turku (provato da me) o stoccolma-helsinki....è più che
una leggenda metropolitana....qualcuno l'ha già definita la trombo-nave......si
tratta delle mitiche navi della Viking-line...pensa che ci sono ragazzi svedesi
e finlandesi che prendono la nave solo per divertirsi e fanno avanti e indietro......dato
che la tratta dura una notte, c'e' il TAX FREE durante il viaggio che è una
pacchia per gli amanti dell'alcol e cosa meravigliosa c'e' la discoteca all'interno
in cui hai l'imbarazzo della scelta......la trombata se vuoi è assicurata.....ma
mi raccomando CONDOM alla mano.......anzi sul c...o hi hi hi
Provare per credere.......
Da Paolo P.
La trombo
nave....le ho dedicato un intero capitolo del
mio libro, ma secondo me (è un discorso lunghissimo perdonatemi) è abbastanza
triste rimorchiare una ragazza, scoparsela e poi dirle addio. Un ragazzo l'ha
già detto in un altro messaggio e anche io, dalla mia esperienza personale,
sono giunto alla conclusione che queste esperienze non lasciano segni positivi.
(non è moralismo del cazzo, solo opinioni personali: ognuno è liberissimo di
fare quello che vuole!)
da Alby
Era il
lontano 1994, erano 3 o 4 giorni che ero a Stoccolma al water festival nell'ostello
vicino a quello nella barca (per chi non lo sapesse a Stoccolma c'è un ostello
che è una vera e propria barca di legno ormeggiata su un molo... ma quando ci
sono stato io era full!).
Avevamo deciso, visto la convenienza (circa £50000 andata e ritorno con lo sconto
inter rail), di andare ad Helsinki per 12 ore e tornare indietro con la mitica
nave della Viking Line. Si poteva scegliere tra la "Mariella" e la
"Cinderella" (sono i nomi delle navi) che partivano a giorni alterni.
Ci avevano consigliato la Cinderella ma siamo stati costretti a prendere l'altra.
Sono navi immense circa 11 piani con discoteca, piano bar, night club, pub....
ecc. Il viaggio durava circa 12 ore.
Allora abbiamo lasciato gli zaini all'ostello (fidandoci) e siamo partiti alla
volta di Helsinki con solo gli zainetti dell'Invic**
Il resto della storia è che ho conosciuto la tipa (di nome Lotta) al fast food
della nave; lei, "finnica" proprio di Helsinki tornava a casa dal
suo inter-rail in Spagna. Si era seduta accanto a noi a mangiare delle patatine
fritte (Era così carina che pendevo già dalle sue labbra)....poi una parola
tira l'altra e ci siamo conosciuti.
Faticosamente ho allontanato uno alla volta gli altri 3 amici dall'oggetto del
desiderio e, nella nottata, vinta la timidezza che mi caratterizza, le ho confessato
il mio interesse nei suoi confronti.
Lei c'è stata (stranamente!) subito e .... potete immaginare da soli il resto.
Una delle cose che non potete immaginare e che mi ha dato soddisfazione è il
posto dove è avvenuto il tutto: avete presente l'ultimo piano di una nave allo
scoperto, dove ci sono i fumaioli, alle 3-4 di notte quando fa un freddo della
M...iseria?
Era il 10 Agosto 1994.
il Giorno dopo io ed i miei 3 amici siamo stati ospiti tutto il giorno a casa
sua.... abbiamo cucinato i nostri bravi spaghetti, poi lei e suo fratello ci
hanno fatto da guida nella loro città; nel tardo pomeriggio con un groppo allo
stomaco ed il "lacrimone" che incombeva, siamo tornati al porto alla
volta di Stoccolma (sopratutto per gli zaini!).
Anche nel viaggio di ritorno, volendo impegnarsi, c'era da fare qualcosa, ma
ero troppo triste anche per provarci!
Da questo momento in poi il viaggio ha preso una brutta piega: non facevo altro
che pensare a questa ragazza e stavo facendo un pensierino a separarmi dai miei
amici per tornare là, ma non l'ho fatto. Questo l'unico lato negativo.
Il giorno dopo eravamo ad Oslo.
Di lei mi sono rimaste solo delle foto e qualche lettera. Al giorno d'oggi non
ci scriviamo più.
Questa è la mia storia.
Poco tempo fa su un opuscolo di una rivista che parlava dei luoghi dell'amore
in Europa ho trovato proprio la mitica Viking Line soprannominata "la nave
dell'amore".
Comunque sia, di possibilità di trombare ce ne sono parecchie, tutto sta a sfruttarle
al meglio.
- altra segnalazione da Matteo:
L'estate scorsa ho fatto l'inter-rail in Francia,Spagna e Marocco con 3 miei amici e io vi giuro che quanto abbiamo chiavato in Spagna Dio solo lo sa,e vi consiglio un posto fra tutti: se doveste passare per TARRAGONA(non lontano da Barcellona,1 ore e mezza in treno) non potete perdervi il FICAIO per eccelenza: "EL CALIMOCHO", è un locale, una via di mezzo tra una discoteca e un disco-pub che non si trova lontano dal lungomare nuovo (comunque è abb. famoso e non vi sarà difficile trovarlo) ragazzi solo se chi lo vede può capire!!!!Pensate che ci siamo fermati 2 giorni in più....e non vi dico altro!!
E se non posso/voglio fare l'IR?
Autostop: L'autostop è senza dubbio sinonimo per tutti di libertà totale, rischio, divertimento e soprattutto mancanza di spese! Per affrontare un viaggio di questo tipo ci vuole una buona dose di coraggio, un buon look per essere caricati da qualcuno (provate ad alzare il pollice in sandali, pantaloncini e canotta e con l'ultima doccia di 4 giorni prima e poi vediamo...) e un'ottima cartina per conoscere le strade (o un sito tipo http://www.cwlease.com come ci segnala Massi). Se invece volete rischiare di meno, partire con una persona fidata e avere il viaggio sicuro Max ci segnala alcuni siti dove possiamo trovare altri disposti a viaggiare con noi in auto dividendo le spese: http://www.viavai.com/autostop http://www.geocities.com/Yosemite/2607/mylift.htm http://www.geocities.com/Baja/8250/ Dei vantaggi ci sono, un sito pone l'attenzione su questi: RISPARMIO
FINO ALL'80% E OLTRE DEL COSTO DI CARBURANTE E AUTOSTRADA |
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Fly&Drive: molti lo consigliano per visitare paesi come la Scozia o l'Irlanda data la lontananza e la scarsità dei treni, un consiglio dal ng: In base alla mia esperienza ti garantisco che il noleggio è più conveniente in loco. All'aereoporto troverai diversi autonoleggi, alcuni a livello internazionale altri a livello locale. Se parli/capisci bene l'Inglese ti conviene prenderla là: anche ad Agosto troverai diversa scelta. Se preferisci avere tutte le informazioni in anticipo o un preventivo (anche in Lire) comprensivo di tutto quello che ti interessa (quota base + eventuali assicurazioni facoltative - tipo PAI )ti conviene contattare la sede Italiana di qualche agenzia internazionale. Puoi anche prenotare l'auto senza impegno (cioè senza vincoli nè numero di carta di credito). Ti consiglio EUROPCAR e/o HERTZ di cui però non ho i numeri verdi a portata di mano in questo momento. Addirittura la prima ha una promozione (anche quest'anno) che si chiama VERDESTATE: una tariffa (a mio avviso conveniente rispetto a tutte le altre compagnie da me contattate) che comprende tutte le "cose" obbligatorie più qualcosa di facoltativo. E poi gli operatori telefonici sono tutti molto gentili ed esaurienti (ti garantisco che in molte occasioni ho avuto modo di constatarlo). CIAO Alessandro & Anna. cmq un sito per fare prenotazioni on-line: www.avis.com |
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BIJ dal
ng:...è praticamente un normale biglietto ferroviario
riservato agli under 26 valido per viaggi che partono da una città
italiana e terminano all'estero. Il suo costo è, quindi, legato al
chilometraggio percorso. Le ferrovie dei vari paesi accordano uno
sconto rispetto al biglietto ordinario che oscilla tra il 20 e il
40%. All'atto dell'acquisto devi indicare l'instradamento prescelto
(ad esempio: roma-tarvisio-vienna-praga). Ha validità 2 mesi e in
questo arco di tempo puoi fare sull'instradamento prescelto tutte
le soste che vuoi. Il percorso dell'andata può essere diverso da quello
del ritorno.
E' un'offerta destinata a giovani fino a 26 anni non
compiuti (Euro Domino Junior) e ad adulti a partire da 26 anni (Euro
Domino). I ragazzi (generalmente da 4 a 12 anni) pagano la metà del
prezzo previsto per gli adulti. L'acquisto
dei tagliandi Euro Domino permette di viaggiare liberamente per 3,
5 o 10 giorni a scelta del viaggiatore, nell'arco di validità di un
mese, sui percorsi delle Reti ferroviarie europee prescelte (diverse
da quella del paese di residenza) che partecipano all'offerta.
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Sito con tante altre informazioni per il viaggiatore indipendente! |
Vagabondo |
Per i soldi cosa è consigliato?
Negli altri
Paesi ci sono sportelli bancomat come quelli italiani da cui potro' prelevare?
Quanto c'e' circa di commissione ad ogni prelievo?
Funziona anche il PagoBancomat, magari tramite qualche convenzione fra banche,
ec...?
Matteo Brancaleoni : Bella domanda
! Tutto dipende se la tua carta è abilitata per l'estero ( e questo possono
dirtelo solo in banca). Se lo è, di solito, funziona anche il pagobancomat ....
e conviene nettamente utilizzare questo e non il prelievo diretto in valuta
estera... per il semplice motivo che il prelievo ha mediamente una commissione
molto + alta del pagobancomat.
Io mi sono informato presso la S.Paolo e Cariplo. La prima sul conto giovani
ha un fisso di 6000 lire + 4% della somma prelevata per quanto riguarda il prelievo
in valuta. La funzione pagobancomat invece ha un onere dell' 1% sulla somma
spesa.
Cariplo invece non ha carte del genere (intendo bancomat e pagobancomat)
abilitate all'estero. Devi fare la credit-card. Cosa che ho scelto... in quanto
finchè resti in europa, le commissioni sono nulla (per pagamenti). Per prelievi
, invece, si paga un 4% della somma prelevata per la commissione.
Questo è il quanto. Solo in banca possono dirti se la tua carta è valida all'estero......
devo fare
in settimana i traveller's cheques prima di partire,dove mi conviene farli?
- in una qualsiasi
banca (non ho nessun conto bancario)
- presso un ufficio cambi (oggi per esempio ho parlato con quelli della catena
Thomas Cook, i quali si prenderebbero l' 1,5% subito al momento dell' emissione
dei cheques, ma se poi li cambio presso uno delle loro agenzie non mi fanno
pagare la commissione; inoltre me li consegnerebbero immediatamente!)
Cesare numero verde : Se vuole portare Traveller's Check Le conviene farli presso una banca, non ha bisogno di avere un conto bancario e il tasso d' interesse è più basso.
altri consigli da CyberFox:
se volete utilizzare contanti, molto meglio cambiarli in Italia, perchè i tassi sono estremamente più convenienti. La carta dicredito funziona dappertutto sotto il circolo polare artico. Qualche problema si può incontrare salendo più a nord (sempre meglio una riserva di Traveller Cheque, quindi). Occhio agli orari di chiusura di banche e poste.
e da Paolo
La scelta migliore è SENZA DUBBIO il bancomat, qualsiasi sia la banca. Poche spese e tanta sicurezza. Molto dopo vengono i contanti (con l'euro in molti paesi non si viene rapinati dai cambi) e infine i trav.cheque (doppio furto, in casa e in trasferta!).
