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Europa Occidentale

  • Creato da Kronos il Jun 13, 2007
  • Ultimo aggiornamento da Kronos il Jun 13, 2007
Cartina Europa Centrale
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L'Europa Centrale è composta da Francia, Olanda, Belgio e Lussemburgo.

FREQUENTLY ASKED QUESTIONS

  1. Come è il clima in Europa Centrale?
    Il clima francese, e in generale di tutta la Europa Centrale, data la grande estensione del territorio e la sua posizione tra due mari e il continente, è molto vario. A grandi linee, nel sud si ha un clima mediterraneo; sulla costa occidentale e settentrionale un clima tanto più atlantico e piovoso quanto più ci si avvicina alla costa e verso la Bretagna, mentre nell'interno, specie nell'Alsazia e nella Lorena, il clima si fa continentale. Naturalmente, fanno eccezione le zone montuose del Massiccio Centrale e delle Alpi, dove il clima è chiaramente di montagna.

    ZONA MEDITERRANEA
    Comprende le coste meridionali e la Corsica; il clima (escluso naturalmente le zone montuose) è simile a quello delle coste liguri e dell'alto Tirreno, quindi con forti precipitazioni solo in autunno e in parte in primavera. Abbiamo invece un minimo di precipitazioni nell'estate.
    Temperature (NIZZA): 7 °C in gennaio, 13 °C in aprile, 23 °C in luglio e agosto, 16 °C in ottobre.
    Precipitazioni (NIZZA): Primavera piovosa (marzo 73 mm); estate asciutta (19 mm in luglio 32 mm in agosto); autunno piovoso (110 mm in ottobre e novembre, 88 in dicembre).

    COSTA OCCIDENTALE
    Spostandosi a nord lungo la costa atlantica il clima si fa sempre più oceanico. In autunno e inverno, anche se le temperature sono miti, sono molto frequenti i venti atlantici, spesso violenti. Basse escursioni termiche sia giornaliere che stagionali; piovosità abbastanza elevata e distribuita su tutte le stagioni (anche se maggiore in inverno).
    Temperature (BORDEAUX): 6 °C in gennaio, 12 °C in aprile, 20 °C in luglio, 14 °C in ottobre.
    Precipitazioni (BORDEAUX): massimo da ottobre a dicembre (tra 85 e 90 mm/mese), minimo estivo poco accentuato (52 mm in luglio, 59 in agosto).
    Temperature (BREST): 6 °C in febbraio, 9 °C in aprile, 16 °C in agosto, 12 °C in ottobre.
    Precipitazioni (BREST): tutti i mesi del semestre freddo oltre i 100 mm (dicembre, 148 mm), minimo in luglio e giugno con 50 e 58 mm.

    PARIGI (e PAS DE CALAIS)
    Il clima diventa un misto tra quello continentale (già a pochi km dalla Manica) e quello atlantico. Raramente la regione parigina è soggetta a nevicate importanti; sono piuttosto frequenti situazioni di nebbia alta in inverno. In estate, come in tutta la fascia temperata dell'Europa centrale, si alternano periodi di tempo bello e stabile (a Parigi non è difficile superare i 30°) ad altri di variabilità perturbata, con precipitazioni spesso in forma di rovesci temporaleschi.
    Temperature (PARIGI): 3 °C in gennaio, 10 °C in aprile, 19 °C in luglio, 11 °C in ottobre.
    Precipitazioni (PARIGI): cadono 607 mm di pioggia, praticamente distribuiti equamente nei 12 mesi dell'anno.

    PAESI BASSI E BELGIO
    Il clima in queste zone è prevalentemente di tipo oceanico, con frequenti precipitazioni distribuite in tutto l'arco dell'anno, escursione termica limitata e temperature miti.
    Naturalmente le caratteristiche oceaniche si attenuano scendendo verso le Ardenne ed il Lussemburgo, dove il clima assume connotati simili a quello continentale di Alsazia e Lorena.
    Caratteristica importante è la forte variabilità del clima, che può sorprendere con precipitazioni violente, specie nella stagione calda, anche durante giornate soleggiate.
    Frequenti le nebbie, nella stagione invernale, e le precipitazioni nevose; le temperature miti impediscono però la formazione di grandi accumuli nevosi al suolo.
    Temperature (BRUXELLES): 2,9° in gennaio, 8,8° in aprile, 17,7° in luglio, 11,7° in ottobre.
    Precipitazioni (BRUXELLES): cadono 795 mm di pioggia, con massimo in ottobre (85) e minimo estivo (agosto 42 mm).
    Temperature (AMSTERDAM): 3° in gennaio, 8,2° in aprile, 17,1° in luglio, 10,6° in ottobre.
    Precipitazioni (AMSTERDAM): cadono 780 mm di pioggia, con massimo in ottobre (85) e minimo primaverile (aprile 41 mm).

    ALSAZIA E LORENA
    In questa zona il clima è decisamente continentale, con inverni rigidi e non rare nebbie. Relativamente frequenti anche le nevicate. In primavera si alternano periodi soleggiati con forte escursione termica giornaliera (minime vicine allo zero e massime già sui 20°C nel periodo fine marzo / inizio aprile) a periodi perturbati con ritorni d'inverno.
    L'estate è piuttosto calda, con frequenti puntate oltre i 30°C nei valori massimi. Improvvisi e violenti temporali rompono le fasi calde. Gli apporti precipitativi di queste manifestazioni sono notevoli e questo fa si che i mesi estivi siano, come quantitativo, i più ricchi di pioggia.
    Temperature (STRASBURGO): 0 °C in gennaio, 10 °C in aprile, 19 °C in luglio, 10 °C in ottobre.
    Precipitazioni (STRASBURGO): Massimi di 70-75 mm nei mesi da giugno ad agosto e minimi di 30-35 mm in gennaio e febbraio.
  2. Quale abbigliamento devo mettere nel mio zaino se voglio andare in Europa Centrale?
    Una lista completa di consigli sull'abbigliamento è presente nel topic "Cosa mettere nello zaino: una lista molto utile".
    Naturalmente, l'equipaggiamento può variare molto a seconda della zona di destinazione. Le differenze climatiche tra nord e sud sono forti, ma in estate durante il giorno si può circolare tranquillamente ovunque in maglietta e pantaloncini: quando c'è, il sole picchia forte anche al nord. Felpa al seguito però, e soprattutto k-way (o eventualmente mantella), se siete al nord o sulla costa occidentale. Attenzione ai cambiamenti repentini del tempo, e considerate che alcune zone, come la Provenza e la costa atlantica, sono molto ventose.
    Un tipico campionario di vestiti da infilare nello zainone può essere formato da un paio di felpe (magari una più leggera ed una pesante), un buon numero di magliette (è estate, si suda... a meno che contiate di lavare tutti i giorni..) diciamo sei o sette.. e non dimenticate di lavare ciò che potete quando c'è il sole, perché a nord non è raro lo scroscio di pioggia inatteso che vi bagna i vestiti stesi e quasi asciutti.
    Per le uscite serali, indispensabile un buon paio di pantaloni lunghi tipo jeans, nel nord, accompagnati da una felpa pesante. A volte vi capiterà addirittura di rimpiangere un giubbetto leggero.
    Per la notte, se dormite in campeggio indispensabile il materassino isolante in gommapiuma (meno di 10 euro); per quanto riguarda il sacco a pelo potete trovarne di buoni intorno ai 30 euro, su ogni sacco è indicata la temperatura "comfort": state intorno agli 8-10 gradi. Se vi dovesse venire in mente la malsana idea di dormire all'aperto, potete farlo abbastanza tranquillamente nelle località marine del sud; a nord invece non lasciatevi ingannare dal sole caldo, perché durante la notte l'umidità che si sprigiona dal terreno e satura l'aria è davvero notevole!
  3. Se mi porto la tenda in Europa Centrale posso aver modo di utilizzarla oppure sarà solo un peso inutile?
    L'Europa Centrale dispone di una notevole offerta di campeggi, dislocati ovunque. Anche se doveste perdervi in un territorio sconosciuto e fuori dal mondo, troverete sempre, a ragionevole distanza, una piazzola pronta ad accogliere la vostra tendina. In linea di massima, considerando per esempio il caso tipico di due persone con una tenda, potrete spendere, ciascuno, tra i 3 euro e i 9 euro (ovviamente, la cifra più alta si riferisce ai campeggi nelle grandi città). La qualità dei campeggi è mediamente alta, sono puliti e con servizi molto curati e nella grande maggioranza dei casi l'acqua calda nelle docce non necessita di una spesa extra. Altra nota positiva, nei periodi di punta il posto in campeggio si trova praticamente sempre mentre in ostello capita più spesso di doversi accontentare (leggete come: rimangono posti solo nei più costosi).
    Ovviamente, come è noto, i campeggi non si trovano in centro città e dovrete fare i conti con costi e orari dei mezzi pubblici. In genere comunque una notte in campeggio e un paio di biglietti dell'autobus costano molto meno di una notte in ostello, e il problema qui si riduce alle uscite serali... vedete voi, ma non sottovalutate le conoscenze e le grandi serate che si possono fare rimanendo tranquillamente in campeggio!
  4. Conviene fare la tessera degli ostelli HI in Europa Centrale e dove posso farla?
    Gli ostelli indipendenti sono molto diffusi in Europa Centrale, quindi in linea di massima la tessera HI non è necessaria. Come regola generale, il fare o meno la tessera dipende dall'itinerario: considerate che nelle grandi città troverete soprattutto ostelli indipendenti, mentre in paesini più piccoli, dove magari è presente solo un ostello, è altamente probabile, se non certo, che quello sia un ostello della federazione. In ogni caso, se doveste avere bisogno di dormire in un ostello HI, nessuno vi lascerà in strada: in genere vi verrà applicato un sovrapprezzo di circa 3€. Se vi dovesse comunque interessare, la tessera va fatta in Italia e viene emessa dall'Associazione Italiana Alberghi della Gioventù. Per maggiori informazioni, consultate il sito www.aig.it.
  5. Come sono mediamente i prezzi in Europa Centrale?
    Per dormire, ovviamente la soluzione più economica è il campeggio. Contate di spendere sui 9€ nelle capitali e nei luoghi di elevata affluenza turistica, sui 6-7€ in località rinomate e circa 3-4€ in posti altrettanto belli ma lontani dal turismo di massa. Per gli ostelli, non credo che si possa trovare niente a meno di 12€ e la media nelle capitali si alza notevolmente. Ovviamente qualche eccezione c'è, ma bisogna essere fortunati o, in alternativa, prenotare con largo anticipo..
    Per il cibo, dipende tutto dalle esigenze personali: c'è chi sopravvive con una baguette riempita con qualunque cosa e chi ha bisogno di fare un pranzo più sostanzioso. I supermercati hanno prezzi simili a quelli italiani e ci si può arrangiare con poco, mentre nei piccoli negozi i prezzi sono più proibitivi (e così pure nei supermercatini dei campeggi, se possibile evitate...). Valida alternativa sono le crepes, vendute praticamente ovunque a qualche euro. Per chi avesse voglia di sedersi ad un tavolo per mangiare, oltre ai soliti fast food (ovviamente non raccomandati...), spendendo qualche euro in più potete ad esempio cercare qualche menu conveniente nei ristoranti parigini del Quartiere Latino, oppure, se vi trovate in qualche località sull'oceano, gustarvi un'abbondante porzione di cozze e patatine, circa 8€ bevande incluse. Per i palati meno raffinati, non è difficile, specie nelle grandi città, saziarsi con un sostanzioso kebab a cifre decisamente abbordabili. Le bevande in genere costano più che in Italia (soprattutto l'acqua, in genere costosa come (o più) delle varie bibite), quindi se contate di passare qualche serata in un pub sappiate che spenderete circa uno o due euro in più che da noi per ogni consumazione. Ovviamente si tratta di un'indicazione del tutto generale, in base alla regione e al tipo di locale potreste trovarvi a spendere molto meno, oppure il doppio...
    Approfittate, dove possibile, delle fontanelle di acqua potabile (non infrequenti nelle stazioni) per riempire le borracce. In generale, l'acqua del rubinetto è buona, ma fate attenzione a non fidarvi troppo.
  6. Ci sono sconti per studenti in Europa Centrale e cosa devo fare per ottenerli?
    In genere è abbastanza raro trovare sconti per studenti. Sono molto più frequenti, ad esempio, riduzioni per ragazzi fino a 25 anni, ma anche queste non sono così diffuse e, comunque, non molto sostanziose; per esperienza personale, solo una volta mi è capitata una riduzione per studenti in un museo e la ragazza alla biglietteria ha fatto lo sconto sulla fiducia, senza bisogno di vedere il tesserino universitario. Fa eccezione, almeno a Parigi, lo studente di architettura, che può entrare gratis praticamente ovunque esibendo il solo tesserino.
  7. Avrò problemi con il mio bancomat in Europa Centrale o è meglio che mi porti i soldi in contanti?
    Assolutamente nessun problema con il bancomat, troverete sportelli un po' ovunque. Tenete ovviamente conto del costo del prelievo (anche se a volte è gratuto, con alcuni tipi di bancomat, nell'area Euro), se avete un budget limitato (ad esempio se viaggiate con carte di debito, tipo Postepay) può incidere non poco: in genere conviene avere in tasca soldi sufficienti per almeno tre giorni.
  8. Avrò problemi con le prese di corrente in Europa Centrale per ricaricare il mio cellulare o la mia macchina fotografica/videocamera?
    Non dovreste avere problemi con caricabatterie vari: le prese in questa zona sono quelle circolari, con due buchi e le linguette metalliche laterali per la messa a terra (come quelle tedesche), che si trovano a volte anche in Italia e sono compatibili con le nostre spine a due. Se siete intenzionati invece ad usare multiple (a 3 spinotti) o elettrodomestici con messa a terra (non so... ad esempio se vi portate la lavastoviglie da casa) avrete bisogno di un adattatore rotondo.
  9. Per telefonare dall'Europa Centrale posso utilizzare il mio cellulare o è meglio ricorrere alla cabina telefonica?
    In genere, le tariffe del roaming internazionale sono abbastanza elevate. Spesso, durante i mesi estivi, i vari gestori propongono diverse offerte per le chiamate all'estero; a volte si tratta di tariffe davvero convenienti che vi permettono di spendere poco o nulla, ma spesso tra i vari asterischi si nascondono grosse fregature come scatti alla risposta molto elevati o simili: leggete bene tutto prima di aderire. Per telefonare in Italia è quindi sicuramente più economica (ma decisamente più scomoda) la carta telefonica internazionale, anche se per mandare messaggi e per le emergenze il cellulare può essere utile. Il costo degli SMS, in base all'operatore, può variare da 25 a 50 centesimi. Se invece volete utilizzare il telefono per prenotare ostelli prima del vostro arrivo, la soluzione più conveniente è acquistare una carta telefonica in loco. Quando effettuate le telefonate, ricordate di comporre il prefisso internazionale: per chiamare in Italia, digitate 0039 (o anche, col cellulare, +39) prima del numero telefonico, mentre per telefonare con il cellulare all'interno degli altri Paesi i prefissi sono:
    • Francia 0033
    • Olanda 0031
    • Belgio 0032
    • Lussemburgo 00352
    In conclusione, tutto dipende da quanto spesso siete intenzionati a dare notizie di voi a casa o quanto spesso vorrete usare il telefono: se avete intenzione di telefonare più o meno tutti i giorni, pensate ad una carta; se invece vi basta un messaggio ogni tanto giusto per dire "sono ancora intero", può bastarvi il cellulare... Se poi siete forniti di una mamma apprensiva che pretende notizie fresche regolarmente tutti i giorni, ricattatela chiedendole di ricaricarvi il cellulare a sue spese...
  10. In caso di emergenza in Europa Centrale, chi posso contattare?
    Per ricevere assistenza sanitaria, ricordate di portare con voi il modulo E111 (o l'equivalente tessera sanitaria elettronica).

    Ecco alcuni indirizzi e numeri utili:
    FRANCIA
    Ambasciata d'Italia a Parigi
    51, Rue de Varenne- 75007 Paris.
    Tel: 01-49540300. Fax:01 45493581
    e-mail: ambasciata@amb-italie.fr
    siti web: www.amb-italie.fr http://sedi.esteri.it/ambparigi
    Numeri di utilità
    Pompieri pronto intervento: 18 (servizio gratuito)
    Numero di emergenza europeo: 112
    SAMU (emergenze mediche): 15
    Polizia: 17

    OLANDA
    Ambasciata d'Italia all'AJA
    Alexanderstraat, 12 - 2514 JL DEN HAAG
    Tel. 0031-70-3021030- Linea diretta: 0031-70-3021031
    Fax 0031-70-3614932
    e-mail: ambasciata: embitaly.denhaag@esteri.it
    sito web: www.italy.nl
    Numeri di utilità
    Pronto soccorso/ Polizia/ Pompieri (numero unico per allarmi di emergenza): 112

    BELGIO
    Ambasciata d'Italia a Bruxelles
    Rue Emile Claus, 28 - 1050 Bruxelles
    tel. 0032 2 643.38.50 fax 0032 2 648.54.85
    E-mail: ambitbxl@ambitaliabruxelles.org
    sito web: http://ambitaliabruxelles.org/
    Numeri di utilità
    Vigili del Fuoco e Pronto Soccorso: 100
    Polizia e Carabinieri: 101
    Croce Rossa: 105
    Pronto Soccorso Dentistico: 4261026 - 4285888
    Pronto Soccorso Medico: 4791818
    SOS Giovani (24h/24h): 5129020
    Pronto Soccorso Veterinario: 5381699
    Operatore internazionale per telefonate a carico del destinatario: 1324
    Informazioni Nazionali: 1307
    Informazioni Internazionali: 1304

    LUSSEMBURGO
    AMBASCIATA D'ITALIA
    5, rue Marie Adelaide
    L-2128 LUXEMBOURG
    Tel. 00352 443644-1; Fax 455523
    (ufficio commerciale: Tel. 00352 443644-325; Fax 455523)
    E-mail: ambasciata.lussemburgo@esteri.it
    sito web: www.amblussemburgo.esteri.it

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