Europa Centrale
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L'Europa Centrale è composta da Germania, Danimarca, Svizzera e Austria.
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FREQUENTLY ASKED QUESTIONS
- Come è il clima in Europa Centrale?
L'Europa Centrale è decisamente vasta, quindi meglio suddividerla.
Per quanto riguarda Austria e Svizzera diciamo che l'estate è abbastanza simile alla nostra. Ci sono bene o male le stesse temperature e la stessa media di giornate di sole. L'unica cosa da tenere in considerazione sono le altitudini. Sia in uno stato che nell'altro ci sono molte località famose ben oltre i 1000 metri d'altezza. Per questo motivo non è raro trovare temperature inferiori ai 10 gradi anche d'estate (in caso di cattivo tempo). D'inverno le temperature sono più rigide che da noi. Le precipitazioni nevose sono mediamente di più, ma non creano troppi disagi.
Il discorso per la Germania è complesso in quanto l'estensione in latitudine è parecchia. In linea di principio si può dire che d'inverno, più si va a nord, più le temperature sono rigide (anche tranquillamente sotto zero per tutto il giorno) e la probabilità di neve aumenta. Nulla di sconvolgente comunque. Basta adattarsi e ci si muove perfettamente. In estate invece possono capitare i 30 gradi sia a Berlino che a Monaco di Baviera. Per esperienza posso dire che a Monaco, alla fine di agosto, abbiamo visto i termometri segnare 13 °C la notte e 25 °C di giorno. A Berlino, nello stesso periodo, si girava in pantaloni corti e maglietta. Insomma, un po' di escursione termica è possibile.
La Danimarca ha un clima abbastanza mite durante tutto l'anno. Il periodo ottimale per visitarla è da giugno ad agosto/settembre. In estate può capitare la giornata piovosa con temperature fresche (fra i 10 e i 20 gradi), ma anche quella afosa. L'inverno è simile a quello tedesco.
Il sito di riferimento per monitorare la situazione climatica europea attuale è quello di EuroNews Euronews. - Quale abbigliamento devo mettere nel mio zaino se voglio
andare in Europa Centrale?
Come prima cosa consiglio di dare un'occhiata a questo topic: "Cosa mettere nello zaino: una lista molto utile". Nel particolare dell'Europa Centrale, anche viste le discussioni precedenti sul clima, non deve mancare mai un k-way o una giacca a vento leggera (quest'ultima, infatti, mi è tornata comoda a Copenhagen in una fredda e piovosa giornata di fine luglio). Poi direi che, se ci si va d'estate, si può tranquillamente adottare un abbigliamento estivo (sia corto che lungo). Per l'inverno ovviamente c'è da riempire lo zaino di maglioni, felpe e maglie calde. - Se mi porto la tenda in Europa Centrale posso aver modo di
utilizzarla oppure sarà solo un peso inutile?
Grande dilemma. Personalmente la tenda la sconsiglio.
Gli ostelli in questa zona sono tantissimi e abbastanza economici. I campeggi sono altresì frequenti, ma certamente si trovano all'esterno dei centri abitati. Piantare la tenda nel parco pubblico della città è ovviamente vietato. Insomma, se si vuole dormire in tenda bisogna essere disposti ad uscire dalla città (perdendo quindi tempo) e rinunciare alle "comodità" che un ostello può offrire (docce più agevoli, magari cucina libera, prima colazione...).
Un compromesso fra i due sono i tendoni coperti dove si dorme per terra col sacco a pelo in mezzo ad altre decine di persone.
Alcune esperienze e/o qualche risposta si può trovare anche leggendo questi topics:
- Conviene fare la tessera degli ostelli HI in Europa Centrale
e dove posso farla?
Anche qua siamo sempre ad un'etera disputa. C'è chi dice che sia necessaria e chi dice che si possa evitare. Quando sono partito per il mio IR non sapevo nemmeno di che si trattasse. I vantaggi che questa tessera comporta sono uno sconto di qualche euro in alcuni ostelli e una sorta di corsia preferenziale nel caso in cui ci siano pochi posti nell'ostello. Ora, per una buona parte del viaggio non mi è mai servita, ma in un ostello di Amburgo ho dovuto farla perché sennò, secondo loro, non c'erano posti. Quindi, in parole povere, bisogna averla o meno? Secondo il mio parere si può benissimo andare senza. Alla fine basta contrattare un po' e anche dove magari sarebbe necessaria si riesce ugualmente a dormire senza troppe storie. Se tuttavia si vuole essere più tranquilli allora conviene farsi rilasciare la tessera all'inizio del viaggio di modo da poter sfruttare gli eventuali vantaggi da subito. Per il rilascio la cosa più semplice è rivolgersi all'ufficio turismo della città dove si arriva, oppure chiedere all'ostello. In alternativa si può farla in Italia (emesse dall'Associazione Italiana Alberghi della Gioventù: www.aig.it). Il link dell'associazione HI invece è www.hihostels.com.
Per completezza è bene ricordare che la tessera HI comprende un'assicurazione. Molto probabilmente non vi servirà questa polizza, ma se siete dei tipi previdenti o che vogliono viaggiare più tranquilli allora vi conviene pensarci. - Come sono mediamente i prezzi in Europa Centrale?
Capitolo prezzi:
- Campeggi: campeggiare costa circa una decina di euro. Poi dipende dal campeggio e dai servizi offerti. Forse, almeno in Europa Centrale, non è così vantaggioso: il risparmio in denaro si perde con l'aumento del tempo necessario per raggiungere il luogo dove riposare. Come detto prima, i campeggi sono quasi sempre fuori città. Occorre quindi far bene i propri calcoli;
- Ostelli: il prezzo medio degli ostelli, in Germania e Austria, si aggira sui 14€. Diciamo che il minimo è sui 12€ ma si può benissimo arrivare anche a 17 o 20 euro. Normalmente in questo prezzo è compresa anche la prima colazione (per cui conviene abbuffarsi al mattino e riempire "furbescamente" anche zaini e borracce). In Danimarca i prezzi sono un po' superiori e similmente anche in Svizzera;
- Cibo: la questione cibi è strettamente
personale. Dipende dalle abitudini alimentari di
ognuno. Se ci si accontenta di prendere al sacco al
supermercato allora ci si salva tranquillamente anche
con dieci euro o giù di lì. Se invece ci si vuole
cibare un po' più decentemente, magari in una
tavola calda, bisogna aggiungere qualche moneta
pesante. Molti storceranno il naso ma è dovuto
ricordare che esistono anche i fast food (più o meno
noti).
Un'alternativa valida, soprattutto in Germania, sono i rivenditori di kebab (ci si riempie la pancia con pochi euro; sempre se piaccia quel genere di cibo). I pranzi pantagruelici non li cito nemmeno in quanto non credo che si addicano ad un interrailer...
Attenzione particolare va data alle bevande: è rarissimo trovare fontane pubbliche e l'acqua (in Danimarca e in molti luoghi svizzeri) costa uno sproposito rispetto al Bel Paese. Consiglio quindi di servirsi di bevande "alternative" quali la birra (alla fine chi va in Europa Centrale e non beve birra... beh ecco... si troverà alquanto a disagio); - Fun and Night: diciamo che i prezzi non si
discostano molto da quelli Italiani se si considera
Germania e Austria. La Danimarca è invece sopra la
media e la Svizzera le fa compagnia soprattutto per
quanto riguarda i vizi (alcool, fumo, discoteche,
ecc.). Nulla di proibitivo insomma. Certamente è
necessaria un po' di oculatezza per evitare di trovarsi
gli ultimi giorni con solo monete in tasca.
Una curiosità: il costo di un paccetto di sigarette (fonte anno 2004); Monaco 4€ (prezzo standard da distributore: controllate sempre quante sigarette ci sono nel pacchetto anche). Credo che il dato aggiornato sia 4.50€ ma non ne sono sicura, l'ultima volta le ho portate da casa. Vienna 3.10€.
- Ci sono sconti per studenti in Europa Centrale e cosa devo fare
per ottenerli?
In generale sono possibili sconti del 50% agli studenti. È buona cosa quindi portarsi sempre il tesserino dell'università o qualcosa di simile che possa dimostrare di essere studenti.
Siccome la zona è molto vasta e le attrazioni turistiche innumerevoli è difficile fare una lista dei luoghi/musei/infrastrutture che offrono agevolazioni. Il consiglio è quello di chiedere sempre prima di fare il biglietto: della serie "se lo sconto c'è meglio, se no almeno ci abbiamo provato".
Da ricordare che per le linee di trasporto non nazionali il biglietto IR ha sovente riduzioni di prezzo. Controllare quindi sul retro dell'intestazione quali sono gli operatori convenzionati. - Avrò problemi con il mio bancomat in Europa Centrale o è meglio
che mi porti i soldi in contanti?
No. Di problemi non ce ne sono. Le banche sono numerose, gli sportelli Bancomat anche di più. Un buon compromesso è portare contanti quanto bastano per un giorno o due. Dato che ogni prelevamento ha delle spese (fisse o in percentuale) è meglio evitare di prelevare poco e spesso. Conviene piuttosto prelevare ogni tot giorni e tenersi qualcosa di scorta.
Un consiglio è dare una lettura a questo topic: "Per meglio prelevare cosa fare?". - Avrò problemi con le prese di corrente in Europa Centrale per
ricaricare il mio cellulare o la mia macchina
fotografica/videocamera?
In Europa Centrale non ci sono problemi. Il voltaggio è lo stesso che in Italia. Non sono nemmeno necessari adattatori per le prese (a meno che non abbiate spine tripolari): per intenderci, il carica telefono, la spina del rasoio o il trasformatore della batteria della macchina foto hanno in genere solo 2 poli e quindi entrano anche nelle prese di Svizzera, Germania, Danimarca o Austria. Però, nel caso in cui invece la vostra spina abbia i due poli e la massa centrale (cosa molto difficile per l'elettronica personale) vi consiglio di recuperare uno di quegli aggeggi universali e almeno siete a posto. - Per telefonare dall'Europa Centrale posso utilizzare il mio
cellulare o è meglio ricorrere alla cabina telefonica?
La comodità del cellulare è sopra ogni dubbio. L'unica nota negativa sono i costi non sempre "convenienti". Il consiglio principale è quello di visitare la home page del proprio operatore telefonico prima di intraprendere il viaggio. Così facendo è possibile chiedere conferma della copertura e soprattutto informarsi sui prezzi.
Per quello che riguarda le cabine telefoniche posso dire che la loro diffusione è abbastanza ampia, anche se stanno mano a mano sparendo. Tuttavia, perlomeno negli ostelli, è sempre presente una o più cabine pubbliche dalle quali chiamare. Le carte telefoniche sono normalmente in vendita anche negli ostelli stessi.
Per sentire dei pareri più generali suggerisco questi due topic: "Ciao Mamma, come stai?" e "Carte internazionali dalla Germania.
Informazione utile sono i prefissi internazionali:- Austria: 0043
- Danimarca: 0045
- Germania: 0049
- Svizzera: 0041
- In caso di emergenza in Europa Centrale, chi posso contattare?
Indispensabile è il modello E111 (o la tessera sanitaria elettronica distribuita in alcune regioni) per poter servirsi di assistenza medica all'estero: le spese mediche vengono quindi rimborsate dal SSN italiano.
Per contattare i servizi di pronto intervento in qualunque paese dell'UE comporre il numero 112.
Per ottenere consulenza gratuita sui propri diritti di viaggiatori e su qualsiasi altro diritto e per sapere a chi rivolgersi per avere assistenza si può telefonare al servizio EUROPE DIRECT al numero: 00 800 6 7 8 9 10 11 da qualsiasi luogo nell'UE o inviare un e-mail all'indirizzo Internet: europa.eu.int/europedirect.
Furti e smarrimenti: Eventuali furti devono essere denunciati alla polizia locale. Il verbale redatto dalla polizia dovrà essere necessariamente allegato alla richiesta di indennizzo alla propria compagnia assicuratrice. Le carte di credito, smarrite o rubate, devono essere bloccate immediatamente. In caso di furto del passaporto, occorre rivolgersi quanto prima al consolato o all'ambasciata del proprio paese e alla polizia locale.
- Ambasciata d'Italia in Austria
Metternichgasse, 13 - 1030 Vienna
Tel: +43 1 712512-1/2/3
Fax: 7139719
Internet: www.ambitaliavienna.org
E-mail: info@ambitaliavienna.org, consolato@ambitaliavienna.org
- Ambasciata d'Italia in Danimarca
Gammel Vartov Vej, 7 - 2900 Hellerup
Tel: +45 39626877
Fax: +45 39622599
Internet: www.ambcopenaghen.esteri.it
E-mail: amba-info@italien-online.dk
- Ambasciata d'Italia in Germania
Hiroshimastrasse, 1 - 10785 Berlino
Tel: +49 30 254400
Fax: +49 30 25440120
Internet: www.ambberlino.esteri.it
E-mail: botschafter@botschaft-italien.de
- Ambasciata d'Italia in Svizzera
Elfenstrasse, 14 - 3000 Berna 16
Tel: +41 31 3500777
Fax: +41 31 3500711
Internet: www.ambberna.esteri.it
E-mail: ambasciata.berna@esteri.it
- Ambasciata d'Italia in Austria
- Qualche altra notizia interessante sull'Europa Centrale...
Un buon punto di partenza è tenere d'occhio questo topic: "Esperienze d'itinerario?" in cui sono riportati alcuni esempi di itinerari fatti dagli utenti del sito.
In generale è consigliabile programmare le tappe solo a grandi linee. Facendo un progetto troppo dettagliato rischiereste:- di intopparvi più facilmente nel porre tappe ravvicinate (e talvolta anche abbastanza impegnative): l'inizio è un po' un tour de force... e in IR sorgono sempre imprevisti in quantità: treno pieno, treno perso, bella ragazza ti abborda (mica tutti sono sgradevoli! Cmq quest'ultimo è meno facile da presentarsi ) ecc. ecc.!
- se vi salta una coincidenza o un treno come fate? un consiglio è quello di mettere solo alcune mete fisse e poi lasciarvi almeno un paio di giorni jolly in modo da recuperare eventuali itinerari saltati.
- che veramente te ne possono succedere di tutte i colori (treno che non viaggia di sabato o domenica, incendio sulla linea (che fortunate che siamo state vero?), ma soprattutto potresti innamorarti di un posto e volerti fermare lì più giorni o cambiare itinerario e con una tabella di marcia è difficile permetterselo.

