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La Scandinavia è composta da Norvegia, Svezia e Finlandia.

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FREQUENTLY ASKED QUESTIONS

  1. Come è il clima in Scandinavia?
    La Scandinavia copre un territorio molto vasto che si estende su latitudini molto differenti, quindi il suo clima non è uniforme e può variare notevolmente da regione a regione. Caratteristica comune a tutte le regioni scandinave è l'estrema variabilità del tempo, che si manifesta in maniera più evidente nelle regioni costiere della Norvegia, mentre in Finlandia e Svezia è un po' meno sentita.
    In generale nelle zone meridionali il clima estivo è sorprendentemente mite e si può andare da giornate bellissime e calde in cui si passeggia in maglietta a giornate di piogge continue che richiedono vestiti un più pesanti, comunque d'estate è comune in tutta la Scandinavia osservare delle frequenti precipitazioni. Nelle zone a nord invece il discorso cambia da Paese a Paese. Le regioni più settentrionali della Norvegia godono di giornate più calde per l'effetto della Corrente del Golfo; mentre in Svezia e Finlandia alle stesse latitudini il clima è decisamente più continentale e quindi con temperature un po' più basse. Le temperature medie (media fra giorno e notte) della Scandinavia a luglio sono generalmente di 16 °C per il sud e 13 °C per il nord.
    In inverno invece le temperature sono molto rigide, ma, grazie al clima secco, la percezione del freddo è nettamente minore se paragonata ad analoghe temperature osservate in Italia. Inoltre già a partire da ottobre la Scandinavia viene ricoperta di un candido manto nevoso il cui spessore varia da alcuni metri nel nord a pochi centimetri nel sud. Le nevicate sono frequentissime, spesso molto abbondanti, e si protraggono in alcune regioni fino a maggio inoltrato. Per le temperature medie invernali occorre diversificare fra i paesi, si va dalla media di 1 °C e -3 °C rispettivamente nel sud e nord della Norvegia, a medie di -6 e -12 per sud e nord finlandesi.
    Ricordiamo inoltre che causa l'elevata latitudine di queste regioni, d'estate le giornate sono molto lunghe, e sopra il circolo polare nel periodo che va da fine maggio a fine luglio, il sole non tramonta mai, ed è perciò possibile assistere al famoso fenomeno noto come "sole di mezzanotte". Al contrario in inverno le giornate sono davvero brevi con il sole sempre molto basso sul orizzonte, addirittura nell'estremo nord il sole non appare mai sopra l'orizzonte nel periodo compreso fra l'inizio di dicembre e l'inizio di gennaio.
    Comunque non esiste una stagione migliore per visitare la Scandinavia, sia in estate che in inverno queste regioni sapranno affascinarvi. Sicuramente l'estate ha notevoli vantaggi, le giornate sono lunghissime e il clima è più agevole per gli spostamenti, che in inverno possono essere notevolmente complicati dalla presenza della neve.
    Buoni riferimenti per quanto riguarda le informazioni meteo possono essere i siti degli Istituti Meteorologici nazionali: Se vi recate in inverno invece dovete tener conto del vento freddo e anche delle possibili nevicate. Ma pur capitare che una giornata di gennaio molto mite possa dare valori termici non troppo dissimili rispetto ad una giornata di luglio particolarmente fresca: sia in gennaio che in luglio possono infatti essere misurate massime diurne intorno a 13-14 °C.
  2. Quale abbigliamento devo mettere nel mio zaino se voglio andare in Scandinavia?
    Una lista completa di consigli sull'abbigliamento è presente nel topic "Cosa mettere nello zaino: una lista molto utile".
    Per quanto riguarda la Scandinavia, l'abbigliamento è determinato dalla facilità con cui può cambiare il clima di queste regioni. Il consiglio principale è quello di vestirsi seguendo la tecnica della cipolla, ossia sovrapporre strati successivi di vestiti al crescere del freddo. Questo vi consentirà di risparmiare un po' di spazio nello zaino evitando magari in estate ingombranti vestiti invernali. Tenete presente che, sempre a causa del clima, non vi sarà possibile lavare i vostri indumenti (soprattutto asciugarli) ogni volta che vorrete ed è necessario dunque un adeguato numero di ricambi.
    Per la stagione estiva portatevi un pile o un maglione e una felpa, tenendo presente che siano comodi da indossare sovrapposti, e che raramente vi capiterà di uscire alla sera in maglietta. I pantaloni corti possono essere comodi per camminare se non fa freddo, in ogni caso è obbligatorio portarsi almeno un paio di pantaloni lunghi. Ricordate poi che vi capiterà di camminare molto e magari di dover dormire in treno o nelle stazioni, per cui dei pantaloni ergonomici sono decisamente da preferire a degli scomodi jeans attillati.
    Obbligatorio è senz'anche il giubbotto antipioggia e antivento o un k-way per potere camminare anche in condizioni meteorologiche avverse.
    Un'altra opzione da considerare è quella di portarsi degli scarponcini da montagna nel caso vogliate fare del trekking. Occorre però dire che non sono indispensabili, ma questo dipende in sostanza da ciò che avete in mente di fare durante il vostro viaggio, ad esempio se volete fare delle escursioni anche in caso di pioggia gli scarponi riparano decisamente meglio i piedi dall'acqua rispetto alle normali scarpe da ginnastica; per lo stesso motivo è bene portare parecchi calzini onde evitare di stare a lungo coi piedi freddi o bagnati, soprattutto ricordatevi di portare anche almeno due paia di calzini di lana che hanno il pregio di tenere i piedi caldi anche quando sono bagnati. In ogni caso le scarpe da trekking sceglietele buone, possibilmente in Gore-Tex, con una buona suola e "soprattutto" usatele molto prima di partire, perché se le rinnovate in inter-rail vi ritroverete pieni di vesciche!
    Tuttavia se intendete fare del trekking solo col bel tempo e nei luoghi più noti (e quindi più battuti dai turisti), i percorsi che dovrete affrontare non saranno mai difficili, i sentieri sono agevoli e ben tenuti, e non è quindi necessario un abbigliamento tecnico per percorrerli.
    Il consiglio è anche quello di portarsi i pantaloni della tuta: sono utilissimi da mettere sotto i pantaloni lunghi in caso di freddo estremo e molto comodi per stare in ostello o per dormire in tenda nel saccappelo.
    Se poi siete molto freddolosi le buone vecchie maglie della salute (del tipo lana fuori cotone sulla pelle) sono un'ottima soluzione da indossare sopra la maglietta, tengono caldo, non pesano quanto un maglione e vi lasciano molto più agio nei movimenti.
    In oltre portatevi anche il costume da bagno, pesa poco e non si sa mai; a volte c'è la possibilità farsi una nuotata in mare o al lago. Utile può essere anche un paio di occhiali da sole, perché a certe latitudini la luminosità può essere veramente intensa.
    Per quanto riguarda l'inverno invece è necessario portarsi un ottimo giaccone antivento che sia il più caldo possibile (ed esempio un giaccone da sci) e soprattutto dotato di cappuccio, che benedirete durante le nevicate o in caso di forte vento. Essenziali sono inoltre 2 paia di guanti, uno impermeabile (sempre tipo sci) e l'altro di lana, e un buon paio di scarponcini da montagna con suola a carro armato, visto che camminerete sempre sulla neve o sul ghiaccio (soprattutto nelle città dove i marciapiedi sono delle piste di pattinaggio!). Non è invece necessario portare indumenti tecnici nel caso vogliate fare escursioni con le slitte trainate dai cani o con le motoslitte in quanto normalmente vi vengono forniti compresi nel prezzo dagli organizzatori dell'escursione.
  3. Se mi porto la tenda in Scandinavia posso aver modo di utilizzarla oppure sarà solo un peso inutile?
    La Scandinavia è un paradiso per i campeggiatori, la tenda vi permetterà di trascorrere nottate in posti indimenticabili e inoltre vi permetterà di risparmiare molti soldi. Tuttavia la possibilità di campeggio in Scandinavia è limitata dalle condizioni climatiche; la tenda infatti è utilizzabile soltanto in estate, o al limite nella tarda primavera e inizio autunno.
    La caratteristica più interessante dei paesi scandinavi è che vige il cosiddetto "Diritto di ogni uomo" che rappresenta un diritto di pubblico accesso per tutti i viaggiatori, una consuetudine antichissima che per quanto riguarda la tenda permette ad ognuno di accamparsi ovunque, purché ad almeno 150 metri dalle case e possibilmente non in vista. Ovviamente occorre tenere un comportamento responsabile; quindi evitate di sporcare o lasciare immondizie varie, e lasciate l'ambiente così come lo avete trovato. Ricordate che comunque esistono alcune restrizioni nel caso vogliate campeggiare in una proprietà privata, ed in ogni caso prima di accamparsi è sempre meglio contattare il proprietario. È da precisare, inoltre, che in Finlandia è proibito il campeggio nei parchi cittadini e sulle spiagge. Inoltre è assolutamente vietato accendere fuochi dal 15 aprile al 15 settembre.
    Visto la frequenza delle precipitazioni in questa zona è indispensabile scegliere una buona tenda, resistente al vento e alla pioggia e con un buon isolamento dal terreno, spesso molto umido. Necessario quindi che abbia quindi il doppio telo e le balze del telo esterno che arrivano fino a terra (per riparare in caso di vento), orientatevi su modelli cosiddetti "tre" o "quattro stagioni". C'è da tenere conto che le tende più evolute tendono a pesare di più, quindi valutate bene in caso di acquisto (paleria e picchettaggio in alluminio sono particolari da considerare). Ricordate inoltre che teli impermeabili da mettere sopra la tenda in caso di pioggia sono inutili e dannosi, se la tenda è ben piantata resterete comunque all'asciutto.
    Obbligatorio poi un buon materassino arrotolabile, possibilmente a doppio strato (per un migliore isolamento termico), il sacco a pelo (rigorosamente in piuma, sceglietelo per temperature cosiddette "di confort" dai 5-10 °C in giù). Può anche essere utile avere con voi una coperta da sopravvivenza: si tratta di quei teli metallici che somigliano all'alluminio da cucina, da una parte sono in color argento (parte che riflette il calore), dall'altra in oro (parte che assorbe il calore) e sono utilissimi da mettere sotto la tenda (con l'argento verso la tenda) come isolante termico e come strato protettivo per proteggere la tenda da sassi ed altro, sono leggerissimi e molto utili. Non dimenticate inoltre di portarvi anche un repellente per insetti, dato che le zanzare costituiscono un grosso problema, in particolare Finlandia e specialmente in Lapponia.
    I campeggi in Scandinavia sono abbastanza diffusi, solo in Norvegia si contano circa un migliaio di campeggi, molti dei quali molto ben attrezzati (cucine, docce etc.), ma non sempre sono vicino alle principali città e talvolta non sono facili da raggiungere nemmeno con i mezzi pubblici. Liste e informazioni dettagliate a riguardo sono reperibili sui siti:
  4. Conviene fare la tessera degli ostelli HI in Scandinavia e dove posso farla?
    Gli ostelli HI in Scandinavia sono abbastanza diffusi, tuttavia spesso gli ostelli migliori non appartengono all'Hostelling International e talvolta anche in quelli affiliati, lo sconto ai soci non è molto alto, o addirittura il prezzo praticato è uguale a quello per i non soci.
    Mettete poi in conto che qualche notte la passerete in treno, o in nave, o in campeggio, o in ostelli non affiliati e quindi la convenienza della tessera HI, a nostro parere, non sussiste. Solo nel caso abbiate pianificato di passare molte notti in ostelli HI può risultare conveniente fare la tessera. Tuttavia la tessera HI comprende un'assicurazione (infortuni e altro) che, rispetto ad altre polizze, è decisamente conveniente e in caso di problemi in viaggio può risultare molto utile (consultate la guida che vi danno quando fate la tessera all'AIG per tutti i particolari). Quindi anche se in Scandinavia otterrete pochi sconti, con la tessera HI potrete comunque garantirvi una copertura assicurativa con poca spesa.
    In ogni caso conviene farla in Italia, dove le tessere HI sono emesse dall'Associazione Italiana Alberghi della Gioventù: www.ostellingonline.it.
  5. Come sono mediamente i prezzi in Scandinavia?
    I prezzi sono tradizionalmente più alti che in Italia, anche se ormai la differenza non è più così marcata come una volta (colpa anche del fatto che i prezzi in media sono aumentati qui da noi). Vi sarà comunque utile seguire alcuni accorgimenti pratici per risparmiare, ad esempio se dormirete parecchio in treno, in stazione e in campeggio libero di sicuro spenderete un bel po' di meno.
    Di seguito trovate una stima dei costi di attività più o meno comuni:
    • Trasporti: è una voce importante in Scandinavia in quanto, oltre al biglietto inter-rail o scanrail, dovrete spendere parecchio in pulmann e navi se vorrete raggiungere e visitare alcuni dei luoghi più belli e/o turistici della Scandinavia (isole Lofoten, Nordkapp, Lapponia, Golden Route, Preikestolen ad esempio). Considerate una spesa extra di almeno 200 euro se vorrete ad esempio andare dalle Lofoten a Nordkapp e scendere a Rovaniemi, o viceversa;
    • Dormire in campeggio: rappresenta la soluzione più economica. I campeggi sono in genere ben attrezzati con bagni e cucina. A volte si trovano fuori delle città, quindi mettete in conto anche il costo dell'autobus/metro per raggiungerli (se ci sono, altrimenti a piedi o autostop). Prezzi: calcolate da 70 a 200 NOK a notte per una piazzola, da 100 a 220 Skr in Svezia, e da 8 a 16 euro in Finlandia. A volte è richiesto qualcosa anche "a persona" e le docce calde in genere sono a pagamento (1-2 euro per tre minuti). Ovviamente qui il consiglio è di usufruire della meravigliosa opportunità del campeggio libero che è gratuito;
    • Ostelli: gli ostelli sono in genere puliti e ben tenuti, ma il prezzo non è sempre bassissimo. Per un letto in camerata si va dai 90 ai 290 NOK in Norvegia, in Svezia i prezzi variano dai 150 ai 300 Skr per un letto in camerata, in Finlandia fra i 12 e i 30 euro. Nel caso desideriate camere singole o doppie i prezzi salgono anche di molto. Va detto però che i servizi forniti dagli ostelli in Scandinavia sono spesso superiori rispetto al resto d'Europa, è quasi sempre permesso l'utilizzo della cucina, delle lavatrici e talvolta c'è internet gratis.
      E' consigliabile anche confrontare i prezzi degli ostelli con quelli delle guesthouse, che talvolta possono essere anche più convenienti;
    • Mangiare a mezzogiorno: il consiglio su come sfamarsi durante la giornata è quello di comprare da mangiare al supermercato, farsi dei panini, o andare nei mercatini dove si può trovare del pesce fresco fritto, oppure mangiare nei chioschi di kebab, che garantiscono un ottimo rapporto prezzo/pienezza di stomaco;
    • Mangiare fuori la sera: il desiderio di tutti è quello di concedersi una cena al ristorante con deliziose zuppe di pesce, merluzzo norvegese, carne di renna e quant'altro - il problema è che un tale lusso attenterà pesantemente il vostro budget. Suggeriamo qui di seguire i consigli delle guide turistiche per trovare dei locali caratteristici a buon prezzo. Se (beati voi!) ve lo potete permettere preparatevi a spendere non meno di 30-40 euro per una buona cena in Norvegia e Svezia e sui 15-20 euro in Finlandia.
      La spesa al supermercato resta una buona soluzione; in particolare vi consigliamo, se vi trovate in Norvegia, quelli della catena Rimi. Preparatevi al fatto che i Paesi scandinavi hanno negozi di dimensioni piuttosto modeste per lo scarso numero di abitanti quindi i supermercati non offrono una scelta particolarmente ampia e troverete gli stessi articoli in solo due o tre marche. Frutta e verdura hanno prezzi proibitivi, restano più abbordabili le mele, le carote, le banane e le insalate in busta. Spesso troverete prodotti (molti a base di pesce) che non capirete assolutamente che cosa siano (a meno che non siate in grado di capire le etichette svedesi o norvegesi): chiedete aiuto ai commessi, in genere sono sempre gentili e vi spiegheranno in inglese che cosa state comprando. Per il resto un ottimo rapporto gusto/proteine/prezzo è costituito dal pesce affumicato che si trova imbustato nei banchi frigo, non solo il salmone, ma in particolare gli sgombri (cercate Makrell). Il pane, infine, è a volte addirittura più economico che in Italia, ma è facilmente sostituibile con i tipici crackers svedesi, assai economici e che troverete in decine di varianti.
      Mangiare in ostello con spesa al supermercato è sicuramente l'opzione migliore in Scandinavia, anche perché in quasi tutti gli ostelli c'è a disposizione la cucina. Cucinare in ostello è inoltre un ottimo modo per conoscere altre persone, tutti vi saranno grati per il vostro fantastico piatto di spaghetti! È anche un ottima cosa ad esempio comprare del pesce fresco e cucinarselo in ostello.
      Portarsi la roba da casa spesso appesantisce inutilmente lo zaino: la pasta e il pomodoro si trovano comunemente (anche se non sempre di qualità). Un consiglio è quello di portarsi da casa un po' di buste di risotto e pasta, pesano pochissimo, occupano poco spazio nello zaino e vi sfameranno per molte sere. Il fornelletto da campeggio è un altro accessorio assai utile in Scandinavia, la sera cucinarsi un piatto di riso di fronte alla tenda permette di saziarsi con poco denaro e molta soddisfazione, e vi consentirà anche di preparare un tè o un caffè al mattino. Ricordatevi di portare quindi anche un pentolino;
    • Alcolici: totalmente proibitivo il costo dell'alcool: in questi Paesi l'alcolismo è una piaga sociale di dimensioni enormi, per cui esistono notevoli restrizioni al consumo con tasse altissime che aumentano il prezzo. Solo i maggiorenni possono acquistare alcolici e in quantità limitate; nei supermercati troverete soltanto la birra (gradazione mai oltre 3,5%) e qualche liquore. In Norvegia gli alcolici (vino incluso) si comprano esclusivamente nei negozi del monopolio di Stato e ricordate che lì è vietato bere in pubblico, ad esempio non si può uscire da un bar con una birra in mano. In oltre in genere è previsto il pagamento di un deposito per le bottiglie di vetro, per cui avrete un sovrapprezzo che vi verrà restituito quando riporterete la bottiglia al supermercato;
    • Passare una sera in un pub/disco:: premesso che se andate in Scandinavia non è probabilmente perché volete passare una vacanza all'insegna della vita notturna, potreste comunque sperimentare quella delle capitali o delle città principali. Preparatevi però a spendere l'equivalente di 7-8 euro per una birra e molto di più per una serata in discoteca;
    • Pellicole fotografiche: sebbene molti oggi adoperino il digitale, vale la pena di ricordare che i prezzi delle pellicole in Scandinavia sono circa il doppio che in Italia. Oltre ad essere care c'è anche poca varietà, quindi a maggior ragione se utilizzate film particolari (bianco e nero e soprattutto le dia), vi conviene partire con una buona scorta.
  6. Ci sono sconti per studenti in Scandinavia e cosa devo fare per ottenerli?
    In Scandinavia gli sconti per Inter-Railers non sono particolarmente abbondanti, molto più comuni quelli per gli studenti, che risultano essere anche piuttosto consistenti su traghetti, mezzi pubblici locali, bus a lunga percorrenza e musei. La tessera studentesca più utile a questo scopo è la ISIC (International Student Identity Card), che consigliamo di fare dati i vantaggi che comporta.
    Può essere usato anche il tesserino universitario come segno di riconoscimento del vostro status di studente, ma occorre specificare che teoricamente l'unica tessera internazionalmente riconosciuta è la ISIC, quindi il tesserino universitario potrebbe non esservi riconosciuto. Tuttavia in Scandinavia spesso non sono così formali e ad esempio sull'autobus vi basterà dire al bigliettaio che siete studenti e, nella stragrande maggioranza dei casi, vi applicherà lo sconto senza batter ciglio.
  7. Avrà problemi con il mio bancomat in Scandinavia o è meglio che mi porti i soldi in contanti?
    No, non c'è nessun problema, potete tranquillamente prelevare denaro da qualunque sportello automatico. Molto diffusi sono i circuiti Mastercard, Maestro, Visa, Cirrus (solo prelievo), AE solo in grandi negozi, catene, navi.
    Capita che alcuni bancomat non accettino PIN superiori a 4 cifre, in tal caso digitate solo le prime 4 cifre del vostro PIN e dovreste poter avere accesso al vostro conto.
    Va detto che in alcune zone remote nel nord della Scandinavia non è affatto semplice trovare un bancomat (talvolta si è costretti a spostarsi di parecchi chilometri), quindi se prevedete di passare qualche giorno in zone piuttosto isolate, premunitevi prelevando in anticipo una certa quantità di contanti.
    Siccome in Svezia e in Norvegia l'euro non è la moneta corrente potreste portarvi una piccola somma in corone per le spese del primo giorno, ma non è strettamente necessario essendo sempre presente un bancomat in aeroporto o nelle stazioni principali.
    Infine ricordiamo che è sempre consigliato portarsi appresso, separati, una carta di credito ed un bancomat internazionale, in maniera tale che in caso di smarrimento di uno ne avrete un altro di scorta. Inoltre annotate sempre il numero della carta ed il telefono per il blocco dall'estero (che non è quello che si chiama dall'Italia).
  8. Avrò problemi con le prese di corrente in Scandinavia per ricaricare il mio cellulare o la mia macchina fotografica/videocamera?
    No le prese sono del tipo europeo, con lo stesso voltaggio e frequenza. State solo attenti su alcuni treni particolarmente datati dove la tensione di rete può essere diversa.
  9. Per telefonare dalla Scandinavia posso utilizzare il mio cellulare o è meglio ricorrere alla cabina telefonica?
    Tutto dipende dal contratto che avete con il vostro operatore, a volte durante l'estate ci sono delle offerte che vi permettono di parlare dall'estero verso l'Italia a costi contenuti (anche se lo scatto alla risposta può essere caro, circa un euro). In ogni caso il cellulare è utile portarlo perché può servire per scambiarsi messaggi con altri compagni di viaggio e per fissare appuntamenti a giro (del tipo "ci vediamo alle quattro vicino al porto...") etc.
    I messaggi in genere costano di più che in Italia (circa 50 centesimi di euro) e generalmente si paga anche per riceverli. Rimandiamo comunque al vostro operatore per tutti i dettagli.
    Per telefonare in Italia sono molto più convenienti le schede internazionali, di quelle che si grattano e compare un codice, poi si chiama un numero verde, si digita il codice e si ha un credito a scalare, infine si digita il numero da chiamare. Non sempre funzionano (in Finlandia quella che avevo io non andava con il numero verde e si doveva chiamare un numero locale, pagando). I telefoni quasi sempre richiedono una scheda o una moneta anche per effettuare chiamate verso questi numeri verdi.
  10. In caso di emergenza in Scandinavia, chi posso contattare?
    • Ambasciata d'Italia in Norvegia
      Inkognitogaten, 7 - 0244 Oslo
      Tel.: +47 22 552233, +47 23 084900
      Fax: +47 22 443436
      Internet: www.ambitalia.no
      Email: ambasciata.oslo@esteri.it
    • Amasciata d'Italia in Svezia
      Oakhill, Djurgarden - 11521 Stockholm
      Tel.: 08 54567100
      Fax: 08 6600505
      Internet: www.ambstoccolma.esteri.it
    • Ambasciata d'Italia in Finlandia
      Itäinen puistotie, 4 A - 00140 Helsinki
      Tel.: +358 (0)9 6811280
      Fax: +358 (0)9 6987829
      Internet: www.italia.fi
      Email: ambasciata.helsinki@esteri.it
    • Numeri di pronto intervento
      In Norvegia sono: 110 (Vigili del fuoco) - 112 (Polizia) e 113 (Ambulanza)
      In Svezia e in Finlandia il 112 è valido come numero di emergenza internazionale ed è sempre valido per chiamare polizia, ambulanze e/o pompieri.
      Visto poi che è abbastanza comune noleggiare un auto per visitare alcune zone, sappiate che in caso di guasto all'autovettura, per segnalazioni ed in caso di incidenti in Norvegia si possono contattare i seguenti numeri: 810 00 505 (Soccorso Stradale attivo 24 ore su 24) e 175 (Informazioni stradali).
      Per il soccorso stradale in Svezia invece contattate Assistanskaren 020 912912 - Larmtjänst 020-910040 oppure l'Automobil Club Svedese 020-211111 (numero gratuito in Svezia). In Finlandia invece è valido il numero del Centro Infotraffico Finnra'S: 02 002100.
  11. Qualche altra notizia interessante sulla Scandinavia: la pesca!
    Un bel modo per entrare in contatto con un importante aspetto della cultura norvegese è pescare. La pesca in genere è libera, a parte quella in acque interne per la quale occorre un'apposita licenza che si compra alla posta (vedi Direttorato per la conservazione della natura www.dirnat.no).
    Per la pesca in mare (pescosissimo) ulteriori informazioni al Direttorato della Pesca (Fiskerdirektoratet www.fiskeridir.no) che pubblica un'utilissima guida (anche in italiano) sulle specie tipiche: "Pesci e frutti di mare in Norvegia".
    Preparatevi al fatto che il pesce è mediamente più abbondante e di maggiori dimensioni che qui da noi, quindi lenze grosse e ami almeno del 6, perché non è insolito pescare pesci nell'ordine dei 5~6 Kg.
  12. Alcuni link utili per la Scandinavia...
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