Per tutti gli appassionati di viaggi e di Inter-Rail, il sito web www.inter-rail.it è da anni divenuto un punto di riferimento dove cercare informazioni, chiedere consigli, ma non solo...
Nonostante la community si sia formata e sviluppata virtualmente, l'esigenza di creare qualcosa di "reale" si è fatta presto sentire e, dopo l'avvio di progetti molto concreti da portare avanti assieme e una serie di cosiddetti raduni - gli incontri reali che coinvolgono viaggiatori da tutta Italia - la comunità ha pensato che fosse il caso di evolvere e di costituirsi come associazione.
Le ragioni di tale scelta e impegno sono molteplici.
Innanzitutto, vi è la volontà di poter difendere i diritti degli interrailers che, soprattutto in estate, popolano le vie ferrate d'Europa senza alcun tipo di tutela in quantoacquirenti del biglietto Inter-Rail e quindi "consumatori". Spesso i controllori non sanno nemmeno a cosa ha diritto un interrailer - e questo accade soprattutto in Italia - e spesso, troppo spesso ormai, i ragazzi che amano viaggiare liberamente ed economicamente attraverso l'Europa sono costretti ad affrontare incomprensibili rialzi di prezzo, piuttosto che improvvisi e quantomai inaspettati pagamenti di nuovi supplementi.
L'Associazione Culturale Viaggi e Libertà, che nasce appunto dal sito web www.inter-rail.it, vuole d'ora in avanti farsi portavoce dei diritti degli interrailers non solo in quanto "consumatori", ma anche in quanto portatori di una filosofia del viaggio che sembra ormai dimenticata in mezzo al lusso sfrenato di tanti giganteschi complessi turistici che impediscono al "turista" di andare oltre, di conoscere realmente la dimensione del viaggio e di entrare in contatto con le culture locali. Il turista, ormai, si limita soltanto ad attraversare le culture; non le assapora più, non prova nemmeno a conoscerle, preferendo comprare un pacchetto viaggio che assomigli il più possibile ad una realtà quotidiana trasposta - con tutte le comodità del caso - piuttosto che cercare di scoprire i segreti dei luoghi visitati, lasciandosi sorprendere dal viaggio stesso.
